|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 13:16
Buongiorno a tutti, mi ritrovo spesso discussioni in forte contraddizione qui su juza, e dato che ritengo che molti di voi siano persone da tenere molto in considerazione ( non per le nozioni tecniche, wuelle basta copiarle e riscriverle, o esssere bravi professori ma pessimi sul campo e a me quello interessa, ecco perche considero molti di voi per le foto che scattate), volevo aprire questo confronto e ascoltarvi. Nella maggior parte dei casi dite che la lente per il ritratto deve essere piu morbida, perche deve nascondere al meglio gia dallo scatto le imperfezioni del viso. Io non sono d accordo, nel mio piccolo: del volto di un soggetto di eta avanzataad esempio, vogliamo evidenziarne i segni dell eta, la vita provata, specie negli uomini, dove quei tratti indicano anche mascolinita magari. E non solo. Se andate a fare un reportage in un paese povero, spicca anche il granello di polvere o i " cacheri" negli occhi ( oh ma come si dice in italiano? Vabe ci siamo capiti, la parte organica che va via quando ci laviamo il viso la mattina ). Quindi, perche dovremmo fare un ritratto a diaframma apertissimo e perderci l incisivita? Certo magari chi immortala una modella superpreparata con 2 cm di intonaco e rasatura è orrenda come dettaglio, probabilmrnte è questo uno dei tanti motivi ( ragion per cui gradisco scattare senza alcun trucco, una leggera sfumatura di lentiggini su un bel viso femminile a me piace tantissimo) Mal che vada, ci si da una piallata in photoshop no? |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 13:20
Tutto dipende da cosa vuoi trasmettere. La maggior parte delle lenti da ritratto se chiuse di uno stop diventano delle lame. Molte lenti macro per contro sono lame giá a TA. Personalmente meno tempo sto a fare pp e più tempo passo a fotografare, più sono contento. Quindi piuttosto che dover lisciare troppo, scatto a ta con una lente che a ta é più morbida e se invece voglio più dettaglio chiudo di uno stop la stessa lente e voilà. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 13:34
io sono del parere che la foto deve piacere prima di tutto a te,stesso discorso sfocato si sfocato no. Ognuno deve seguire il suo stile e gusto e non deve necessariamente piacere ad altri |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 13:35
Il mio dibattito nn era sull aspetto tecnico. Questo si sa che basta chiudere. E nn parlo dello scattino di un sigma art da 1.4 a 1.8 a 105mm . parlo di dettagli molto piu marcati. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 13:40
Sebbysebb aspetta, stai mischiando un po' troppe cose. “ Nella maggior parte dei casi dite che la lente per il ritratto deve essere piu morbida, perche deve nascondere al meglio gia dallo scatto le imperfezioni del viso „ Ti passo il termine "morbidezza". Allora, un Canon 85LII è, a parità di diaframmi, più "morbido" di un Sigma 85A. Progetti diversi, in epoche diverse che non è qui il caso di approfondire. In questa tua frase, immagino, tu stia parlando di un ritratto di beauty che deve rendere omaggio ad una modella o ad un volto. “ Io non sono d accordo, nel mio piccolo: del volto di un soggetto di eta avanzataad esempio, vogliamo evidenziarne i segni dell eta, la vita provata, specie negli uomini, dove quei tratti indicano anche mascolinita magari. E non solo. Se andate a fare un reportage in un paese povero, spicca anche il granello di polvere o i " cacheri" negli occhi „ Qui stai parlando di un ritratto da reportage, genere antitetico al beauty dove, invece, un maggiore dettaglio è apprezzato. “ Quindi, perche dovremmo fare un ritratto a diaframma apertissimo e perderci l incisivita? „ Qui introduci il diaframma che, poco c'entra con quanto da te prima affermato. Il diaframma, in un ritratto, regola sì la nitidezza ma, soprattutto, si usa per regolare la profondità di campo. Ad esempio, @1.4 il Sigma 85A ti restituirà una quantità di dettaglio (i famosi pori della pelle) che, a parità di inquadratura, non ti restituirà, allo stesso diaframma, il Canon 85LII. Quindi è bene distinguere, a mio avviso tu stai parlando di lenti da ritratto più che di diaframmi. A te piace ottenere il massimo dettaglio in ogni contesto. Io, ad esempio, non amo, in un ritratto di beauty, passare troppo tempo in post produzione e, quindi, scattando spesso a modelle, amo utilizzare lenti come 135L e 85L. Altri prediligono 85A e 135A (presi come esempio di lenti risolventi). E' una questione, quindi, di gusto e workflow. PS non introduo qui la variabile sensore che ci portetrebbe, ancor più, fuori lontano. PPS come dici tu “piallare in Photoshop” deve essere l'ultima ratio. Una buona MUA, una accorta gestione della luce, il giusto sensore, la giusta (per te) lente, il giusto diaframma (per te), il miglior sensore adatto allo scopo e la corretta post produzione. Questo è l'insieme dei fattori che concorrono ad un buon risultato. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 14:27
Un buon trucco sul viso di una donna é meglio che photoshopparla, però il trucco costa e Photoshop costa tempo. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 14:29
Non mi ero spiegato bene fino in fondo, avevo dimenticato la profondita di campo. Ma quella e un discorso a parte. Spesso in un ritratto probabilmente c e anche poco spazio dato che potrebbe occupare gran parte del frame ad esempio. Parlo sempre di gusti personali, io nemmeno la sopporto la pdc e il bokeh estremi, se vedo vedere dei " bagliori" oltre al soggetto principale le foto le faccio in studio nel caso. E una gara a chi ce lha piu grosso ( il bokeh) . E cmq con un sisgma art a maggior ragione mi basterebbe davvero poco choudere per aver dettaglio a volonta e na buona profondita di campo, no? |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 14:31
Roberto parma si certamente, il mio e un post perditempo per conoscere le opinioni.. con un pizzico di provocazione. Come fanno i giornalisti ai dibattiti per farsi contraddire no? |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 14:46
Comunque sono d'accordo con te,se vedi le mie foto te ne rendi conto - premesso che non sono quel che si suol dire uno bravo. ciao Roberto |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 14:52
Sarò sincero, se so di non dover stampare grande non mi faccio problemi ad andare a TA ed avere una foto un po' più morbida sui dettagli minuti. Ma in generale, i dettagli molto fini tendo a considerarli di utilità molto bassa, se non nulla, tranne nel paesaggio dove cerco sempre di chiudere quanto più la luce lo consenta, quindi delle lenti molto nitide non mi importa molto, da f/5.6 fino a 8 son tutti buoni vetri. Di molto nitido da subito ho il 35, e mi basta. Che poi le rughe non sono come i pori, vengono evidenziate sia dalle lenti morbide che da quelle dalla resa molto affilata, per cui quello secondo me è un non problema... |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 15:18
Io ho sempre pensato che la lente vada scelta in relazione allo scopo, se lo scopo è fotografare fanciulle dalla pelle di pesa o donne che iniziano ad avere qualche ruga forse è meglio un obiettivo non troppo nitido per lasciare il senso di morbidezza della pelle o per nasconderne i piccoli difetti dell'età ma se lo scopo è mostrare le rughe di un anziano o la forza di un volto maschile o la barba di un anziano frate preferisco un buon macro |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 15:21
La nitidezza si può sempre togliere,aggiungerla no |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 15:36
“ La nitidezza si può sempre togliere,aggiungerla no „ Entro certi limiti e poi è sempre meglio iniziare la PP con una foto "originale" già pronta allo scopo |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 16:37
Ecco roberto, tutta l essenza in una semplice frase |
|
|
inviato il 18 Aprile 2020 ore 17:33
La nitidezza si può aggiungerla come toglierla, ma un conto é dare nitidezza extra agli occhi o ad altre aree limitate, un altro conto é doverla togliere da aree estese come viso/collo/mani. Non c'é paragone in termini di impegno e tempo. Io continuo a sposare l'idea di una lente che abbia doppia personalità: morbida a sufficienza quando a ta o poco più chiusa e nitida senza esagerare chiudendola di 1 stop o poco più. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |