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inviato il 23 Maggio 2020 ore 16:14
Buonasera a tutti. Un mio amico apicoltore che vive vicino a me mi ha chiesto di poter fare delle foto alle api delle sua arnie. Nel caso specifico, aveva in mente di catturare i movimenti degli insetti che compongono lo sciame in entrata ed in uscita; il risultato dovrebbero essere tante traiettorie incrociate. E' una possibilità bizzarra ma molto stimolante, che mi intriga non poco ma che al contempo mi pone difronte a molti interrogativi primo fra tutti la difficoltà a "seguire" le api a fuoco al di là dell'uso di filtri ND o altre attrezzature. Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili in passato? |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 16:48
Se dovessi farle io, macchina su treppiede ampia inquadratura fuoco manuale 30 cm prima dell'arnia f11, metti 400 iso così da avere tempo veloce (congelare il volo), i filtri buttali via, telecomando, poi aspetti, anche ore scattane tante da avere scelta. I filtri tolgono nitidezza, ed allungano i tempi ti ritroveresti una scia gialla e marron, se non basta per bloccare il movimento vai di flash. saluti. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 17:05
Il problema del mio amico è che non vuole congelare il movimento, anzi! Gli piacerebbe usare tempi lunghi per avere un effetto di scia (tipo quello che si può fare con le luci delle automobili di notte in città) di giorno. Per questo avevo pensato ai filtri. Rimango scettico sul risultato: le api sono veramente piccole...Forse solo se avessero come sfondo il cielo...o qualcos'altro...Ditemi voi |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 18:04
Dunque.. da apicoltore hobbista. FAI ATTENZIONE ALLE API. CI PUOI LASCIARE LE PENNE. Usa un tele, NON AVVICINARTI MAI DI FRONTE ALL'ALVEARE ma sempre da dietro e lateralmente. Indossa abiti bianchi CHIUSI e spessi. Non avere addosso profumi o odori di sapone. Devi avere almeno un cappello da apicoltore ed indossa almeno dei guanti da lavare spessi. Le fotocamere (per mia esperienza) irritano le api. Io mi son avvicinato ai miei alveari per fotografarli con un 200 mm e in dieci minuti son stato costretto a fuggire pieno di punture. Se il tempo sta cambiando e sta per arrivare vento o pioggia, abbandona perche' l'alveare e' troppo nervoso. Portati una pastiglia di cortisone dietro. Nel caso di punture multiple la metti sotto alla lingua e riduci il rischio. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 18:25
Dovrebbe esserci una mia foto dell'ape sulle mie gallerie che arriva su un fiore, ho scattato con tele 400, a focale 400 tempo 1 800- f9- iso 400, se la guardi vedrai che l'ape è ferma ma le ali sono in movimento ma visibili, ecco perché ti dicevo scattane tante non è facile avere quella perfetta. Certo che scattare molto vicino a loro credo che sia un'impresa. saluti. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 19:54
Mai fatto, ma secondo me per avere un effetto scia decente serve un tempo intorno al mezzo secondo e uno sfondo il più pulito possibile. Dato che utilizzerai una focale abbastanza lunga potresti (anzi potrebbe farlo il tuo amico visto che con le api ci lavora) mettere uno sfondo dietro all'entrata dell'arnia, potrebbe essere un cartoncino di grosse dimensioni oppure anche un lenzuolo, come colore sceglierei un azzurro chiaro. Il problema principale potrebbe essere che per una scia continua le api debbano essere abbastanza compatte, se questo non avviene allora i tempi dovranno essere molto più lunghi, magari alcuni minuti in modo da aumentare le singole scie e quindi formare un fascio di "scie" più voluminoso. Sinceramente bisognerebbe fare un po' di prove. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 21:19
un vecchio scatto con una 350d Se vuoi la scia piu l'ape congelata dovresti usare un tempo lungo piu un colpetto di flash al termine dell'esposizione. Ma il flash secondo me fa incazzare le api. un lenzuolo che sventola a fianco dell'alveare credo innervosisca non poco le bestiacce.. non so se l'apicoltore sarebbe d'accordo a metterlo.
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 21:34
l'idea è sicuramente interessante, ma mi pare difficile da realizzare. con le macchine funziona perché si imprime la luce, con le api - se usi tempi brevi le congeli, tempi medi rischi di vedere macchiette, lunghi addirittura le cancelli. così su due piedi mi vengono in mente 2 cose. utilizzare un video anziché le foto: se fai un video di 2ore, e velocizzi in modo che si veda in 20 minuti forse potresti cogliere le famose scie. Se al tuo amico vuoi proprio un gran bene, un'alternativa potrebbe essere di fare tanti, TANTI TAAANTI scatti in raffica e poi fonderli insieme: tieni la prima [negozio 24] opacità 100%, le successive a opacità ridotta. tutte foto a tempi veloci in modo da congelarle, e sfruttando l'opacità ridotta potresti simulare le traiettorie. la fusione non so se sia fattibile con qualche programma specifico (tipo hdr, con principio diverso) o sfruttando qualche metodo di fusione di ps (in quel caso dovresti avere sempre uno sfondo bianco, e aggiungere le arnie successivamente prese dalla prima foto credo) comunque sia, sono curioso di vedere i risultati! |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 21:54
Tutti parlano di provare, io ho fotografato api, aerei ultraleggeri, autogiro, e deltaplani a motore, se dico che con 1-800centesimo di secondo, hai il mezzo fermo e l'elica che muove quel tanto da essere leggibile e la foto nelle mia galleria è testimone che con quel tempo l'ape è ferma e le ali si vedono e rendono bene il mosso, con un tempo più lento vedresti solo una scia informe, Jacopo se non ti costa fatica vai a vederla l'ape e ci sono anche i dati di scatto, così evitiamo tante parole e consigli sbagliati. Al limite puoi provare qualche scatto ad 1-600, o 1-400 ma non più lento. saluti. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 22:11
Michele senza offesa ma da quello che ho capito io, l'autore non vuole vedere l'ape ferma e le ali in movimento, vuole vedere delle scie di api, quindi una specie di sciame informe, insomma dove la singola ape non si vede. Mi è venuto in mente un cosa che potrebbe essere d'aiuto, ci sono foto (ma adesso non mi ricordo l'autore) dove sono state create nel cielo delle scie fatte dagli uccelli, usando appunto dei tempi lunghi. Potresti chiedere a loro e magari ricevere qualche consiglio utile. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 22:22
Peda, scusami ma non credi che sarebbe bello vedere le api ed il mosso delle ali, oppure se vuoi vedere l'ape mossa non devi abbassare molto i tempi altrimenti vedresti solo una scia informe, poi sia chiaro che si devono fare delle prove, e una cosa certa che non posseggo la verità, dunque auguri. saluti. |
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inviato il 23 Maggio 2020 ore 22:26
Certo, ma da quel che ho capito l'autore vuole provare un altra cosa, quindi ho cercato di dare una mano pur dicendo che non ho mai provato e quindi i risultati potrebbero benissimo essere disastrosi. Comunque sono curioso di sapere come andrà, c'è sempre da imparare, anche sbagliando. |
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inviato il 24 Maggio 2020 ore 9:41
Scusatemi se vi rispondo solo adesso. @Peda ha colto nel segno: il mio giovane amico vuole fare proprio così per creare le geometrie del volo dei suoi insetti. @Salt ha detto che mi farebbe mettere tutta la tuta (quella intera per intenderci) con il cappello. @Michele Siciliano Vuole vedere proprio le scie informi Avrei pensato ad un "timelapse": imposto la macchina in maniera tale che faccia scatti ogni secondo per più possibile. Mi rimane il dubbio che poi non si vedano su uno sfondo verde di alberi, o altro che sia dietro. @Gma ci avevo pensato ma usare la reflex con i guantoni da apicoltore non credo sia l'ideale. La metterei sul treppiedi e mi allontano. Aggiungo che questo ragazzo ha, credo, una decina di arnie |
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inviato il 24 Maggio 2020 ore 10:51
Stavo anche pensando che magari ci sono momenti nella giornata in cui le api entrano ed escono dalle arnie più spesso, questo maggior traffico potrebbe aiutarti a creare l'effetto desiderato. Magari il tuo amico conosce gli orari in cui sono più attive. |
user155906
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inviato il 24 Maggio 2020 ore 10:53
forse fare scatti con tempi medi susseguenti e poi fonderli insieme(con le stesse tecniche che si usano per le startrails) potresti ottenere ciò che vuoi. certo devi trovare il modo per staccare le api dal fondo. se hai un telecomando wifi puoi mettere la macchina vicina ed allargare il diaframma, addio sfondo, forse però verrebbero troppo caotiche |
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