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inviato il 20 Maggio 2020 ore 11:01
Non trovate anche voi che camminare con la mascherina sia un po' una metafora della vita? Vai avanti, ma sempre con quel certo affanno derivante dalle preoccupazioni e dai dispiaceri. Affanno che ti impedisce di assaporare appieno i momenti belli, come un bel panorama o l'incontro con una persona cara. |
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inviato il 20 Maggio 2020 ore 11:14
Credo che come in ogni cosa, vada trovato un equilibrio. Divieti a parte, autoimporsi di stare a casa h24, non vedere nessuno, non scambiare 2 parole con nessuno, per me non è sostenibile sul lungo periodo. Se piccoli accorgimenti, piccole precauzione per la salvaguardia di se stessi e dell'altro permettono una vita non dico normale, ma quantomeno equilibrata, benvengano. Chiaramente per una persona fragile o delicata potrebbe non bastare: il pensiero, il dubbio, la preoccupazione restano comunque; perö mi chiedo se non sia peggio privarsi a priori di tutto, in nome di un cruccio in meno.. |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 0:16
Allora non sono l'unica a mancare il respiro quando faccio passeggiate! E pensare che l'affanno l'avevo associato al mancato movimento per 2 mesi di chiusura in casa! Se proprio dobbiamo parlare di metafore, la mascherina abbia accentuato le preoccupazioni che altrimenti sarebbero messe al secondo posto da altri impegni, lavoro, sfizi, tutte cose egoistiche. Oltretutto, la pandemia ha combinato tante cose, oltre a ovvi drammi: (personali ed economici) ha fermato o rallentato la vita a tutti (nessuno che è di fretta), lo smog è diminuito, niente caos metropolitano, animali che ripopolano... insomma, sembra di essere stato un altro mondo. E questo dovrebbe far riflettere su come l'uomo abbia fin ora pesantemente segnato la terra, che ha ora un'opportunità di lasciare il segno in modo diverso, con rispetto della natura, rispetto di sè stesso abbandonando i ritmi frenetici.... |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 14:05
“ ...ha fermato o rallentato la vita a tutti (nessuno che è di fretta), ... „ dubito fortemente di questo, almeno nel mondo del lavoro. Io sono tra quelli che ha continuato a lavorare (da casa) e ti posso dire che le pressioni, la fretta, ecc. sono aumentate. Credo che purtroppo questa pandemia sia una "occasione persa" (non fraintendete il senso del termine, per favore) e quelli che continueranno o riprenderanno a lavorare dovranno farlo purtroppo con più fretta e pressioni di prima, presi nel ricatto del "c'è crisi e tu sei fortunato ad avere un lavoro). |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 16:28
Per me l'unica pecca è il fastidio durante il periodo caldo, sembra che viene l'affanno e si fatica a respirare |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 17:19
Io quando vado in giro se c'è poca gente non la metto. Mi fanno ridere quelli che se la mettono anche mentre guidano e sono soli, evidentemente la trovano comoda |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 19:10
Se viene un'estate come l'anno scorso sarà un problema. |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 19:45
Se viene un'estate come l'anno scorso il virus schiatta. Già a 35 gradi... |
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inviato il 21 Maggio 2020 ore 23:36
“ Se viene un'estate come l'anno scorso il virus schiatta. Già a 35 gradi... „ Si spera, Centauro! @Cannondale, quando faccio viaggi lunghi, tolgo la mascherina. Ma se mi capita di fare spostamenti brevi, non ci faccio caso di togliere la mascherina. @Diebu: anch'io lavoro da casa, ma vedo persone che devono prendersi ferie forzate perché mancano commesse (perché gli altri settori si sono fermati, quindi niente lavoro. O per lo meno, immagino...) |
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inviato il 22 Maggio 2020 ore 8:47
Io invece ho visto amici e colleghi costretti a prendere ferie e tuttavia costretti a lavorare da casa per i numerosi impegni e scadenze. da rispettare. Per questo dico che le cose andranno sempre peggio anche per chi un lavoro ce l'ha. |
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inviato il 22 Maggio 2020 ore 10:08
Poteva andare anche peggio (o meglio). Comunque se vorranno i governi potranno metterci una pezza, basta che si sbrighino!!! Tra le poche cose buone che mi sono capitate causa COVID, - l'acquisto di una nuova bici per la famiglia che dovevo fare e che causa covid ho dovuto rimandare ed è stao un bene per vari motivi (non l'avrei potuta usare e non avrei avuto incentivi: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=1&t=3601775#20454745 ) - lo stare a casa forzato mi ha permesso di fare delle manutenzioni altrimenti impossibili - mi ha permesso di trovare il tempo di organizzare e stampare dei fotolibri che rimandavo da 3-4 anni per mancanza di tempo - mi ha permesso di stare più in famiglia e riflettere Alcune sono cose futili, altre no. P.S. Passeggiare con la mascherina è una rottura di cojoni immensa ma... c'è di peggio |
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inviato il 22 Maggio 2020 ore 10:45
Concordo al 101% |
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inviato il 22 Maggio 2020 ore 10:49
Non ho mai visto tanti runners come in questo periodo. |
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inviato il 22 Maggio 2020 ore 10:58
Né tanti biker (il 50% in più del normale pre-covid e con gli incentivi nuovi sui mezzi peri non allenati, www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3601775 , sarà pure peggio!) mezzi addormentati andare contro mano senza visibilità e trovarseli in faccia non è bello, grandi numeri per l'arresto in tempo zero. E comunque gli va bene per il trend, arrivano le ciclabili disegnate a terra anche contro mano. Speriamo solo di non farci male e dover andare al pronto soccorso. |
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