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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:04
Questa discussione è mirata a capire quanta energia consumiamo in 12 mesi per il nostro vivere quotidiano con esclusione di quella consumata per la propria attività. L'enunciato di base è: meno energia consumiamo, meno energia dobbiamo produrre. Incomincio io: Automobile Diesel - gasolio litri 550 Automobile benzina - benzina litri 600 Energia elettrica per uso domestico - kWh 2.451 Riscaldamento, ACS, fornelli x cucina - metano m3 911 Riscaldamento (caminetto) - legna kg 8.000 Trasformo i combustibili in energia utilizzando quale valore unitario il “Potere calorifico inferiore” : - Gasolio l 550 x kWh/l 9,88 = kWh 5.434 - Benzina l 600 x kWh/l 8,50 = kWh 5.124 - Metano m3 911 x kWh/m3 9,50 = kWh 8.654 - Legna kg 8.000 x kWh/kg 3,50 = kWh 28.000 Totale = kWh 47.212 Alla quale va sommata l'energia elettrica = kWh 2.451 Quindi il totale è: kWh 50.663 Siamo due persone per cui l'energia procapite è pari a: kWh 24.831 per anno Conclusione: l'abnorme consumo di energia è dovuto all'impiego della legna come combustibile per il riscaldamento. Purtroppo la combustione della legna, anche nei caminetti moderni chiusi con sportello è altamente inefficiente perché una bella fetta di calore se ne va con i fumi. Fatemi sapere i Vs. consumi. |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:19
MAH.. io uso due stufe pirolitiche e con 50 quintali di legnaAnno scaldiamo quasi 900 mcubi di casa. Sono stufe particolari con rendimento al 93%.. |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:26
Il mio autocarro consuma circa 10.000 litri di gasolio annui...la mia azienda commercia idrocarburi (praticamente gasolio) e vende tra i 20 e i 30 milioni di litri di gasolio annui su tre province dell'emilia, ma non ci siamo solo noi, non so che percentuale di mercato abbiamo. Quello che fa riflettere è che questo mare di gasolio è destinato prevalentemente per trasporto pesante e agricoltura su mezzi ad oggi praticamente impossibili da elettrificare. Si potrebbero convertire a metano forse, sempre però emettendo CO2. Lo so che è un po' OT, ma sempre consumi sono. |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:32
@ Salt Il rendimento delle tue stufe è molto alto. Non usi ulteriori fonti di riscaldamento? Bisogna vedere in che fascia climatica vivi. Un fattore importante sono i gradi-giorno della località in cui si vive. I gradi-giorno sono la differenza tra la temperatura esterna e quella interna dell'abitazione (20 C°) durante il periodo di riscaldamento. Nel mio caso il periodo di riscaldamento va dal 15 ottobre al 15 aprile anche se nella realtà mediamente si inizia ad accendere il riscaldamento verso fine settembre e si spegne a metà maggio. Stando ai dati ufficiali i gradi giorno per la località in cui abito sono circa 2.600. |
user198779
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:51
Io non ho dati precisi, abito in casa isolata pianura padana In campagna Forlì, molto grande nel 2000 anno di fine costruzione con tutte le tecnologie disponibili fine anni 90 , in inverno quando fuori la temperatura è di zero gradi dentro le mura piano terreno ci sono 9 gradi e 13 nella cantina . |
user198779
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 18:59
Ho stufe a legna e a pellet e 2 camini che non accendo quasi mai . |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:31
Interessante discussione, OLD, e i miei complimenti per i dati così puntuali e precisi. Io vivo in una grande città, in una zona centrale e, inutile dire, non se ne parla proprio di vedere in giro camini o stufe. A stento posso fare un calcolo approssimativo su alcuni consumi: -auto mia a gasolio: circa 50 euro mensili (calcolate a 1,5 euro/litro). Da alcuni anni uso poco l'auto, mi sposto con metro, funicolari, taxi o a piedi avendo quasi tutto a portata di pochi minuti a piedi, mentre fino a 10 anni fa percorrevo per lavoro circa 30.000 Km/anno con circa 300 euro dell'epoca di benzina/gasolio/mese. -auto moglie a gasolio: circa 70 euro /mese con percorrenza di almeno 20 Km/litro. Anche lei, tornata a casa dal lavoro, l'auto non la prende mai e si sposta come me. -auto figlie a benzina: utilizzo molto saltuario e spostamenti prevalenti con mezzi pubblici Difficile quantizzare il consumo di metano per riscaldamento autonomo. Tuttavia l'utilizzo per il riscaldamento è limitato nel tempo: ad oggi, grazie alle condizioni climatiche delle mie zone, non ho ancora utilizzato il riscaldamento e credo che ci vorrà ancora qualche settimana per farlo; ma in genere anche in inverno pieno l'utilizzo è limitato a poche ore e alla presenza di giorno di qualcuno in casa, cosa non frequente di mattina. La temperatura media in casa è mantenuta sui 20 gradi circa, spesso anche senza bisogno di utilizzare il riscaldamento. In compenso d'estate i climatizzatori sono piuttosto utilizzati durante la giornata. -altro motivo di consumo elettrico è legato a lavastoviglie e a 2 lavatrici e una asciugatrice (quest'ultima, per ridurre consumi, a pompa di calore) purtroppo spesso in funzione, anche se di classe energetica favorevole. Lampade rigorosamente a led |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:33
Quell'indice lo conosco. Però è riferito solo all'energia elettrica procapite totale annua cioè l'energia complessiva consumata in una nazione divisa per il numero di abitanti. Ne avevamo già parlato in un'altra discussione. |
user198779
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:39
Si old ne ho postato anche un altro. Da quando ho chiuso la mia attività mi sposto solo in bicicletta e mi sono preso anche una cargobike |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:46
Per me la legna è sacra, se si usa roba buona ben stagionata e se la stufa funziona bene si può fare, io frutto bene riscaldando il reparto giorno open space ( non grande 50 mt ) e anche in inverno lo tiro a 23/24 gradi senza usare il metano, poi alla sera aprendo sulla scala che porta a reparto notte si ricicla il caldo di sotto che da solo sale portandolo a 20°, casa in pietra con muri molto grossi, isolazione interna con pannelli più mattone doppia camera e intonaco, il tutto da terra fino al tetto, zero punti freddi e quindi zero muffe. |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:48
@Claudio Santoro Grazie per la partecipazione. Per i consumi del riscaldamento e dell'energia elettrica è facile rilevarli: sono indicati sulle rispettive bollette. Per i gradi giorno è ovvio che Napoli ha una notevole differenza rispetto al luogo dove abito, il dato che vi riguarda è: 1.034 gradigiorno. Il periodo di riscaldamento "ufficiale" è compreso tra il 15 novembre e il 31 marzo cioè 136 gg. Quindi il delta termico medio quotidiano (temperatura interna a 20 C° - temperatura esterna) è 1.034 C°/136 gg = 7,60 C°. In pratica la temperatura media esterna a Napoli, durante il periodo di riscaldamento, è pari a 12,40 C°. Da noi il delta termico medio quotidiano è di 14,44 C°. In pratica la temperatura esterna media è pari a 5,56 C°. Vale a dire circa 7 C° in meno di Napoli. |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 19:58
@SaroGrey La legna la uso perchè in parte proviene dai miei boschi. L'uso del camino ha il suo fascino. La legna scalda molte volte: - quando la abbatti - quando la tagli e la spacchi - quando la accatasti - quando la porti in casa - quando pulisci il caminetto - quando spazzi la canna fumaria ... e poi, finalmente, quando brucia ... La pietra di suo ha una buona inerzia termica ma una pessima resistenza al passaggio del calore. In pratica è un buon conduttore di calore. Per il risparmio energetico e quindi per evitare un alto valore di trasmittanza è necessario coibentare come hai fatto tu. Per avere un isolamento come prevede la legge è necessario usare pannelli isolanti di XPS o EPS con spessore di 100 - 120 mm. I punti freddi vengono definiti tecnicamente "ponti termici" e si verificano in particolar modo negli angoli sia verticali che orizzontali. it.wikipedia.org/wiki/Ponte_termico |
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inviato il 31 Ottobre 2021 ore 21:10
E poi sia sulla piastra da 90x60 che nel forno io ci cucino senza dover sempre accendere l'elettrico o il metano, una cosa utile di queste stufe è che hanno la bocca grande e la griglia da poter sistemare in basso in modo da poter utilizzare legna in pezzatura molto grossa, i tondi fino a diametro 15cm e lunghi 40 cm entrano e vanno in basso, si consuma meno e fa un fuoco/calore più costante, l'isolazione credo funzioni bene, ho fatto il lavoro nel 94 e ancora di muffe manco l'ombra, unica cosa ho ancora le finestre in legno che reggono bene ma i vetri sono quelli con le camere di allora e quindi li andrebbe rivisto. Per la mia legna ho un bosco e mi arrangio comunque girando spesso per boschi comunali si nota come ben pochi hanno la voglia di sfruttare quando da il bosco, danni di Vaia a parte che ha interessato in modo principale abetaie nella mia zona di bassa altitudine è tutto bosco di foglia e da alcuni anni si vedono tante piante morte di vecchiaia o estirpate dal peso della neve che rimangono li a deteriorarsi fino a distruggersi e quando sono tante sotto il sotto bosco fatica moltissimo a riformarsi, li ci sarebbe tanto di quel combustibile che i comuni darebbero gratis ai censiti ma ben pochi si fanno avanti, magari vanno a Obi o negozi simili a prendere i ceppi confezionati nella scatola pagandoli carissimi. |
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