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inviato il 23 Agosto 2020 ore 10:14
Le regole servono a rendere le cose prevedibili e ripetitive.... o no? |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 11:47
Servono anche per un pacifico vivere comune |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 13:02
matteo...giustamente hai ragione ,ma io intendevo in fotografia |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 13:32
Le regole sono importanti ma bisogna saperle per poterle apprezzare,in composizione se tu metti il soggetto persona nei terzi di destra e lei è di spalle alla destra, significa che ha un percorso (la vita) se invece ha il viso verso la destra è la fine del percorso, la morte, poi se il fotografo ha imparato dal pittore e mille anni fa si usavano le regole chi siamo noi per stravolgerle. saluti. |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 14:31
Le regole servono a costruirsi una base di preparazione che apra le porta a un livello di qualità e resa estetica accettabile, su cui poi costruire il proprio stile e la propria unicità. Scusa il pistolotto, ma se prendi ad esempio la pittura e riferisci a due spagnoli grandissimi - Picasso e Dalì - vedrai che nella loro piena maturità hanno infranto le regole e fatto progredire la loro arte con grandi innovazioni. Bene, se vai a vedere i lavori dei loro primi periodi trovi nel catalogo di entrambi splendide opere figurative, rispettose dei canoni estetici e dimostrative di tecnica eccelsa. Vedi ad esempio i ritratti del Picasso giovane, vedi ad esempio lo studio di Dali per la battaglia di Tetuan o lo stupefacente, semplicissimo cestino di pane conservato nel Museo di Figueras, in cui cogli un magistrale chiaroscuro in ciascuno dei vimini del cestino!! www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2016/12/storie-di-pan Le regole servono ai normodotati per rendersi sufficienti e ai geni per sapere da dove far partire il loro volo verso la grandezza. Le regole non servono a nulla solo ai presuntuosi. |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 15:07
Penso che Andrea abbia espresso decisamente bene il concetto. E anche Matteo per quanto riguarda la vita al di fuori dalla fotografia |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 15:14
"Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto" Dalai Lama. Penso che vale nella vita come nella fotografia in questo caso. |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 15:15
Facciamo qualche bel esempio per rendere il topic qualcosa di più di una citazione. Avete una foto che infrange una regola? Quale e perché quella composizione ha reso migliore il messaggio o la lettura della foto? Concordo con andrea |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 16:07
@be si matteo..sarebbe interessante qualche esempio |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 20:02
i0.wp.com/saramunari.blog/wp-content/uploads/2016/12/fdfypj0.jpg?resiz Sono qui, Matteo. Una regola dice che l'orizzonte deve essere in bolla, HCTha contraddetto la regola e ha messo in bolla i due fidanzati. Non è una stravaganza, è uno spunto di grande poeticità. Ci spiega, con questo strappo, con questo scatto semplice e magistrale, parlando al subconscio e non alla ragione, che quando il mondo e l'amore non sono allineati il vero riferimento deve essere l'amore, è il mondo che deve adeguarsi. HCT era.... HCT, e si è detto tutto. Ha contraddetto una regola per una ragione plausibile e in un modo che presuppone sensibilità, intuito e intelligenza comunicativa. Non so se l'abbia fatto apposta, se gli fosse venuto per caso sarebbe un segno ancor più marcato di grandezza, perchè rivelerebbe l'istinto del vero fuoriclasse. Quelli che piegano la macchina per fare un campanile inclinato... vabbè, ciascuno la veda come vuole. Spesso è solo invidia di campanile perchè non sono pisani.... |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 20:08
Così é facile esempi di ottimi fotografi ci sono io intendevo esempi delle nostre foto. Esce sempre questa cosa, spesso però le scelte non funzionano allora ho voluto lanciare la provocazione all'autore che ha messo solo la frase perché non é così scontato fare una buona foto rompendo certe regole. E mi chiedevo se era una cosa voluta davvero. Si parla spesso di regole, ma poi io sento solo orizzonte e regola dei terzi. La mia non vuol essere una critica ma una richiesta per capire come la discussione può essere costruttiva |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 20:18
Concordo. Gli esempi Matteo li dovrebbe proporre L'autore del topic, almeno si capisce che cosa intende con quella frase iniziale ma soprattutto a quali regole si riferisce Io penso invece che dipenda più dal cosa si fotografa e non dal come. |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 20:30
Bisogna anche considerare che in fotografia esistono regole compositive che sono alternative se non in reciproco conflitto. Per esempio, tutti sono ossessionati dalla regola dei terzi (per applicarla o per contravvenirla....) e si parla di una regla di cui è relativamente facile cogliere e pianificare il rispetto. Altre strutture compositive sono la presenza di linee parallele, scale, linee convergenti. Anche queste sono relativamente visibili e gestibili. Possono anche andare d'accordo con l'ossessione dei terzi, perchè se ho delle linee convergenti e pongo il fuoco su uno dei terzi.... Poi scopriamo che altro elemento compositivo è la presenza di triangoli, e qui le cose si complicano. Se arriviamo a soggetti allineati su linee con distanze che rispettano le proporzioni auree, o addirittura alla presenza nel fotogramma di spirali auree, sfido chiunque ad affermare di aver cercato questi elementi senza subire un impinocchiamento da due metri al naso..... Penso che spesso il rapporto tra fotografo ed elementi compositivi sia ribaltato: parte spontaneamente uno scatto a un'inquadratura che "paga l'occhio", poi ci si accorge che c'è la fila di triangoli, il segmento aureo o la spirale. Forse, ma dico forse, si studiano certe cose nello still life o in certe regie ricercatissime da studio..... ma forse..... |
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inviato il 23 Agosto 2020 ore 20:43
No é un po' diverso In genere si butta li la cosa senza ben specificare quali regole si vuole rompere e perché. Ci sta citare Picasso, ci sta prendere esempi come Bresson Ma poi in pratica di cosa stiamo parlando? Di quale foto? Di regola nello specifico? Perché questa scelta rende la foto meno prevedibile? |
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