user198779
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inviato il 20 Marzo 2020 ore 7:54
Immagini che rispecchiano il momento particolare che stiamo attraversando. |
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inviato il 20 Marzo 2020 ore 8:25
Impressionista Queste immagini sono piu tranquillizzanti della vita reale. |
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inviato il 20 Marzo 2020 ore 10:18
mi spiace, ma con tutta la pacatezza possibile e nessuna polemica ti dico che il tuo non è un bel messaggio. ci dicono di stare a casa si paventano ulteriori restrizioni, intervento dell'esercito e tu ci dici che oggi hai fatto una passeggiata sul fiume….. |
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inviato il 20 Marzo 2020 ore 10:25
Ma come mai sei andato a fare la passeggiata se tutti chiedono, supplicano, implorano di stare a casa ? Le riflessioni non potevi farle a casa tua ? |
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inviato il 21 Marzo 2020 ore 23:18
Ringrazio @Marco Messa e @Yellowstone77 per avermi fatto notare che il messaggio non è comprensibile ai più e visto che sono stato vago sul periodo della passeggiata dando adito a errate interpretazioni chiarisco che: - la passeggiata è avvenuta il giorno 2 marzo quando si poteva ancora uscire di casa - normalmente utilizzo semimaschera professionale 3M con due filtri intercambiabili di classe 3 - abito in un paese di 320 abitanti - tra casa mia e il fiume Po ci sono solo campi (circa km 1) - in tale percorso non c'è anima viva - ho approfondite conoscenze di biologia - conosco quasi a menadito le regole di igiene - conseguentemente so benissimo che cos'è un Coironaviridae - conosco perfettamente come si comporta il SARS Cov 2 - CO.Vi.D. 19 è la classificazione della malattia sulla base della sintomatologia e non il Virus - CO.Vi.D. 19 è l'acronimo di: Co rona VI rus D easese - esco "in pubblico" per fare la spesa solo una volta ogni 8-10 giorni dotato della predetta maschera e di una buona scorta di guanti di lattice - in macchina tengo un disinfettante professionale per detergere le mani dopo aver tolto i guanti e la maschera con le adeguate cautele (se qualcuno vuole sapere come si tolgono i guanti e la maschera rispettando le regole di igiene chieda pure) - ritornato a casa lascio gli oggetti acquistati e il vestiario al sole per alcune ore (vi ricordo che il sole ha una discreta capacità di ucciedere il virus) - lascio la vettura a porte aperte al sole in modo di poter ventilare l'abitacolo e abbattere l'eventuale carica virale Ringrazio per gli appunti che mi sono stati fatti e raccomando sia a Marco che abita a Monza e Yellowstone (che non so dove abita) di stare in casa anche perchè a Monza si rischia molto di più di quanto abbia fatto io. Ricordo che, per chi abita in un appartamento città, prendere l'ascensore per scendere in strada come pure toccare la maniglia del portoncino condominiale, schiacciare il pulsante del citofono e parlare rivolto verso lo stesso è altamente rischioso. P.S. Per gli Italiani canterini: smettetela di andare a fare le gare canore sui balconi perchè mentre cantate sputacchiate e nello sputacchio potrebbe esserci il virus che va a finire sulla faccia e nella bocca di quello che sta cantando a pieni polmoni sul balcone sotto al vostro. Tanti auguri a tutti. |
user198779
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inviato il 22 Marzo 2020 ore 14:23
Infatti chi abita in città non lo sa , a parte che è consentito fare una passeggiata nei pressi di casa tua che io a differenza di altri non condanno se non si sta in gruppo come prevede il decreto. A parte questo chi abita in campagna specialmente in questo periodo non corre il rischio di incrociare nessuno e di toccare qualche cosa che sia stato a contatto con il virus. Anche io abito in periferia a 500 metri da un fiume e tutti i giorni finché non è stato vietato sono andato a correre sull'argine e non ho mai incrociato nessuno, io sono un ciclista ma ho rispettato i consigli non era vietato di fare attività sportiva con la bicicletta. Anche ora con l'ultima stretta si può fare la corsetta nei pressi di casa propria, che a dire il vero io se abitassi in città non me la sentirei di fare. Ho seconde case al mare e in montagna e non me ne sono approfittato per scappare in posti più defilati, anche se vedendo i comportamenti di alcuni mi verrebbe voglia di andarmene. Old capisco il tuo disappunto e lo sfogo ed è difficile fare finta di nulla, certi interventi andrebbero ignorati. Ciao |
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inviato il 22 Marzo 2020 ore 14:31
Grazie |
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inviato il 22 Marzo 2020 ore 21:04
Ciao Old, anch'io abito a 40 mt dal fiume e qualche passeggiata la faccio tranquillamente, questo è un privilegio riservato agli abitanti dei piccoli o piccolissimi centri che spessissimo hanno la popolazione sparpagliata su di un territorio abbastanza vasto. Tornando alle immagini, belli i riflessi che, con il movimento dell'acqua, rendono l'idea del movimento |
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inviato il 22 Marzo 2020 ore 22:11
Fino a sabato anche io, che abito fuori da un paese, uscivo in MTB, da solo, ed andavo per stradine neppure secondarie, ma terziarie, o per sterrate di campagna, dove non si incontra generalmente nessuno neppure in situazione normale, figuriamoci adesso. Per il resto, lavoro da casa da anni, sono un asociale, l'unica cosa che mi mancava fino a ieri era la piscina, adesso mi manca anche la bici, ma per quella almeno ci sono i rulli. Per tornare alle immagini, belle, giusto "Un filino" tristi. Ne ho fatte di simili nello stesso periodo, lungo un canale vicino a casa, ma tu hai trovato alberi migliori. |
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inviato il 22 Marzo 2020 ore 23:33
@Marco @Alvar Grazie Le foto sono state lavorate proprio per esprimere il mio senso di tristezza e di quanto possa essere flebile e tremula la nostra esistenza di fronte a eventi imprevedibili e gravi. |
user198779
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 8:36
Infatti é l'effetto che hanno fatto a me , direi che ricalcano bene il momento che stiamo vivendo. |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 10:18
Old-pentax e Giordano bruno. oltre avere un azienda ho anche la responsabilità di oltre 70 dipendendenti, potrei lasciare la parte officina aperta ma ho deciso che la salute dei miei conta di piu' del fattore economico. ogni giorno che siamo fermi peggiora la situazione finanziaria tanto che potrei anche non riaprire. è piu' di dieci giorni che non dormo di notte pensando che tanti miei ragazzi hanno mutui da pagare o fatto altre spese o avevano sogni da realizzare. OLD è inutile che mi elenchi le tue conoscenze da dottor Balanzone, se ti dicono di stare in casa ci stai come lo faccio io da giovedì scorso, punto e basta non ci sono eccezioni anche se abiti nel nulla, non capisci che alimenti la voglia di altri di uscire. sei cosi insensibile agli appelli che vediamo tutti giorni si dimostra che si pensa solo al proprio ego. rimettete nel vostro vocabolario il verbo "rinunciare" |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 11:28
Marco, sarai anche un imprenditore, avrai una azienda, ti preoccuperai per i tuoi dipendenti, ma proprio non ti rendi conto, come tanti altri, che le condizioni di chi vive DENTRO una città, sono del tutto diverse da quelle di chi vive in mezzo al nulla. Chi vive in città ha purtroppo davvero BISOGNO di restare chiuso dentro, perché in una città chi va in giro incontra PER FORZA altre persone, non può evitarlo, le città sono fatte per quello. Basta pensare ad un ascensore, alla tromba delle scale di un palazzo. Per chi vive nel nulla non è così, se vuole non incontra nessuno. E il virus si trasmette da persona a persona. Non è la radioattività del dopo Chernobyl, che era "in giro", pressoché ovunque, e allora città o campagna era uguale. Questo è DENTRO le persone, non è nell'aria. (ok, può vivere per un po' nelle eventuali goccioline di uno starnuto, o colpo di tosse) Ieri sono rimasto "fuori" per ore, nel mio giardino (grande) a fare lavori di "giardinaggio pesante", ed ho visto passare nelle sterrate gente col cane, gente che correva ecc. Ognuno da solo, ognuno "isolato" anche se all'aperto. Io invece sono preoccupato perché oggi DEVO andare a fare la spesa (se un topo entrasse nel frigo si suiciderebbe), e nel supermercato ci sarà GENTE. Che magari sarà tutta sana, ma forse no, e ne basta UNO. Ma se dovessi uscire in bici e fare 80 km non sarei per nulla preoccupato, perché andrei per stradine in cui non c'è nessuno. E sarei "isolato" all'aperto, magari sugli argini del Po, o del Panaro, o di qualsivoglia canale (argini perché ormai girare in strada, con tutti gli × telefonanti, non è più salutare). Old, come fai con i surgelati e in genere per le cose che devono stare in frigo? Quelle non puoi lasciarle al sole in balia degli UV. |
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inviato il 23 Marzo 2020 ore 12:33
se vogliamo parlare in termini legali e di quanto è scritto sul decreto, che siate in città o che abitate in campagna , non c'è distinzione, quindi potete solo fare due passi entro200mt dall'abitazione. vietati parchi e giardini. se poi rileggete il mio primo post, io ho detto solamente che non è un bel messaggio dire : " ho fatto una passeggiata lungo ….." perché di fatto si istiga a uscirsene di casa. sono del parere che questi atteggiamenti non sono giustificati, ne tantomeno raccontarli sul forum. |
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