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inviato il 27 Gennaio 2013 ore 17:43
credevo di andarci con la fotocamera,non con il mauser  |
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inviato il 27 Gennaio 2013 ore 18:01
ASSASSINI ASSASSINI ASSASSINI Valentino |
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inviato il 28 Gennaio 2013 ore 1:05
Ma cosa × ridono sti × Maledetti Leggendo qualcosa nel sito riguardo battute di caccia organizzate in Spagna ho letto: "Si caccia con carabine a distanze medie da 50-150 metri, sparando ad animali in corsa. Una modalità di caccia molto divertente!!" DIVERTENTE???? Ma ci rendiamo contro? Per questi maledetti è puro divertimento |
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inviato il 28 Gennaio 2013 ore 7:58
da un cacciatore di animali che vi aspettate? comunque il problema principale è il governo che pur di avere entrate, permette questo massacro. |
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inviato il 28 Gennaio 2013 ore 10:28
Già, il problema è proprio questo: cacciare animali all'interno di determinate riserve non è illegale, di conseguenza non è illegale fare soldi portandoci i "turisti" come fa questo signore. |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 10:44
Ero convinto che esistessero dei bracconieri locali che per sbarcare il lunario e far soldi facili in una situazione di miseria uccidessero elefanti per l'avorio e altri animali per le pellicce ma che ci fossero persone" normali" che uccedessero per puro divertimento non lo immaginavo proprio. Una vera tristezza.non sono per il dente per dente ed occhio per occhio per non abbassarmi al loro livello ma spero che questo schifo abbia termine quanto prima e che siano puniti pesantemente i cacciatori di animali,assassini solo per il gusto di uccidere. |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 10:52
In ogni caso,ripensandoci ora, la caccia è legalissima anche da noi quindi forse il mio,e nostro stupore, è fuori luogo. |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 11:05
La caccia è assurda ma la considerazione finale di Siro mi sembra sia azzeccatissima.. Per altro non è che si possa sparare agli elefanti solo in Zimbabwe ma in quasi tutti gli altri paesi dell' Africa del sud ed orientale E non solo elefanti ma anche animali ben più a rischio come i rinoceronti... basta pagare il giusto prezzo e ci sono riserve autogestite in cui è possibile sparare a tutto: la fauna viene comprata ed immessa più o meno come nelle zone di caccia autogestite dove liberano fagiani e lepri............ Sul discorso delle riserve di caccia,soprattutto in Sud Africa si era aperto un grande dibattito tra conservatori e sostenitori di una e dell' altra fazione.. alla fine anche diversi esponenti dellla conservazione hanno pensato che le riserve di caccia siano il male minore! Pian piano, con l' arrivo dei Boeri la savana originale ha lasciato il posto agli allevamenti ed ai campi coltivati con un cambiamento radicale nell' ecosistema del paese mentre, da quando la riserva di caccia è diventato un bussiness, è iniziato il processo di riconversione ed in tante zone è tornata la savana e gli animali spariti da tempo........ ed assieme alle prede ( terribile !! ) dei cacciatori i territori si sono ripopolati spontaneamente di uccelli e piccoli animali che non trovavano più il loro habitat Per cui in moti pensano che sia meglio così.... Io,più che criticare questi paesi ( pensate che in Tanzania nota turistica così famoso l' incasso del turismo tradizionale ha superato quello per la caccia grossa solo 5/6 anni fa !! ) ma quei COGLIONI !! che partono dalle varie parti del mondo per andare a fare caccia grossa e fare la foto con il piede sopra ad una meraviglia della natura!!! |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 15:20
Assurdo che ancora oggi esistano ancora persone che si divertano a cacciare allo zoo...ma che × di testa hanno? Una caccia inoltre che non porta cibo ma fatta solo per lo schifoso piacere di uccidere un essere totalmente indifeso. Li ammazzassero a mano nuda sti × almeno per gareggiare alla pari...ma si sa l'uomo è un codardo e di fronte ad una palese superiorità degli esseri cacciati che ci umiliano in velocità, resistenza, furbizia, forza, vista, riflessi ecc.. sanno solo tenersi belli distanti (da bravi codardi), in mezzi sicuri e con fucili potentissimi. Della serie ti piace vincere facile "brutta merdaccia"??? Non si può giocare così co la natura e non condividerò mai queste pratiche barbare (e chiedo scusa ai Barbari). Sono persone che hanno pure soldi da buttare...eh si è un mondo che va al contrario che vergogna |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 16:18
La scorsa estate in Namibia ne ho conosciuto uno, di questi "turisti-cacciatori", italianissimo, tutto fiero e orgoglioso dei numerosi teschi di animali più o meno esotici che conserva a casa. E ne parlava convinto senza porsi il problema, se io potessi magari e in qualche modo non essere proprio d'accordo con lui, tutte le volte che ci incontravamo. Ho sparato qui, ho sparato là, ho ammazzato questo, ho ammazzato quello... una mattina abbiamo avuto la sfortuna di condividere il medesimo fuoristrada per un giro all'interno di una riserva privata: e mentre io fotografavo questo leopardo www.juzaphoto.com/galleria.php?t=324301&l=it lui commentava annoiato, che sarebbe stato carino avere con sè la doppietta... a proposito: non so se avete notato che il sito in questione presenta anche succose opportunità di caccia al leopardo con il sistema dell'esca. Ora, che gli elefanti siano troppi e che in alcuni casi siano necessari abbattimenti selettivi l'ho sentito dire anch'io molto spesso in Africa, in questo senso la teoria del "già che dobbiamo abbatterli tanto vale farne un business" può essere criticabile ma funziona. Ciò detto, non credo si possa affermare lo stesso per i leopardi né tantomeno per i leoni, la cui popolazione è calata del 48% circa negli ultimi vent'anni al punto che oggi qualcuno vorrebbe - e giustamente, stando così le cose - inserire il leone africano nell'elenco degli animali a rischio di estinzione. Comunque in Sud Africa c'è un altro problema, e qui si torna al cacciatore italico di cui sopra, e questo problema è costiuito dalla legislazione vigente per cui l'animale sarà anche protetto, però se entra nel mio territorio io gli posso sparare. Il signor cacciatore raccontava orgoglioso della battuta di caccia al leopardo cui partecipò anni orsono in Sud Africa: la bestiola era entrata nella farm di un suo amico e già che era lì, dico, vuoi non andare a cercarlo per sparargli? ×, io mi sarei appostato con tre o quattro reflex telecomandate, a infrarossi, sull'albero, sotto l'albero, dietro ai cespugli. Lui no. Lui gli spara. Recentemente sul blog di Africa Geographic qualcuno ha postato la foto di un leopardo sorpreso fuori dalle riserve e nella nota ha scritto "non vi dico dove l'ho visto se no domani partono in cinquanta per cacciarlo". Però Siro ha ragione, pensiamo ai nostri orsi e a cosa succede appena valicano il confine con l'Austria... i crucchi non vedono l'ora. Qualcuno in Italia vorrebbe sparare ai lupi perché ritenuti pericolosi per gli escursionisti. Anni fa ci fu la polemica sulle vipere, ammazziamo tutte le vipere! Eccetera. Per assistere a certi spettacoli non è necessario avere il passaporto, voglio dire. Ciò non toglie che il signore serbo organizzatore di viaggi "assassinatori" sia un porco, eh, e io spero vivamente che una volta o l'altra durante una delle sue belle battute di caccia salti fuori un cobra tra i cespugli e gli morda i coglioni. |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 17:05
Leopardi a parte che si muovono anche nelle aree urbani ed occupano vari ambienti, le riserve di caccia sud africane a dire il vero sono recintate e gli animali vengono davvero comperati ed immessi a seconda del fabbisogno stimato....... Diversa invece l a situazione in altri paesi come ad esempio la Tanzania dove ci sono Game Reserve ( riserve dove si può cacciare ) sul confine preciso dei grandi parchi ed in questo caso senza nessun recinto. IN una di queste addirittura passa regolarmente il flusso della migrazione degli gnu! |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 17:06
Sai,Edoardo,io penso che purtroppo non ci sia soluzione e che ben poco si possa fare per convetire alla sensatezza e al vero amore per la natura di questi personaggi. Credo,che una via percorribile sia invece l'educazione dei giovani. Potrebbero però in parte funzionare delle nuove leggi che sanzionino in modo pesante questi ometti che si sentono grandi solo col fucile in mano!Anche quì però c'è da scontarsi col problema del denaro che fa da contorno a questi loschi affari e come ben sai pecunia non olet.Rimane ,quindi, la via dell'educazione all'amore per la natura come ho scritto sopra e ribadisco ora!Noi andiamo fino a quei bellissimi luoghi solo pe far delle foto e dopo ,o prima di noi,altri han potuto o potranno eseguire il loro scatti all'infinito. Commentavo ,scherzando ovvio,una foto di una ghiandaia marina petto lilla scattata al Kruger e chiedevo all'autore di quella foto se era la "mia ghiandaia del Kruger"!Noi portiamo a casa,credo giustamente orgogliosi anche se un po' pazzi maniaci di foto ,un'immagine che ci ricorderà sempre un'istante che ci ha emozionato, i cacciatori lasciano cadaveri sul terreno! Credo che il problema sarà risolto quando la specie estinta saranno loro e non gli animali perchè la loro conversione la vedo duretta....ciao,Siro |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 18:13
Eh, il fabbisogno, il "fabbisogno" si chiama Canned lion hunting ed effettivamente i leoni vengono prelevati dal Kruger per finire impallinati da gente che paga molto bene, in altri casi si tratta di animali acquistati dagli zoo oppure allevati appositamente (in questo caso parliamo di Canned lion breeding ) per finire cacciati a colpi di fucile, arco o balestra che fanno molto più esploratore. Quindi noi da un lato abbiamo una popolazione di animali liberi che si è dimezzata nell'arco di un ventennio, dall'altra c'è gente che guadagna un sacco di soldi (sembra che un leone bianco valga qualcosa come 300.000 Rand...) allevando grandi predatori destinati a essere ammazzati all'interno di riserve private molto costose. Certamente è tutto legale e anche piuttosto remunerativo, ciò non toglie che si tratti di una immensa macelleria fine a se stessa - sono leoni, non sono i cinghiali che infestano le nostre colline o le capre australiane - per il diletto di qualche abbiente ×. Che poi loro raccontino storie sul fatto che in questo modo si previene la caccia illegale... beh... recentemente abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione di come la vendita di fucili d'assalto in U.S.A preverrebbe i pazzi sparatori, no. Comunque in rete si trovano diversi articoli sull'argomento e anche qualche filmato, non è mia intenzione fare polemica qui. Amo l'Africa e ci tornerò ogni qual volta mi sarà possibile sino a quando riuscirò a reggermi in piedi senza l'aiuto di una badante. Mi pareva giusto tuttavia rendere nota una situazione di cui forse non tutti siamo a conoscenza quando ci meravigliamo di fronte a certi scatti, qui su Juza e altrove, perché si sappia che in Africa succedono anche queste cose e che dietro ci sono solo ed esclusivamente i soldi - non specie infestanti, non animali in soprannumero, non contenimento delle nascite: solo gente molto benestante cresciuta con il mito dell'uomo forte che per essere forte deve cacciare il pericoloso leone. |
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inviato il 02 Febbraio 2013 ore 18:40
E' lodevole questa tua iniziativa di sensibilizzare tutti su questo problema,non fraintendere quel che volevo dirti,Edo,non era in conprapposizione al tuo pensiero e neppure vuol essere accettazione passiva di un fenomeno che reputo grave almeno quanto te.Quel che volevo comunicare è che è ovvio che in bel sito naturalisto per eccellenza come questo si possa essere tutti d'accordo sulla sua inaudita crudeltà. Vero che son un po' pessimista ma non rassegnato e l'idea di tener alta l'attenzione spece sull'educazione all'amore per la natura è indirizzato proprio a questo. |
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