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inviato il 01 Dicembre 2019 ore 14:15
Natalia Bondarenko, artista, fotografa è nata a Kiev (Ucraina) in una famiglia d'artisti. Nel 1990 si trasferisce in Italia. Attualmente vive e lavora a Udine. Si occupa (grazie a sua nonna) di fotografia fin da piccola, ma negli ultimi anni è cresciuto il suo interesse verso il ritratto in bianco-nero. È creatrice del “bw_relative” (una serie di monochroni). In generale predilige fotografare le persone o i posti di aggregazione. Nel 2013 è nato il suo progetto “STRAvolti” che non è soltanto un progetto fotografico. È un progetto a 'lunga scadenza', una sorta di 'conservazione' di sentimenti, emozioni, pensieri nascosti che travolgono i nostri volti; volti che non riusciranno mai a nascondere il vissuto, compreso la gioia o il dolore, la rabbia o lo stupore. Natalia Bondarenko, però, è innanzitutto artista e poi fotografa e poeta. Il suo racconto parte dalla regione dove vive (Friuli-Venezia-Giulia), dall'ambiente artistico che conosce, magari proprio per sfatare il mito dell'artista misterioso e irraggiungibile, con il basco e il pennello in mano davanti al cavalletto con un quadro da finire. Natalia agisce con intenzioni e stile ben precisi, fotografa gli artisti fuori dai loro studi e nelle situazioni della quotidianità esistenziale. Ed è sorprendente il lato ironico che traspare dalla maggior parte dei suoi scatti, caratteristica già rilevata in molte sue poesie. |
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inviato il 02 Dicembre 2019 ore 22:57
E dopo questo autoincensarsi? |
user133617
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inviato il 02 Dicembre 2019 ore 23:10
Seguo |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 3:05
non sapevo che scrivere..... Grazie!!!! |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 7:39
Mi fanno impazzire le autopresentazioni in terza persona! |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 7:41
Brutto segno scrivere di sé in terza persona... Pessimo segno.. |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 8:13
Vabbè, mica ha usato il plurale maiestatis. Tutto sommato non mi è sembrata una brutta presentazione. |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 8:34
...per non sapere cosa scrivere, se l'è cavata abbastanza bene, mi pare...  |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 9:05
Be ma più o meno in qualunque bio si usa la terza persona o comunque io ne ho viste tantissime non solo sui fotografi. Credo sia pratica comune |
user30556
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 9:53
Purtroppo c'e' sempre qualcuno che non sa divertirsi altrimenti.... |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 10:50
In che senso? |
user30556
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 11:05
Matteo, c'e' veramente poco da capire Riguardo alla biografia o autopresentazione mi trovi d'accordo . Auguri a Natalia. Passo e chiudo. |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 11:19
“ Be ma più o meno in qualunque bio si usa la terza persona „ Se è biografia, scritta da terzi, sì si usa ovviamente la terza persona ma se è autobiografia è meglio usare la prima persona, sicuramente più elegante e più efficace (mostra sicurezza di sé) e andrebbe evitato con cura l'autoincensarsi |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 15:47
?_? |
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inviato il 03 Dicembre 2019 ore 16:27
Ragazzi, non si è presentata al massimo dello stile, ma potrebbe anche non essere proprio l'ultima arrivata. Il curriculum non è male... ammesso che sia proprio lei e non qualche spiritosone sotto mentite spoglie... www.lartindustriel.com/it/natalia-bondarenko |
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