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Le 40 regole per scrivere bene l'italiano di Umberto Eco


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avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 1:16    

Ripartiamo dai consigli di Umberto Eco. Grandissimo.

1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.
9. Non generalizzare mai.
10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”
12. I paragoni sono come le frasi fatte.
13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s'intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
14. Solo gli × usano parole volgari.
15. Sii sempre più o meno specifico.
16. L'iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19. Metti, le virgole, al posto giusto.
20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21. Se non trovi l'espressione italiana adatta non ricorrere mai all'espressione dialettale: peso el tacòn del buso.
22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.
23. C'è davvero bisogno di domande retoriche?
24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell'inquinamento dell'informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l'autore del 5 maggio.
31. All'inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32. Cura puntiliosamente l'ortograffia.
33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34. Non andare troppo sovente a capo.
Almeno, non quando non serve.
35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36. Non confondere la causa con l'effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38. Non indulgere ad arcaismi, hapax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differenza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competenze cognitive del destinatario.
39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere.

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 5:35    

Forte.

Da sottoporre urgentemente a numerosi critici d'arte, certi filosofi odierni unitamente a qualche letterato, o certi intellettuali autori di volumi... Soprattutto un paio di voci sembrano confezionate su misura proprio per costoro.

Ciò detto, tengo a porre l'attenzione invece su un paio di punti che non mi trovano totalmente concorde, sperando di non essere accusato di lesa maestà, per l'improvvida scelta nel contrariamente espormi nei confronti ed al cospetto di un mostro sacro.
Nello specifico:


12) - I paragoni sono come le frasi fatte.

Concorderei se i suddetti paragoni usati fossero pescati tra gli scontati, facili, ripetitivi o di moda (categoria rientrante nei luoghi comuni)

Invece discordo se quelli utilizzati... sono freschi, inediti, personalizzati, come fresca e originale segale della propria bisaccia.

(Potrei motivare, ma ritengo non sia necessario)



16) - L'iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.

Questa seconda è quella che mi è più particolarmente avversa, pur dovendo fare un distinguo.

Infatti pur risultando di primo acchito un ottimo mezzo per fare ironia e strappare un sorriso... Infatti è sovente utilizzata da comici e umoristi, ed in questi ambiti la trovo perfetta.

Ma alla fine resta pur sempre un'esagerazione, un eccesso, e viene utilizzata in genere per sdoganare o giustificare facilmente pressochè qualsiasi cosa, e per questo quando è usata in ambiti "seri" la trovo insopportabile.

(Potrei fornire concretezza con esempi, ma ugualmente penso non necessiti).




avatarjunior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 9:41    

Sembra il tread su cosa non fotografare

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 9:51    

Io credo che, a parte le questioni più "tecniche" (virgole, accenti et similia), Eco si diverta anche un po' Cool

Prendiamo il punto 11:

Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”


Anche il lettore più distratto coglierà il fatto che per prendere le distanze dalla citazione, Eco scelga.... una citazione ;-)

Oppure il 12 che richiama Remember:

I paragoni sono come le frasi fatte


Laddove è lui che ha scelto, per esempio, quello suggestivo tra un certo sparatore, colpo di coda del movimento, e l'eroe solitario stile Tex Willer, per suggerire la morte del movimento stesso.

Come sempre, come per altri elenchi, leggere certi passaggi con senso critico è necessario.
E credo che anche Eco concorderebbe Cool

avatarjunior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 10:37    

tutte le regole hanno un contrappasso ironico

avatarjunior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 10:37    

Ecco, ne ho appena violata una

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 13:50    

Spero che tutti colgano l'ironia, Eco ha scritto ogni regola proprio nella maniera che criticaMrGreen

riguardo a questa:
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
mi fa venire in mente Maurizio Guandalini che scrive su "Metro" (quotidiano distribuito gratuitamente in metropolitana a Milano e in altre città). il suo modo di scrivere lo trovo insopportabile, inutile, pesante da leggere e a tratti (spesso) incomprensibile, tanto che ho cambiato giornale e sono passato a "Leggo".

Per quanto riguarda questa:
26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
andrebbe messa in home page e comunicata appositamente come si fa con i cookiesMrGreen

E per continuare sulla scia della sua ironia aggiungerei la seguente regola:
"Non usare l'apostrofo quando non centra niente ma ricordati di usarlo quando c'è ne " MrGreen (errore che vedo ripetuto di frequente). Prima di venire aggredito ripeto, a costo di essere anch'io ridondante, che si tratta di ironia, lo so benissimo che in quel caso si dovrebbe scrivere " c'entra " e " ce n'è ";-)

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 14:00    

26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile. ?
andrebbe messa in home page e comunicata appositamente come si fa con i cookies


Mi era scappata leggendo rapidamente Cool

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 14:01    

Sembra il tread su cosa non fotografare


MrGreen

La battuta è non solo piacevole ma ha un fondo di verità anche più pregnante sotto il profilo della similitudine dell'ego degli autori.
Sulle grandezze e capacità autoriali non entro nel merito.

Ritengo sbagliato, come avevo evidenziato nell'altra lista di proscrizione, che in una finalità didattica e/o costruttiva sia più utile portare esempi in positivo, in cosa si deve fare, anzichè in negativo su cosa non si deve fare.

Possibilmente evidenziando casi concreti quando ciò che non dovrebbe... è stato fatto benissimo.
Guarda un po il caso...
MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 14:50    

Te possinoEeeek!!!
Precedentementeropierrecloney99

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 17:22    

Ritengo sbagliato, come avevo evidenziato nell'altra lista di proscrizione, che in una finalità didattica e/o costruttiva sia più utile portare esempi in positivo, in cosa si deve fare, anzichè in negativo su cosa non si deve fare.



Concentrarsi sul positivo piuttosto sul suo contrario (quest'ultimo sin troppo praticato, il negativo) è un'ottima "filosofia di vita".

Ma in questo ambito, cioè offrendo un vademecum atto a stimolare atti migliorativi a quanti poi lo leggeranno, è la sola forma che si può offrire per migliorare.

Se avesse stilato elenco di elogio su aspetti virtuosi... I fetentoni bisognosi di correzioni su suddette argomentazioni, avrebbero imperterriti continuato a perseverare. MrGreen

Per migliorare, ad allievi e alunni (ma non solo) di qualsiasi disciplina, li si stimola sottolineando le cose su cui lavorare per correggersi e progredire.

Quelle buone vanno già bene così di loro. Sorriso
(il che non significa debbano essere esenti da lodi, o da suggerimenti volti ad incitarli su quella positiva strada).


P.S. - Lista ideale stilata sul Fambrini pensiero:

- Cosa Fotografare:

Soggetti freschi, non stra-visti e stra-abusati, possibilmente in maniera gradevole, personale, magari attraente, estetica compositiva molto curata, dagli aspetti significativi, originali, che siano meritevoli da essere immortalati e poi mostrati.

Fambrini ora ci pensi tu a scrivere il concreto da contrapporre a tramonti, gatti e tipe nude in edifici abbandonati? Sorriso

Spero che non inizierai da:
- Fotografare a mezzogiorno, lince domestica, tipe vestitissime in luoghi iper-affollati. MrGreen

avatarsenior
inviato il 27 Gennaio 2020 ore 19:39    

Perchè mi deludi?

Questo post è scritto in modo che quanto viene elencato non debba essere fatto, e contemporaneamente si infrange la "regole; si usa intelligenza nel far conoscere una "regola" di buona creanza, e contestualmente smitizzarla.

Avevo già preso ed indicato qualche esempio di come temi indicati nella lista SB abbiano avuto fior di autori che hanno fatto bene a trattare quegli argomenti.

Personalmente non conosco a fondo fotograficamente tutti le categorie racchiuse, apprezzerei che tu o colui che ogni tanto si impossessa di te dicesse una cosa tipo: ehi ho scherzato, guardato un po questo come è stato bravo a fotografare gattini (e ci dicesse perchè).
L'obiezione è facile vieni ai miei work-shop e te lo spiego.
La mia risposta è ancora più facile...


P.S. - Lista ideale stilata sul Fambrini pensiero:

- Cosa Fotografare:

Soggetti freschi, non stra-visti e stra-abusati, possibilmente in maniera gradevole, personale, magari attraente, estetica compositiva molto curata, dagli aspetti significativi, originali, che siano meritevoli da essere immortalati e poi mostrati.


Non sono un maestro e non ho nessuna lista, non hai visto che scatto a caso?
Mi piace vedere cosa rimane nel fotogramma. (cit.)

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 0:34    

Guarda non che mi piaccia o voglia buttarla in modalità tennistica o del ping pong, ma cavoli non buttarla sul deludere, perchè mi costringi a fare... uno smash. Sorriso

La metodologia utilizzata da Eco nel stilarla, non credo serva sottolinearla nello stile e nella sottile ironia utilizzata... penso che siano sin troppi 40 esempi perchè lo notino anche le menti più deboli (nessun riferimento a chi qui è intervenuto, ma detto in un generico generale (ridondanzaMrGreen) così tanto per trasgredire in un colpo solo a tre o quattro punti dell'elenco e usando metodologia similare)... dicevo anche i meno brillanti dopo 40 "ripetizioni" lo avrebbero colto pure loro.

Poi ciascuno ha il suo marchio di fabbrica e non puoi chiedere di muoversi come Eco, a Sgarbi o Mughini o a Benedusi, nell'istruire le masse.

Ma il sapore dell'evocata delusione, rimane in quanto fin troppi si sono schiantati nelle voci di quell' elenco (dito) e hanno completamente eluso il significato di fondo (luna), ovvero uno sprone, un chiassoso richiamo a piantarla di uniformarsi, di dare una scossa, nell'invitarli a sforzarsi di attingere alla propria fantasia per cercare qualcosa di migliore da un ridondantissimo standard, e riguardante sempre inflazionatissimi soggetti e perennemente ricorrenti.

Forse ti è sfuggito, ma scrissi ripetendolo pure un paio di volte, che se a Benedusi o chicchessia fino a Fontana e Gardin, mostrassi foto del tuo gatto ripreso in maniera fresca, personale, d'impatto, attraente, originale, puoi star sicuro che nessuno di loro ti criticherebbe dicendoti basta e che era meglio non le avessi scattate. ;-)

Adesso però non mi cadere dal pero pure stavolta, eh!. Sorriso MrGreen

Comunque la lista benedusiana l'ha redatta per pubblicarla nel suo blog, e non per lo juzaforum, e lì non ho idea di come si sia poi sviluppato il discorso con quanti lo seguono e intervengono... Quindi le tue aspirazioni, potresti verificarle lì se sono state deluse o per caso accolte. Sorriso


P.S. - Raramente vado a spulciare nelle gallerie personali degli interlocutori

P.S. 2 - Ma l'autore del thred che fine ha fatto, offre topic alla platea, o meglio perle al volgo in modalità fantasma?

Copia incolla e desaparecido?
(manco fosse il titolo di una canzone o un film)

Fambrini che dici, tanto per rimanere in tema, vuoi vedere che anche AleZ è in realtà un impossessato da Eco, oppure tiene un più semplice contatto esoterico-medianico con lui? MrGreen

Fra un pò se continua così e visto che le evochi spesso, è facile che possa tu per primo diventare uno sfegatato adepto delle sedute spiritiche sempre ammesso che, visto il tuo nebuloso ed impalpabile auto-avatar, non sia tu stesso già un'entità. Sorriso Sorriso

Cavoli, in quel caso si ritornerebbe alla storia del cervo che dà del cornuto al cavallo. MrGreenMrGreen

user12181
avatar
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 10:52    

"2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario. "

Nella lettura mi sono fermato qui. Non posso credere che Umberto Eco abbia partorito questo mostro linguistico.
Ah, ora capisco, è ironico, anche il primo era ironico. Comunque non vado avanti, noiosetto

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2020 ore 13:46    

Non sono uno scrittore professionistaTriste scrivo solo per divertimi?Sorriso
I consigli sono piu' di due,per cui forse frequentando un corso di scrittura attraverso l'esercizio e poi qualche correzzione,forse pian pianinino con un po' di tempo questi suggerimenti potrebbero essere assimilati.
Magari c'è qualcuno che preferisce scrivere "male" oppure si era distratto un attimo o assopito leggermente.
L'informazione e le notizie viaggiano sul web come i video e le foto e forse la cultura popolare, con le raccondazioni della mamma o della zia di non mangiare le caramelle o non fare tardi, è stata sostituita da altre forme di comunicazione,che per quanto utili possono suscitare tuttora la stessa noia.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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