user226515
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inviato il 22 Novembre 2021 ore 21:17
La scorsa settimana mi è arrivato un pacco, spedito da papà, cosa più unica che rara, visto che già ricevere una telefonata da lui è un evento straordinario. Dentro il pacco una piccola fotocamera, decisamente malmessa, un centinaio di vecchie foto in BN, ed un biglietto con poche righe, vergate a mano - Ricordi il bisnonno Josef? Nella sua casa zia Evelina ha trovato questa roba, in uno scatolo dimenticato nella cantina. Spero possa esserti utile. Ciao. Papà- Il bisnonno Josef, del 1897, era il nonno materno di papà, nato suddito dell'impero Austroungarico si era ritrovato suddito di casa Savoia alla fine del primo conflitto mondiale. Lo ricordo benissimo, avevo 16 anni quando è morto, nel '94. Da bambini lo chiamavamo " nonno mull" ( nonno porcheria), perché mull era la parola che pronunciava più spesso di tutte, e per qualsiasi ragione, dal commentare una pietanza, all'esprimere pensieri sul genere umano. Tirava bastonate a destra ed a manca, a chiunque, senza validi motivi, masticava il tabacco del sigaro e poi lo sputava dappertutto, non parlava mai in italiano, non in pubblico almeno, però a me voleva bene, nonna Rosa ( la mamma di papà) diceva che era perché gli ricordavo la madre, a cui pare io somigli molto, con me parlava un buon italiano, e mi infilava sempre qualche biglietto delle vecchie lire nelle tasche, facendomi segno col dito di non dir nulla. Non avevo mai saputo che possedesse una fotocamera. La fotocamera in questione è questa imgur.com/4rNYXBZ Una Belca Beltica del '50, una fotocamera economica ma non scarsa, realizzata completamente in lamiera stampata, dotata di un tripletto Meritar 2,9/50 della Ludwig, con messa a fuoco minima di 60 cm, otturatore Cludor con tempi da 1" ad 1/200 più B, maf a stima, l'avanzamento del film è separato dal riarmo dell'otturatore, non vi è la prevenzione per le doppie esposizioni, curiosamente il mirino è dotato di correzione per la parallasse continua per distanze da 40 cm ad infinito. La fotocamera aveva l'otturatore bloccato, mancava del dispositivo per lo scatto e di diverse piccole viti sia sul mirino che sull'ottica. Vigliaccamente ho approfittato della gentilezza di un ingegnere conosciuto poco tempo fa per farla sistemare. Ha per prima cosa sistemato l'otturatore, ricostruito il sistema dello scatto imgur.com/ptvF3NS Compreso il pulsante filettato imgur.com/Akvkhu5 recuperto tra diversi che aveva imgur.com/kfFZHpP Sistemato il mirino imgur.com/IcxZmqs Per ultimo ha controllato che il trascinamento e la spaziatura fossero regolari. imgur.com/h028aHV Per il rivestimento ha detto d'arrangiarmi - spella una borsetta, che di certo ne hai che non usi- Appena posso metto alla prova il piccolo gioiello del bisnonno asburgico. Magari più in la scansiono qualcuna delle fotografia che erano con la fotocamera e la posto. |
user140392
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 8:57
anch'io ho ripescato una Zeiss ikon di mio nonno e fatta riparare scatta ancora molto bene, bel ritrovamento :) |
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 9:48
Julia, grazie per aver condiviso questi ricordi familiari, leggendoti ho visto con gli occhi della mente questi scorci di passato. Brava, ottima idea quella di rimettere in funzione la fotocamera! |
user226515
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 12:55
Rimettere in sesto la fotocamera è stata una "porcata", ho approfittato della gentilezza di una persona conosciuta di recente Adesso la Beltica ha dentro nientemeno che una TriX. Al di la della fotocamera, quello che più mi sta prendendo sono le fotografie ricevute insieme ad essa, tutte riprendono delle persone, ce ne sono molte di una cerimonia nuziale, con tanto di corteo della sposa. Tutte immagini di molti decenni fa, di persone ormai scomparse ed a me sconosciute, mi chiedo quali fossero i loro rapporti col bisnonno, sempre ammesso che siano foto "sue" e non capitate in quella cantina dopo chissà quali vicissitudini. |
user140392
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 14:16
eh questa è la parte più affascinante, assieme alla fotocamera di mio nonno ci sono sempre state le [negozio 24] essa associate ben note a me e alla mia famiglia ma in questo caso non si può certamente affermare la provenienza di quelle rinvenute da te... magari scattate con quella stessa camera, magari ricordi ricevuti in dono... ho un amico che bazzica i mercatini alla ricerca di foto così perché affascinato dalle storie che vengono in esse raccontate... direi che ci vuole una bella telefonata alla zia |
user226515
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 16:06
Ho parlato con la zia, in realtà ha parlato solo lei, conosce alcune delle persone ritratte, perlopiù parenti alla lontana e amici del bisnonno Josef, ma è certa che siano tutte foto scattate da lui, non solo con la Beltica, diverse sono precedenti alla seconda guerra mondiale, pare che possedesse altre fotocamere, andate perse nel corso degli anni. Mi piacerebbe postare qualche immagine, ma non so è ledere il diritto alla privacy, anche se nella maggioranza delle foto i soggetti sono in posa, magari qualcuno potrebbe riconoscervi dei propri cari, o conoscenti. |
user140392
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 18:48
eh questione spinosa, forse meglio farle girare di persona tra i conoscenti della zona del nonno e postare invece le foto che farai tu con la sua macchina |
user226515
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inviato il 24 Novembre 2021 ore 20:47
Ho chiesto un parere ad un amico avvocato, secondo lui, visto l'età, il tipo d'immagini e l'impossibilità di contattare i soggetti ritratti, è possibile pubblicare le foto per scopi non di lucro, specificando, eventualmente, che le foto saranno rimosse su richiesta degli aventi diritto.
 Una di quelle che più mi piacciono, presumo una madre col figlioletto, l'espressione del piccolo è fantastica. |
user12181
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 7:16
Io sono del 55, questa foto la daterei addirittura negli anni '60, non mi pare tanto vecchia. Certamente non ho molti elementi d'appoggio della mia impressione, se non soprattutto l'acconciatura della donna e i vestiti del bambino, che mi sembrano meno decifrabili, sicuramente io non portavo vestiti diversi, ma anche negli anni '60 più o meno quelli erano, mi pare. Se fosse così, potrebbero essere vivi entrambi, lei è molto giovane. In ogni caso tu non sei la persona adatta per riconoscere qualcuno, devi farle esaminare attentamente dalle persone anziane della famiglia e/o del paese, tuo padre avrebbe dovuto almeno studiarle un po', prima di darle alla figlia che, se esperta di fotografia, è necessariamente inesperta delle persone fotografate... Sicuramente avete un certo dovere di salvare nonno Mull e il suo mondo. Purtroppo tu che chiaramente hai il maggior interesse a far questo, mi pare anche per ragioni affettive, ti voleva bene, sei però nella condizione più sfavorevole. Non rinunciare, e non puoi nemmeno indugiare troppo, la gente muore senza soluzioni di continuità. Se fosse capitato a me, dopo essermi molto eccitato e appassionato non avrei fatto assolutamente nulla, ma le donne hanno una particolare sensibilità per la storia familiare, e tu hai già salvato la macchina, forse Josef e gli altri possono sperare. Libera nos a Malo, l'hai letto? È un salvataggio. |
user226515
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 14:05
Grazie per l'intervento Murmunto, purtroppo è quasi impossibile risalire all'identità delle persone ritratte, nei primi anni '20 il bisnonno emigrò in Sudamerica , dove si sposò ed ebbe 2 figli, il prozio Johan nel '24 e la nonna Rosa nel '30, nel '47 tornò in Italia con la nonna, Johan non è mai venuto in Italia, secondo zia Evelina la giovane ed il piccolo ripresi potrebbero essere la moglie ed il figlio del prozio Johan, se così fosse la foto risalirebbe ai primi anni '50. Il problema è che la ragazza ripresa somiglia tantissimo alla sposa del matrimonio di cui scrivevo sopra, che è stato senza dubbio celebrato in Italia, su una foto, sul muro di un'abitazione, c'è un manifesto che recita -Cinema Garibaldi stasera La maschera di Dimitrios- che è un fil del '44, arrivato in Italia nel '46-47. |
user226515
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 14:15
Non conoscevo il libro di Meneghello, mi metto in cerca, grazie per la segnalazione. |
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 18:27
Bella storia , seguo con interesse . |
user226515
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 20:36
Wolfschanz, altoatesino o sudtirolese, come diceva nonno mull? |
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inviato il 25 Novembre 2021 ore 20:52
No cara , ricordi di gioventù ...  |
user226515
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inviato il 26 Novembre 2021 ore 11:43
Un'altra immagine, è stampata su carta perlata, e la trama non giova alla qualità, purtroppo non conosco metodi o programmi per attenuarla od eliminarla.
 gif photo Fa parte del reportage del matrimonio, pensavo che l'uomo a braccio della sposa fosse il futuro marito, invece no, forse un fratello, non credo sia il padre, troppo giovane, e poi in chiesa è ripreso a fianco degli sposi all'altare, posto di solito occupato dai testimoni. |
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