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inviato il 23 Marzo 2020 ore 14:58
Ciao a tutti, quella che sto per fare è una domanda che a molti può sembrare ridicola, ma io, entrato nel mondo della fotografia da pochissimo, vorrei approfondire. Amo le fotografie scattate a sconosciuti, raccolgono molte più informazioni rispetto ad un monumento/opera d'arte. Sono la vera essenza di un luogo visitato. La mia domanda, quindi, è: Quali sono le "regole" generali e non scritte quando si ha a che fare con questo tipo di fotografia? Vedo che alcuni chiedono al soggetto di farsi fare uno scatto, altri invece lo fanno di soppiatto, come funziona la pubblicazione delle medesime foto? si può, non si può? Ringrazio in anticipo chi perderà del tempo nel rispondermi, so che magari è una domanda imbarazzante ma volevo approfondire l'argomento. |
user175879
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 15:23
Mah, da quello che ho capito io in Italia non si può fotografare nessuno senza avere il consenso (scritto) dell'interessato. In realtà si può fotografare fintanto che si riprende un luogo pubblico (non dentro una casa da una finestra aperta per intenderci), ma poi la foto non può comunque essere pubblicata o esposta, neppure virtualmente in un forum. In Italia la legge è molto restrittiva, in altre nazioni meno (in qualche altra nazione è anche peggio). Da poco non è più possibile riprendere nemmeno i monumenti, ma qui immagino ci sia un po' di flessibilità di applicazione della normativa, nel senso che potrebbero fare storie se ti presenti con attrezzatura pesante (però a volte basta un semplice treppiede per far imbizzarrire i vigili ). Quindi o sei serio e chiedi l'autorizzazione scritta, oppure ti porti un modello/a, oppure ci provi come va va. In quest'ultimo caso più la foto è interessante (più viene vista, più circola) e maggiore è il rischio che corri. Sarà per questo, cioè per non correre il rischio, che molte delle foto di strada che si vedono in giro sono insignificanti? |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 15:43
Non ci sono regole ma scuole di pensiero differenti. Scattare in strada è lecito. Quando si parla di pubblicazione le cose le cose son ben diverse. Eviterei le candid dove il soggetto sia ben riconoscibile. Detto questo ti dirò brevemente la mia visione della foto di strada che va in contrasto con molte altre. Prima di scattare una foto chiedersi sempre il perché.Se vuoi raccontare o documentare la strada è meglio partire con delle idee chiare altrimenti si cade nell'errore di fare foto inutili che non servono a nulla pur se venute bene. Utilizzare un obiettivo grandangolare ti obbligherà an entrare nella scena e pian piano a muoverti con indifferenza tra la gente e ad essere più sfacciato. Evitare di essere invadente o riprendere scene dove si tocca la dignità delle persone. |
user132777
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 15:57
Sono d'accordo con Vincenzo, è da anni che scatto foto in strada e ti posso dire che di problemi ne ho avuti pochi. Un consiglio che invece ti posso dare io, per come sono fatto io ovviamente, se vuoi scattare una foto ad un soggetto interessante non cercare di farlo di nascosto. Presentati e parlaci, cerca di avere una sorta di " scambio " e poi chiedi se puoi scattare una foto. Vedrai che pochi ti diranno di no! poi penso che gli scatti cosi raccontino molto di più di tanti altri. Ovviamente, per me che faccio fotografia per me stesso e quindi che abbiano valore più per me che per il pubblico. |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 16:40
Grazie a tutti per le risposte. Al di là dell'aspetto fotografico/tecnico, volevo approfondire l'aspetto "legale". Se io interagisco con un soggetto e ottengo il consenso per uno scatto, io poi posso pubblicare gli scatti su social quali Instagram/Facebook/altre piattaforme? O non sarebbe conforme alle regole? Ovviamente io parlo sia di Italia, sia di altri luoghi esteri |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 16:48
Non conosco la legislazione italiana qui in francia dove abito fotografare per strada è lecito e le puoi anche pubblicare senza nessuna liberatoria a condizione che : 1) la foto non sia degradante o insultante per il soggetto 2) che la persona non sia il soggetto principale (evitare il ritratto) ma che faccia parte parte di un insieme fotografato con uno scopo preciso....per esempio documentare le attivita o le frequentazioni di una piazza, un luogo un quartiere ecc....il semplice fatto di comparire su una foto non è illecito dipende dalle condizioni. 3) la persona deve provare che è stata fotografata senza il suo accordo tacito o scritto...questo vale per i ritratti di strada ed il caso tipico è la persona che ti fa un sorriso quando la fotografi, non potra mai dire che non era d'accordo viceversa se fa una smorfia è meglio non pubblicarla...in tutti i casi per i ritratti in strada è meglio avere qualche liberatoria in borsa. Bisogna informarsi bene perche a priori molti ti diranno che tutto è vietato allora che non è il caso e purtroppo molti anche in francia credono che la legge (bisogna vedere sopratutto la giurisprudenza perche la legge è vaga) vieti tutta fotografia di persone senza autorizzazione in questi casi te lo fanno capire ed è meglio non insistere anche se mi è gia capitato di spiegare la legislazione a certi soggetti che volevo fotografare non tanto per convincerli ma per fargli prendere coscenza che si sbagliano e che è lecito fotografare per strada....fare della pedagogia non è mai tempo perso per cercare di fare evolvere le mentalita e finalmente affermare i tuoi diritti di fotografo Io fotografo normalmente come se fosse la cosa piu naturale al mondo (e lo è per me) senza nascondermi o cogliere di sororesa anzi cerco assenzo tacito dei soggetti e se mi fanno capire che non desiderano essere fotografati evito di farlo. |
user132777
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 16:49
Molto semplice, visto che andare in giro con un pacco di liberatorie è scomodo a mio avviso chiedi il permesso direttamente al soggetto per la pubblicazione. Lo rendi partecipe, gli dici dove verrà pubblicato e se gradisce una copia ( che gli puoi inviare via mail). Poi dipende sempre dal modo in cui affronti la fotografia, se preferisci non avere contattati con i soggetti cerca di non farti vedere e scatta. Pensa a quanti turisti scattano foto ai monumenti, per la maggior parte di quelle foto ci saranno anche sconosciuti, non penso che si facciano problemi nella pubblicazione. |
user132777
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 16:50
Cosa importante che deve essere la base di tutto, è il RISPETTO. |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 17:04
Puoi fare tutte le foto che vuoi in luogo pubblico. L'unica limitazione è la pubblicazione. Non importa dove fai la foto, anche se la fai in un altro continente il soggetto (anche straniero) può rivolgersi ad un tribunale italiano per denunciarti. “ Se io interagisco con un soggetto e ottengo il consenso per uno scatto, io poi posso pubblicare gli scatti su social quali Instagram/Facebook/altre piattaforme? „ Vale solamente il consenso scritto sulla liberatoria in duplice copia (una per te e una per lui) e riferimento al documento di identità (non ricordo se serve pure la foto del documento). Ogni cosa rimasta a "voce" non ti protegge per nulla se l'altro un giorno si sveglia e decide di denunciarti. Se il soggetto è un minore devi avere il consenso scritto di entrambi i genitori. Per ogni soggetto ben visibile ed importante nella foto (decide il giudice del tribunale e non tu se il soggetto ha significato per la foto) devi avere la liberatoria per proteggerti. Per avere un idea di ciò che puoi o non puoi pubblicare l'associazione nazionale dei fotografi professionisti ha fatto un rapido riepilogo: www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 17:13
Partendo dal fatto che condivido in pieno ciò che ha scritto Vincenzo nel suo post specificherei che: 1) in Italia è consentito fotografare liberamente anche le persone in luogo pubblico 2) nessuno, neanche le forze di polizia (serve un mandato del giudice), può pretendere di guardare le tue foto o, peggio, di fartele cancellare, ovviamente nessuno, salvo le forze di polizia, può trattenerti contro la tua volontà 3) se chiedi il permesso non è street ma "ritratto in strada o in luogo pubblico" 4) se vuoi pubblicare la foto di soggetti riconoscibili occorre avere la liberatoria scritta (o video filmata) la parola del fotografato vale meno di niente, anzi potrebbe anche essere pericolosa. Per riconoscibile si intende riconoscibile ai più e non ai propri cari (esempio: se mi fotografassi di spalle mia figlia mi riconoscerebbe subito ma i più non saprebbero identificarmi anche incontrandomi dopo poco per strada) 5) per i personaggi famosi non serve la liberatoria 6) per eventi svolti in luogo pubblico (attento luogo pubblico e non luogo aperto al pubblico) non serve la liberatoria 7) per scopi culturali o di informazione non serve la liberatoria (ma devono essere motivazioni vere, ad esempio la pubblicazione su Juza per quanto gratificante non è scopo culturale) 8) è assolutamente vietato pubblicare fotografie lesive della dignità e del decoro del soggetto ritratto 9) la legge che regola ciò è la 633 del 1943 agli articoli 96 e 97 10) ci sono decine di discussioni simili su Juza fra l'altro facilmente raggiungibili tramite il pulsante verde "ricerca" |
user175879
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 17:27
@Il Signor Mario Non ho capito il punto 3. Per avere la liberatoria devi per forza chiedere il permesso, ma se chiedi il permesso fai ritratto. Quindi la street è solo di nascosto? |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 18:20
“ Non ho capito il punto 3. Per avere la liberatoria devi per forza chiedere il permesso, ma se chiedi il permesso fai ritratto. Quindi la street è solo di nascosto? „ La liberatoria la chiedi dopo aver fotografato, l'essenza, direi l'anima, della street sta nell'inconsapevolezza del soggetto quindi nella sua assoluta spontaneità. Molti considerano la street un genere facile ma alla fine risulta non essere assolutamente così Ti consiglio un libo "Le regole del caso" di Willy Ronis ed. Contrasto |
user175879
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 18:40
Ok, mi era sfuggito il prima/dopo, che proprio un dettaglio non è Grazie per il consiglio, deve essere proprio un bel libro! |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 14:57
Quello della street e della privacy è un argomento molto delicato e dibattuto. Oltretutto le normative variano da paese a paese. A questo link potete trovare alcune mie considerazioni: www.gabrieletrombini.com/post/street-photography |
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