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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 18:19
ciao ragazzi, qualcuno in parole semplici mi può spiegare cosa vuol dire e come si fa questo ricampionamento ? io tutt al più fino ad ora ridimensiono la foto, ma per ricampionare che si intende ? |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 18:27
Google is your friend www.marcotogni.it/ricampionare-ridimensionare/ In parole semplici. E ora prepariamoci a 15 pagine di precisazioni, puntualizzazioni, spiegazioni scientifiche, pro e contro di un metodo e dell'altro, off-topic vari, ecc. ecc. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 22:52
Sui concetti base alle volte escono le cose più esilaranti. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 23:06
Ricampionare una foto è... allenarla per migliorarne le prestazioni. |
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inviato il 01 Febbraio 2020 ore 23:58
quindi diciamo, per quale motivo di solito si ricampiona una foto ? potete farmi un esempio semplice per capire meglio ? per quel che riguarda ridimensionare invece , io lo faccio fondamentalmente per consentire una visualizzazione più ottimale della foto nel mio profilo , non credo ci siano altri vantaggi (forse va via un pochino di rumore ( ma anche dettagli purtroppo) )......invece potete farmi un esempio di situazione classica in cui conviene fare questo RICAMPIONAMENTO ? |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 0:15
Solo ed esclusivamente per la stampa! E solo se non lo fa già la stampante per te! |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 0:16
Lo fai se devi stampare in grande formato, non vedo altri motivi per ricampionare |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 0:17
+1 Vodoo PS: ho visto combinare "arrosti" assurdi sulle foto postate qui su Juza, grazie a quelle impostazioni di PS nell'articolo linkato. Come ad esempio file da 85Mpx provenienti da (dato exif in descrizione)... delle macchine da 20 o 24 Mpx!.... PPS: comunque alla fine della fiera anche un ricampionamento si tradurrà in un ridimensionamento all'atto pratico, per quanto di riguarda la risoluzione in pixel della foto. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 0:30
Quindi chi dispone di risoluzioni particolarmente alte, in esportazione ricampiona "verso il basso" impostando i valori precisi che gli serviranno per la stampa? È più o meno così che funziona? |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 8:51
Beh si. Per fare un 10x15 o 15x18 ormai alla fine tutti ricampionano verso il basso, in effetti. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 9:07
A volte quando si parla di diminuire il rumore si consiglia di ricampionare in basso, mi fate un esempio pratico, grazie. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 9:50
Ecco..quanto sopra.. Hai una foto in grande risoluzione ma con un filino di rumore in eccesso ? Ricampionala dimezzandone la risoluzione.. e il rumore verrà eliminato. Qui su Juza è pieno di foto, che guardate in piccole risoluzioni sembrano buone, ma che appena le guardi al monitor al 100% della loro risoluzione nativa on camera.. fanno rabbrividire i polli morti sul girarrosto. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 10:40
Facciamo un passo indietro per vedere in termini semplici di cosa si tratta. In tutti i processi di digitalizzazione (anche ad es. per i suoni) c'è la fase del campionamento cioè la suddivisione di un segnale, che in natura non ha soluzione di continuità, in singole unità che hanno un valore quantizzato. Nelle immagini digitali queste unità sono i pixel. Quando la fotocamera campiona una scena fotografata, è come se ci mettesse sopra una griglia tipo battaglia navale e ad ogni casella (pixel) attribuisse un valore. Maggiore è la quantità di pixel ricavati sull'area del sensore, maggiore è la risoluzione dell'immagine, cioè la capacità teorica di riprodurre dettagli fini. Un'immagine digitale subisce sempre un campionamento nel momento in cui nasce ma può essere ri-campionata. Cioè può essere modificato il n. di pixel che descrivono quell'insieme di informazioni. Il ricampionamento di fatto è un ricalcolo eseguito da un algoritmo (c'è ne sono molti) che comporta sempre una qualche modifica della situazione di partenza, oltre al cambiamento del numero di pixel. Questo a causa dell'operazione di ricalcolo in sè. Upsize. Se ci troviamo ad esempio a voler stampare in dimensioni molto grandi, ci poniamo il problema di mantenere una sufficiente densità di pixel in base alle dimensioni della stampa e alla distanza di osservazione. Quindi possiamo operare un ricampionamento finalizzato ad aumentare il numero di pixel. Il problema è che l'algoritmo che scegliamo si deve "inventare" pixel che non esistono, "ragionando" a partire da quelli che abbiamo. Ma se esageriamo, il risultato saranno senz'altro degli artefatti che rendono "più brutti" proprio quei dettagli fini che vorremmo mantenere nella nostra stampa finale. Come si fa? La prima cosa da considerare è se occorre davvero ricampionare. Molte volte non lo è. Quando si stampa in dimensioni davvero grandi, la maggiore distanza di osservazione (se la si rispetta) fa sì che diminuisca la capacità dell'occhio di leggere i dettagli più fini. Quindi i famosi 300ppi diventano inutili e si può stampare con valori inferiori. Molto spesso con i valori "nativi" del nostro file originale. Photoshop, molto didatticamente, suggerisce un particolare algoritmo per l'ingrandimento, ma è sempre utile sperimentare le tre opzioni "bicubiche" per vedere quale dà il miglior risultato in un caso specifico. Downsize. Il motivo principale per cui si fa downsize è quello di ridurre drasticamente il peso di un file immagine. È il sistema di gran lunga più efficace, molto di più ad esempio che aumentare la compressione di un Jpeg. In questo caso l'algoritmo di campionamento "butta via" delle informazioni presenti nel file. Nel farlo crea un nuovo pixel facendo la "media" di diversi pixel adiacenti. Questa operazione in effetti può ridurre il rumore. Ma spesso l'impressione di maggiore definizione e minor rumore è semplicemente data dal fatto che osservando la nuova immagine al 100%, il nostro occhio non vede più il rumore divenuto troppo piccolo.... Scusate l'eccesso "didattico", ma è domenica mattina e avevo un po' di tempo. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 10:48
Hai fatto bene. Ti perdoniamo. Tutto molto chiaro. |
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inviato il 02 Febbraio 2020 ore 10:59
ah ma quindi allora il ricampionamento verso il basso è una pratica usata anche qui sul forum e non solo per stampa ? cioè con questa procedura "verso il basso "in pratica SOLO nella visualizzazione standard (in quella hd saltano fuori le magagne) il file viene visualizzato con meno rumore se ho ben capito... e il dettaglio rimane invariato o scende anche lui come quando si RIDIMENSIONA ? ho interpretato correttamente? |
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