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inviato il 15 Aprile 2020 ore 15:26
Ragazzi non linciatemi, nemmeno battutine. Che differenza cè tra usare un flash e una luce fissa? Io ho un faretto ma è fisso, non ho un flash, se uso il faretto fisso (ritratti in spazi chiusi) che differenze ottengo rispetto ad un flash? Non so se riesco a spiegarmi POI guardate questa foto fatta NON DA ME ma presa da una libreria su internet. Come fa questa modella ad avere questi 'lampi' di luce sul volto? tipo zone bianche dove la luce riflette sulla pelle... Non so se mi spiego, soprattutto zona naso, guancia, occhio. Io se faccio foto a me stesso ad esempio mi viene una faccia 'piatta' senza questa profondita. Dipende dalle luci che hanno usato oppure perchè l' hanno truccata? Forse il trucco riflette così la luce sulla pelle? boh... foto: ----> ibb.co/FnQ7Ghy |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 15:53
Non è una domanda stupida. In genere i flash sono comodi perchè anche a prezzi non troppo elevati riesci ad avere buone potenze di luce, non hai il problema di riscaldamento (luci fisse potenti scaldano parecchio) e hai molti più modificatori a disposizione a prezzi accettabili. Il lampo del flash è anche molto rapido e ti permette di "congelare" la scena, con la luce fissa devi stare attento ai tempi La luce fissa ovviamente ti permette di previsualizzare il risultato. Ora io come riferimento flash in quello che ho scritto pensavo ai cobra, io quando scatto uso sempre quelli e tutte le mie foto sono fatti con economici cinesi (quasi tutti yongnuo) manuali. Sui flash più grandi che funzionano spesso a corrente è presente anche la luce pilota che aiuta una previsualizzazione, ma sono più ingombranti, meno portabili, più costosi e hanno senso solo se lavori prevalentemente in studio e hai spazi per poterli sfruttare |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 15:59
Mentre con il faretto, lo accendi e resta acceso, quindi vedi sempre l'effetto della sua luce, con il flash lo accendi e finché non emette il lampo rimane spento, quindi vedi il risultato dopo aver scattato. (e il più delle volte fa un po' quello che gli pare) Per ovviare al fatto che il flash il più delle volte fa quello che gli pare (ma si tratta di ignoranza del fotografo, cioè mia), uso la macchina in manuale sbagliando i primi scatti ed aggiustando le impostazioni per approssimazioni successive, ed il flash in TTL. In genere uso il flash staccato dalla macchina e comandato con un trigger Yongnuo "TX" (quello con i controlli sul trigger), che a mio parere rende l'uso del flash molto più semplice che non andando ad agire nei menu del flash stesso, che sembrano fatti per un ostrogoto. Invece l'uso dal controller Yongnuo è esattamente quello che mi aspetto. Se il tuo livello di conoscenza dei flash è questo, e ne comprassi uno, aspettati una dura lotta. (e vincerà lui) Edit: anche io mi riferisco ai flash "cobra". Non ho mai usato un flash da studio. |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 16:05
Oltre alle cose già dette, aggiungo che il flash emette una luce daylight. Gli illuminanti a luce fissa, dipende. Ci sono le classiche lampade alogene a 3200-3400 K° oppure i nuovi LED alcuni dei quali hanno la temperatura colore regolabile. |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 16:15
ma no dai, basta capire un minimo come funziona. Importante è separare i vari settaggi, per esempio io parto da quelli della macchina, poi gestisco la potenza del flash. Ma il mio consiglio è non mischiare le cose, se inizi a spostare settaggi flash e settaggi macchina insieme alla ricerca della quadra non nè esci più. In ambiente chiuso diciamo che puoi iniziare settando i tempi della macchina al max tempo sincro flash e quello dipende dalla tua macchina di solito è tra 1/160 e 1/250. Il diaframma dipende da quello che ti serve. Poi setti il flash a una potenza media diciamo 1/8 e da qui parti per capire cosa esce, se cambi cambi potenza del flash o gli ISO, ma considera che alzare troppo gli ISO può portarti luce ambiente di disturbo nello scatto. Se vuoi solo la luce flash (e te lo consiglio perchè semplifica le cose) diciamo che con i tuoi settaggi in macchina e il flash spento dovresti vedere una foto nera. Insomma una semplificazione, ma che da un punto di partenza |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 16:19
grazie, purtroppo il mio faretto è di colore giallo, ovviamente una luce orribile, ma poi in postprocessazione lo posso eliminare diminuendo la temperatura. .......ora..... Ragazzi Ora vi faccio un altra domanda: guardate questa foto fatta NON DA ME ma presa da una libreria su internet. Come fa questa modella ad avere questi 'lampi' di luce sul volto? tipo zone bianche dove la luce riflette sulla pelle... Non so se mi spiego, soprattutto zona naso, guancia, occhio. Io se faccio foto a me stesso ad esempio mi viene una faccia 'piatta' senza questa profondita. Dipende dalle luci che hanno usato oppure perchè l' hanno truccata? Forse il trucco riflette così la luce sulla pelle? boh... foto: ----> ibb.co/FnQ7Ghy |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 16:23
guarda gli occhi e capisci la posizione delle luci. Lei aveva un trucco non adatto che è lucido e sulla pelle c'è la riflessione del flash |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 18:03
Ciao, la differenza sta sicuramente nella potenza ma anche, conseguentemente, nella contaminazione di temperature. Con le lampade a luce continua devi stare attento che la temperatura della luce ambiente coincida con quella del tuo faretto. Esistono lampade led a luce continua con temperatura regolabile (le più costose) o con gelatine colorate intercambiabili per rendere la luce emessa più fredda o più calda in base all'esigenza. Con le lampade flash invece puoi tenere tempi più alti e non far contaminare lo scatto dalla luce ambiente e le varie temperature che ne derivano (in una stessa inquadratura potrebbero mescolarsi varie cose: la tua luce, quella di una lampadina a tungsteno e dei riflessi di luce naturale che entrano dalla finestra... un delirio!) I colpi di luce che vedi nella foto che hai linkato dipendono credo anche dal trucco, fa effetto "lucido", in ogni caso si vede bene che la fonte luminosa più potente si trova a destra e leggermente in alto rispetto alla modella (si vede l'ombra del fiore molto netta sulla fronte.. cosa che non mi fa impazzire ). Io ti parlo di flash da studio, ma puoi ottenere un effetto meno piatto e più interessante anche con il flash a slitta, usando dei trigger che ti permettono di utilizzarlo staccato dalla macchina e quindi decentrabile rispetto alla scena che stai fotografando. La luce di taglio ti dà la profondità, la luce frontale no.Questo vale anche per le fonti di luce naturale o comunque qualsiasi luce ambientale continua (compreso il tuo faretto). |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 19:01
Grazie Silvi e tutti, comunque sapete cosa? Io se provo a ricreare una foto come quella dell modella non riesco ad ottenere quei 'lampi' di luce sulla pelle (come se avesse dell' olio in faccia scusate la poca finezza mia ma è quello che vorrei ottenere) perchè se lascio che vegano quelle luci in faccia 'brucio' la foto, mentre invece in questa foto la luce nonostante abbia questa particolarità il resto della foto non è sovraesposta. Proveró a cospargere di olio la faccia della persona fotografata per vedere cosa ottengo la prossima volta, non saprei |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 19:28
se parliamo di studio, la differenza principale tra luce fissa e flash e' che in luce fissa la scena deve essere al buio ed illuminata solo dalle luci controllate. In luce flash invece puoi anche tenere una finestra aperta o un neon acceso e non si vedra' nello scatto. Poi ovviamente c'e' il costo/potenza per raggiungere la potenza di illuminazione di un buon flash, devi spendere parecchio di luci fisse. Un flash con luce pilota ti permette di vedere la scena e di scattare a potenza piena. quei colpi di luce (non molto belli in verita') sono facili da fare in post.. o con una sorgente puntiforme di luce. |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 20:01
Posso dirti che quelle macchie di luce sono un errore e sono poco piacevoli? Quella foto è chiaro che è fatta da qualcuno alle prime armi, non solo luce poco gestita, ma anche ombra del fiore bruttarella Non devi cercare quelle "macchie" ma evitarle |
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inviato il 15 Aprile 2020 ore 20:38
La domanda non e' x nulla stupida, anzi molto meglio di chi afferma di non amare la luce artificiale (solo xche' non la sa usare) - personalmente uso sia flash che normali torce a led - il lampo flash trovo sia comunque + potente di una luce fissa e sul campo, anche con ttl il risultato e' sempre un'incognita - con luce fissa, anche con una semplice torcia, l'esposimetro lavora di conseguenza, cambia giusto la temperatura colore - diciamo che usare un lampo flash diretto e' quanto di potenzialmente + distruttivo x illuminare un soggetto - usando diffusori, riflettori e + punti luce, si modella il risultato - gestire la luce ambientale e' spesso difficile, gestire quella artificiale richiede molta pazienza e sperimentazione.... ed e' soggetta a regole precise - ma e' uno degli ambiti fotografici in cui contano meno gli automatismi rispetto a manico ed esperienza |
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inviato il 20 Aprile 2020 ore 12:35
seguo, non ho nemmeno il flash sulla canon 5D e ci capisco poco e mi garberebbe capirne di più |
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inviato il 20 Aprile 2020 ore 13:15
rispondendo alla domanda iniziale: con i flash hai più potenza, il che ti consente di usare ISO più bassi e diaframmi più chiusi per aumentare la profondità di campo. La luce continua però ti consente di posizionare con più precisione le luci. Soprattutto di NON utilizzare la luce sulla slitta della macchina. Per fare la stessa cosa con il flash devi utilizzare altri accessori (cavetti, celle sincro, comandi wireless, ecc) Ora, visto che si può vedere subito il risultato, l'uso del flash è un po' più semplice rispetto al passato. Il mio consiglio è di mettere i flash in manuale, disattivando gli automatismi, ed agire sulle potenze erogate per creare gli schemi di luce. un buon libro aiuta: "Il flash per la fotografia digitale. I trucchi e i segreti dell'esperto" oppure "Illumina, scatta, ritocca. Da uno studio vuoto all'immagine finale" entrambi di Scott Kelby |
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inviato il 20 Aprile 2020 ore 13:29
Il flash costa molto meno per ottenere lo stesso* risultato e in termini di portabilità è più piccolo, leggero e comodo di luci di pari potenza^. Nel confronto tra luci (di qualsiasi tipo) e flash a slitta. Altro paio di maniche i flash da studio sui quali non metto bocca, non sapendoli nemmeno usare, ma in quel caso il costo e la potenza salgono e a quel punto non so se hanno senso rispetto a luci di pari livello (in pratica quelle cinematografiche), ma ti sapranno rispondere gli esperti in merito. Permettimi di accodarmi a chi ha già fatto notare che la foto da te postata non dovrebbe essere qualcosa da ricercare. Quella foto purtroppo ha problemi enormi a partire dalla key light posizionata male (tra l'altro si vede il punto della luce anche nell'occhio destro della modella, il quale occhio è in ombra per errore). Il trucco è sbagliato° e quei riflessi lucidi sono proprio la prima cosa che dovresti voler evitare. Poi, per carità, in questo caso sensibilità e gusto personale vincono su qualsiasi altra considerazione. * considero "lo stesso risultato" in modo approssimativo. Avere la possibilità di dispiegare luci cinematografiche e saperle usare è sempre tutt'altra cosa. Il costo non sarebbe giustificato in ogni caso. ^ la questione della potenza è spinosa per quanto riguarda i flash. Normalmente si dovrebbero misurare in watts per second, mentre le luci fisse si misurano in watts per hour. Il metro di paragone sarebbe il lumen o il foot candle (meglio il lumen per noi europei continentali), ma i produttori se ne guardano bene dal comunicare la vera potenza e usano il NG come metro di paragone (parlo sempre di quelli a slitta, gli studio hanno il joule, ovvero w/s) quindi qualcuno deve divertirsi a fare le prove e dirci quanti lumen a 1m, 2m, 5m etc.... sviluppa il flash X o Y. ° il trucco è una questione fondamentale per la cinematografia e la fotografia. E si differenzia già molto tra cinematografia e fotografia. Per il trucco fotografico si spende molto meno, per la "fortuna" di chi fa foto, ma ciò non toglie che chi trucca dovrebbe essere formato per quel tipo di trucco. |
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