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Alice vince a Sanremo (1981). "Per Elisa", una canzone che Battiato aveva estrapolato da "Für Elise"di Beethoven. In "Amore Tossico" (1983) tre ragazzi cantano "Per Elisa", nessuno di loro è sopravvissuto. In due anni la canzone era stata adottata dai tossici. In effetti Elisa si può sostituire con Eroina e tutto torna. Alice (Carla Bissi, Forlì [1954] ) e Battiato avevano sempre negato un riferimento diretto.
Ho trovato questa intervista ad Alice in cui lei stessa dice che "Per Elisa" è dedicata alle dipendenze di ogni tipo, non necessariamente alla eroina. Il mio ventenne esperto di rap dice che "Per Elisa" è un'allusione alla droga, nessun dubbio per lui. Alice, una voce straordinaria e una presenza scenica frutto di una bellezza rara!
Non sapevo di questa allusione ma da un genio come Battiato mi spetto di tutto e non mi meraviglierei più di tanto. Comunque non mi risulta che Battiato abbia mai parlato di questo significato per la sua canzone. Se qualcuno ha notizie in merito potrebbe condividerle.
Devo dire che anche io, come Peppe, non ho particolare ricordo del fatto che, al tempo, si ebbe particolarmente a parlare di questo particolare significato. Personalmente mi piaceva vederci il contenuto più diretto, interessante per come definva i ruoli, grazie all'energia tosta di Alice. Cosa che mi pareva la vera intuizione felice di Battiato. Un po' come una post "se telefonando" di Costanzo-Mina.
Sarà sfuggito a molti, o sarà uno di queicasi in cui le riletture a posteriori cambiano le cose in funzione della cultura vigente?
Quien sabe...
Interessante comunque! Ciao F
user175879
inviato il 10 Febbraio 2020 ore 12:04
Non che la Per Elisa di Beethoven sia esente da dubbi, c'è anche chi non la attribuisce a Beethoven e chi sostiene che non era quello il titolo. Battiato che è un grande forse c'ha voluto giocare un po', però a me pare un limite associare la dipendenza solo alla droga
@Francesco Battiato è partito dalle prime note di Beethoven, Pio ha tirato fuori un arrangiamento magistrale...ma le parole sono state scritte da Carla Bissi, alias Alice (Visconti)! A me fa velo il fatto che non riesco a concepire un uomo che lasciava Alice ventiseienne. Se vai su YouTube, anche le donne riconoscono il fascino della ragassòla. Arguto il paragone con chi sviluppa dipendenza per una macchina fotografica, ci sta anche quello, indubbiamente
“ A me fa velo il fatto che non riesco a concepire un uomo che lasciava Alice ventiseienne „
Dai Valgrassi: da sempre poeti diciassettenni raccontano il mondo dell'amore al di la dello sperimentato. Non mi ci fermerei troppo E comunque era una battuta: mica ambisco a essere esegeta di Battiato, di Giuto Pio o della Visconti
@Diebu di canzoni che alludono a droghe ce ne sono tante. Degli Stones anche "Brown Sugar", per esempio, o dei Beatles "Lucy's in the Sky with Diamonds".
Lo dice anche Alice nell'intervista come fosse notevole che una canzone sulla generica dipendenza avesse letteralmente sbancato Sanremo (tuttavia né lei né Battiato hanno mai avvalorato direttamente il parallelo Elisa=Eroina).
"Amore tossico" di Caligari è molto più importante di "Per Elisa" perché è tutto dolorosamente esplicito nel film, con attori tossicodipendenti cui dovevano somministrare metadone sul set. Caligari è morto nel 2015 (non prima di avere lanciato due talentuosi come Marinelli e Borghi nel suo terzo e ultimo film). Solo lui poteva dirci perché i tre ragazzi cantano "Per Elisa" (alla fine c'è anche "Acqua Azzurra, Acqua Chiara" di Battisti, ma fa parte della colonna sonora dovuta a Detto Mariano).
Non sono capace di fumare, sono molto lontano da certe esperienze, in Canada a Vancouver rovinavo allegre serate a base di erba perché non ero tecnicamente capace di fumarla!
user177356
inviato il 10 Febbraio 2020 ore 18:07
A parte il fatto che Alice era uno dei miei sogni erotici dell'epoca, nel 1983 ero un adolescente con una certa dimestichezza con i derivati della cannabis, ma non avevo colto il riferimento della canzone alle dipendenze. O meglio, non alle dipendenze da sostanze psicotrope.
Mi riferivo a "Angie" dei Rolling Stones nonbtantonprr il fatto che entrambe alludessero a una dipendenza (cone giystamrnte dici ce ne sono molte altre) ma al fatto che entrambe (se fosse davvero così nel caso di "per Elisa") la associano a un nome di donna.
Prima volta che vedo "Alice" in carne e ossa... Nell'81 ero all'estero e in tutt'altro affaccendato e quel Sanremo lo persi (in verità per trentanni li persi tutti...). La canzone è bellissima (come lo è anche lei), ma l'ho sempre associata a una donna che parla di un'altra donna... e non condividendone il concetto, la ignoravo...
Ringrazio Valgrassi per aver colmato una lacuna, che non sapevo di avere...
Alice suona bene il piano. Diana Krall e Norah Jones sono due cantanti che mi piacciono. Però Alice è di un altro pianeta, intendo: è bella da non credere. E la voce è straordinaria. Si rifiutò di andare in America in tour. E' più famosa in Germania che in Italia.
A livello colori: che gusti nel presentarsi. Ha messo la gonna solo in Eurovisione
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