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inviato il 17 Marzo 2013 ore 14:12
Salve a tutti! Quando scatto in studio per bilanciare il bianco scatto in raw e sparo la prima foto con il soggetto che tiene in mano il cartoncino grigio e bianco! In p con il contagocce devo andare sopra il bianco o il grigio per avere il bilanciamento corretto? Posso fare il soggetto a figura intera e poi andare sul cartoncino oppure quest' ultimo deve riempire il fotogramma ? |
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inviato il 18 Marzo 2013 ore 7:48
Preferisco riempire il fotogramma con il cartoncino grigio sotto le luci che verranno usate e poi salvare il risultato in DPP,così da poter inserire i dati su ogni foto. |
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inviato il 18 Marzo 2013 ore 13:35
Luca puoi tranquillamente continuare così, senza riempire il fotogramma. Il bilanciamento va fatto sul grigio. |
user67391
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inviato il 13 Agosto 2015 ore 6:30
Scusate se riapro questa discussione. Ma vi volevo chiedere come è possibile fare come dice Planar cioe:"salvare il risultato in DPP, così da poter inserire i dati su ogni foto". Chiedo questo perché uso sia DPP che Photoshop element 13. Naturalmente tutto questo fatto a parità di condizioni di luce Ed eventualmente volevo sapere se è possibile fare la stessa cosa con un foglio bianco. Scusate la mia ignoranza. |
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inviato il 13 Agosto 2015 ore 9:50
Non puoi sapere se un foglio bianco abbia davvero una tonalità neutra. Alcuni anni fa acquistai online il set Digital Grey Kard formato da tre card (bianco, grigio e nero). www.amazon.co.uk/Digital-DGK-1-White-Balance-Photography/dp/B000HCQR8A Mi accorsi subito però che il grigio non era davvero neutro perché l'immagine dopo la calibrazione risultava leggermente tendente al rosato. Fotografando piastrelle anche i clienti mi facevano notare questo difetto ("c'è troppo rosso, il prodotto non è così"), allora provai a calibrare il bianco usando la card bianca invece della grigia. Meglio, ma forse un po' giallino. Cercando informazioni in internet trovai poi una pagina in cui questo set veniva messo a confronto con un'altra card, la WhiBal e quest'ultima, di colore grigio chiaro (con piccole tacche bianco e nero) dai test risultava essere molto meglio calibrata. L'ho acquistata dal venditore Smart Shop in Amazon.co.uk* e sono molto soddisfatto. www.amazon.co.uk/GENUINE-WhiBal-Certified-Neutral-Balance/dp/B004G3NW5 Il prezzo può sembrare un po' alto (per card + spedizione ho speso 29 Euro), ma lavorando con prodotti "delicati" come le piastrelle una buona calibrazione è assolutamente necessaria. Ci sono anche set decisamente più economici, anche in Amazon.it, ma saranno ben calibrati?: www.amazon.it/Kaavie-GC-2-Confezione-tascabili-bilanciamento/dp/B007XZ www.amazon.it/SODIAL-Digitale-Bilanciamento-esposizione-cinghia/dp/B00 Tutorial WhiBal: www.whibalhost.com/_Tutorials/WhiBal/01/ Più di una ventina d'anni fa acquistai il set di due Kodak Grey Card 18%, ma col tempo un cartoncino (quello più piccolo che tenevo nella borsa della macchina fotografica) è diventato più scuro dell'altro. O è l'altro che è diventato più chiaro? Nel dubbio non li uso più. In ogni caso, il loro utilizzo non riguardava la calibrazione del bianco, ma l'esposizione. -- * attenzione perché in Amazon.co.uk ci sono due venditori, uno ha prezzi di spedizione più alti per l'Italia. Avevo provato anche tramite Amazon.com ma la spedizione più economica dagli USA risultava addirittura 35$! |
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inviato il 14 Agosto 2015 ore 14:48
Esiste anche un altro "aggeggio" (in realtà ce ne sono molti) usato da molti fotografi e/o presunti tali. Si chiama Color Checker Passport. Piccolo, pratico, non eccessivamente costoso, soprattutto se capita qualche offerta. Se fai una ricerca se ne è parlato anche recentemente. In rete trovi in ogni caso molte info. |
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inviato il 14 Agosto 2015 ore 16:21
“ Ci sono anche set decisamente più economici, anche in Amazon.it, ma saranno ben calibrati?: „ www.amazon.it/Kaavie-GC-2-Confezione-tascabili-bilanciamento/dp/B007XZ Ho il Kaavie in questione e dei tre cartoncini formato carta di cedito del kit porto sempre con me quello grigio. Mi sembra che funzioni, ma non ho metro di paragone per stabilire se va altrettanto bene rispetto al WhiBal. |
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inviato il 15 Agosto 2015 ore 4:32
Interessante discussione! |
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inviato il 15 Agosto 2015 ore 7:35
Certe cose o non si fanno del tutto o si fanno con tutti i crismi Salvo chi fa cose molto particolari tipo fotografia di prodotti di moda, piasterelle appunto, arredamenti vari ecc.. e anche per la fotografia forense, l'utente medio non ha bisogno di calibrare perchè quello che conta è che il risultato finale della foto sia piacevole. La foto "artistica" non è una fotocopia della realtà E' invece importante che tutto quello che c'è a valle della fotocamera sia calibrato e profilato per garantire la stessa resa sui vari supporti una volta elaborata la foto se si ha necessità di fare una calibrazione come si deve della fotocamera l'approccio giusto secondo me è usare un campione IT8 certificato che tra l'altro costa anche pezzo meno del color checker Però sia color checker che altro non è roba facile da usare e i risultati dipendono molto dalle condizioni di illuminazione. Per cui 1 calibrazione per ogni scena Onestamente è uno scassamento di pelotas notevole. Da evitare se non assolutamente necessario Io l'ho comprato da un sito tedesco 20 euro circa spedito |
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inviato il 15 Agosto 2015 ore 14:58
" l'utente medio non ha bisogno di calibrare perchè quello che conta è che il risultato finale della foto sia piacevole. La foto "artistica" non è una fotocopia della realtà " Sono... abbastanza d'accordo. Se si fotografano oggetti che devono mantenere il colore originale allora bisogna davvero darsi da fare per ottenere una calibrazione il più possibile precisa. Diversamente, per paesaggi o ritratti o "caccia", il rispetto del punto di bianco originale non è così necessario. Proprio in questi giorni sto sistemando con Camera Raw dei ritratti. Mi sono accorto che cerco sempre di "scaldare" l'immagine, soprattutto se si tratta foto fatte in interni. Perché comunque quando ho scattato quelle foto l'ambiente era illuminato con luci calde e in questo modo, con questo tipo di luce, viviamo quasi tutti e a quello siamo abituati. " non sempre la riproduzione, esatta, è quella cercata. Ci sono dei casi in cui si rinuncia a questo tipo di riproduzione perché porterebbe ad un risultato sgradevole " www.boscarol.com/blog/?p=9517 |
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inviato il 15 Agosto 2015 ore 15:51
Ne ho bisogno anche io |
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inviato il 17 Agosto 2015 ore 12:34
Ad un corso su LR mi hanno detto questo, in riferimento alla fotografia di matrimonio: per il bilanciamento del bianco usare il Color Checker facendo una foto del cartoncino in ogni set del matrimonio. La carico in LR e con il contagoccie mi leggo i dati con il contagoccie e poi le applico a tutte le immagini (dello stesso set). Poi mi hanno detto anche questo?ma non ho avuto modo di approfondire e quindi chiedo a voi. Faccio una foto sotto luce tungsteso a casa Stessa foto all'aperto a casa Vado in LR in calibrazione camera e carico il profilo fatto dal programma fornito dal Color Checker |
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inviato il 17 Agosto 2015 ore 13:58
" Ad un corso su LR mi hanno detto questo, in riferimento alla fotografia di matrimonio: per il bilanciamento del bianco usare il Color Checker facendo una foto del cartoncino in ogni set del matrimonio. La carico in LR e con il contagoccie mi leggo i dati con il contagoccie e poi le applico a tutte le immagini (dello stesso set). " Uso Photoshop CS6 e non Lightroom e quindi non capisco la procedura. Potresti spiegare un po' più nel dettaglio? In Lightroom c'è forse una specie di matrice o tabella in cui riportare i valori RGB di ogni tacca del Color Checker? |
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