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Avevo pensato di cambiare la mia testa a sfera (uniqball) con una a cremagliere più adatta alla macro. Verrebbe utilizzata su un cavalletto Gitzo Sistemic. La scelta è fra la testa Gitzo in oggetto e le due Manfrotto (405 e 410). Esperienze e opinioni in proposito ? grazie. mt
Ho provato la 410, possiedo la 405. Entrambe vanno bene, la 410 è più piccola e soprattutto più leggera, la 405 è davvero monumentale, enorme e pesantissima, sovradimensionata per il mio uso, ma l'ho trovata ad un prezzaccio ed ho preso quella.
Invece non ho mai provato quella Gitzo. Ho però altre due teste Gitzo, entrambe a sfera, entrambe molto leggere, ma ... c'è un ma: nonostante una delle due sia una testa di un certo livello (3780) non è valida quanto per esempio la Manfrotto 468 o la Cullmann MB 8.5 (altre due teste che possiedo), quindi qualche dubbio sulle teste Gitzo me lo pongo. In particolare la regolazione del panning è molto scarsa e bisogna stringerla in maniera folle per farla tenere. (ma se mi capitasse la possibilità di prendere quella Gitzo a tre vie, la proverei)
In generale i Gitzo sono i migliori treppiedi che ho mai usato (ne ho tre), ma le teste non mi sembrano all'altezza dei treppiedi.
“ In generale i Gitzo sono i migliori treppiedi che ho mai usato (ne ho tre), ma le teste non mi sembrano all'altezza dei treppiedi. „
Concordo pienamente; ho provato alcune teste a sfera e sono superiori a quelle Gitzo, talvolta anche a un costo inferiore. Per questo avevo dubbi sulla ghf3w.
La leofoto mi sembra interessante ma stranamente quello è un modello non disponibile in Europa (???) e importarla ne aumenta considerevolmente il costo.
A me sembra una tradizionale testa a tre vie, non vedo regolazione micrometrica. Le teste Gitzo sono molto belle, soprattutto i materiali sono curati e assemblati bene. Ma sono d'accordo con Alvar, non sono all'altezza dei cavalletti. Quello mi sembra manchino è una progettazione molto più accurata. Basta vedere il turbinio di modelli che vanno e vengono. Cavalletti e teste dei marchi più seri infatti non cambiano continuamente modelli come Gitzo. Fanno un modello e vanno avanti anni e anni. Ma perchè è ben fatto e viene costruito ripetutamente nel tempo, non perchè molti non li hanno venduti e sono ancora in circolazione. Molto più seria e affidabile Manfrotto, anche se la proprietà è la stessa. Alcuni modelli sono vecchissimi, come appunto 405 e 410, segno che funzionano. Poi va bene, non ne seguo continuamente l'evoluzione. I limiti che vedo in queste ultime due sono solo il peso, nel caso si debba portarsele addosso. E il fatto che manchino dell'attacco arca-swiss. Anch'io le ho entrambe e le uso. La 405 l'ho trovata d'occasione a un prezzaccio con attacco Hejnar arca-swiss, e ne sono soddisfatto. La più interessante micrometrica che ho, tuttavia, è proprio un'arca-swiss, modello P0 Hybrid Classic, questa sì un progetto coi fiocchi, un pezzo di metallo leggerissimo (500g) con una portata altissima (oltre 20kg, più della 405), morbida come il burro nell'uso. Con la 410 mi ci sono spaccato le mani 20 anni
“ The Sunwayfoto GH-Pro II is without a doubt the best geared head you can buy up to a certain price. The build quality and design are impeccable and similar to tripod heads that cost far more than even the Manfrotto options. If I were deciding between the 410 and the GH-Pro II, the Sunway would absolutely be the better choice.
Compared to the Manfrotto 405, it's a tough one because the extra weight capacity of the Manfrotto is very useful. Having said that, the Sunway is a viable alternative and one that I do recommend. The lighter, smaller form factor will come in handy for those that need a brilliant and reasonably priced head, that doesn't weigh a ton. Although, as mentioned above, the weight advantage is relative to requirements.
Ultimately, I'm surprised at how good something so inexpensive can be. This is close to Arca Swiss level quality, at a fraction of the cost”
Può esserci anche questa rogeti.com/products/rg1 siamo su altri prezzi, ma da quanto letto la giudicano migliore della Leofoto G4. Alla Leofoto imputano scarsa rigidità verticale
Nel range di prezzo della 410 c'è anche la benro gd3wh che ha la comodità di essere compatibile arca swiss. La uso da un paio di mesi per paesaggistica e mi trovo molto bene.
Sì ok, ce ne sono tantissime, soprattutto made in china, anche discrete. Se si tratta di spendere 150-200€, ok, quando si scassa ne compro un'altra. Ma se devo spendere 750€ o simili per teste che pesano 750-850g-1kg e oltre con portate di 10 chili o meno, preferisco di molto andare sul sicuro con questa www.bhphotovideo.com/c/product/1611816-REG/arca_swiss_801228_monoball_ che pesa meno di 600g e tiene 20 chili, e poi è arca-swiss, l'originale, da prendere in mano per capire. Pagata 850 a Milano in negozio fisico regolare
Nella premessa e nelle conclusioni mi sembra un tantino troppo elogiativa, perché leggendo con attenzione si trovano dei limiti sia nel funzionamento sia nel confronto con le manfrotto; però la descrizione è esauriente; certamente il prezzo è conveniente e la qualità maggiore consiste nella leggerezza , a cui però corrisponde una capacità di carico di soli 4 K.
La testa sunwayfoto ce l'ho e l'ha presa anche un altro del forum. Io uso un corredo m43 e per me è pure troppa come portata però vorrei sapere in ogni caso per uso macro che si intenda piazzarci sopra. Non è la testa che prenderei per piazzarci su un banco ottico o un tele pesantissimo, per quello c'è altro.
Alvar, è un oggetto molto costoso, che per me rappresenta un punto d'arrivo dopo 40 anni d'uso di teste di ogni tipo comprese le due 405 e 410, con cui comunque ho lavorato tantissimo, che posseggo, non ripudio minimamente e uso ancora. Bisogna partire da queste due per capire perchè ho voluto l'arca. La prima è stata la 410. Ottima testa, solida e funzionale; difetto principale, la piastra intercambiabile, non arca-swiss compatibile, robusta e affidabile, ma per questo durissima da aprire, al limite del dolore fisico, ogni volta. Difetto secondario, anche qui la durezza, per regolare la posizione. Altro difetto, il peso, 1.2kg, molto, da portare addosso insieme a cavalletto e quant'altro. E infine una portata limitata, solo 5 kg. Grande pregio, il costo limitato. Poi, d'occasione, la 405. Qui il primo difetto, la piastra, è stato superato, perchè il precedente proprietario gli aveva montato un kit Hejnar che la rende arca-swiss compatibile. Ma rimangono, più o meno, gli altri, tutti. 1.6kg per 7.5kg. La P0 è una formidabile testa a sfera rovesciata. La palla, asferica con resistenza progressiva al ribaltamento, è fissata direttamente al cavalletto, mentre il corpo è mobile. Il design minimalista è quello che la rende leggera e resistentissima (400g tengono 20 kg). La bellezza di questa testa sta nel meccanismo di blocco, che è una ghiera coassiale zigrinata sempre disponibile, comunque sia orientata la testa, e non una manopola. In pratica già il modello base può ovviare al problema delle teste a sfera quando si monta un teleobiettivo o qualcosa non perfettamente centrato o pesante e ingombrante, e cioè il fatto che dopo aver bloccato, c'è un piccolo cedimento che obbliga a riposizionare e a dare un certo anticipo per prevenire appunto il successivo cedimento. In pratica con la ghiera zigrinata è possibile bloccare in maniera talmente progressiva che quando si arriva alla fine il blocco è talmente solido che non consente cedimenti. Questo la testa a sfera normale P0. La P0 hybrid monta inoltre due solidissimi meccanismi di livellamento a ingranaggi autobloccanti che permettono la regolazione finissima dell'inquadratura. Infine una girella panoramica immediatamente sotto la piastra intercambiabile. Questa non ha regolazione micrometrica, cosa che all'inizio mi aveva fatto storcere la bocca. In realtà, dopo aver regolato il livellamento tutto è perfettamente in asse e, grazie anche alla posizione elevata della girella, la regolazione fine anche del pano non presenta alcun problema. Il tutto in 550-590g a seconda del tipo di blocco della piastra scelto. E con una portata di 20 kg! In pratica con poco più di mezzo chilo si può posizionare micrometricamente qualunque attrezzatura fotografica fino a 20 chili. La utilizzo quando devo camminare e portare tutta l'attrezzatura addosso, in montagna, ma anche in città, dove mi stanco più che quando devo fare dislivelli pesanti. Ci metto su il medio formato analogico e digitale, e il 35mm fino al 200-600 Sony. 500 e 800 invece preferisco montarli sulla Gitzo GHFG1 o sulla 405, per le maggiori dimensioni
Che sia costosa non ci piove, ma ho imparato che normalmente (a meno cioè di botte di fortuna, come la mia 405) le cose buone costano. Costano però una volta sola, cioè spendi tanto subito e poi non spendi più, e intanto le usi e te le godi appieno.
Nel link che hai postato mi sembra un blocco solo, mentre tu scrivi di P0 e P0 hybrid: comprando la seconda è possibile "ridurla" alla prima rimuovendo (facilmente eh, senza usare chiavi dedicate o altro!!) delle parti?
Tu da quanto tempo la usi? (pongo questa domanda per separare l'entusiasmo da "giocattolo nuovo" dalle opinioni maturate con l'uso prolungato)
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