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inviato il 29 Settembre 2019 ore 9:56
Chi sono i genitori di Greta Thunberg ? E cosa fanno ? Grazie Star Trek |
user177356
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inviato il 29 Settembre 2019 ore 10:51
Google, no? |
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inviato il 29 Settembre 2019 ore 11:17
la domanda è un po' inquietante. ma forse sono prevenuto dopo il servizio TV che indagava sui calzini turchesi di un magistrato... |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 9:55
Ho cercato su Google ma non ho trovato nulla… mi sono chiesto visto che hanno una figlia così importante da mettere suggestione al povero Trump, oltre ad altro, appunto chi erano i genitori |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 10:14
Ho scritto su google "genitori greta thunberg" e, OVVIAMENTE, ho trovato tutte le più svariate informazioni sulla famiglia in questione Non sto neanche a riportare i links perché sono un'infinità Come è possibile dire che non si è trovato nulla? |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 10:16
“ Ho cercato su Google ma non ho trovato nulla „ hai controllato la connessione a internet prima di avviare la ricerca? non è che per caso cercavi su youporn o simili? perchè credo che ormai siano gli unici siti che non riportino indicazioni sui genitori della tizia. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 10:17
Arkavi mi ha preceduto...in altre parole, se volevi iniziare un topic provocatorio senza dare l'impressione di farlo, era meglio se ti preparavi una scusa un po' meno fragile |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 11:29
beh, adesso sappiamo quale futuro dare ai ragazzi con la sindrome di asperger: sfruttarne l'incredibile determinazione che deriva dalle loro ossessioni per farne dei leader politici! Di sicuro avrebbero molte qualità che adesso rimpiangiamo negli attuali governatori: hanno un'intelligenza, spesso, superiore alla media, sono incorruttibili, sinceri, non mercanteggiano e non si fermano di fronte a nulla. Come quel ragazzo che conosco che ha la stessa sindrome: intelligente, ha il massimo dei voti in praticamente tutte le materie scientifiche e tecniche, avrà letto centinaia di libri che ricorda praticamente a memoria, è capoclasse e capocorridoio (o qualcosa di simile) della sua scuola.....peccato solo che abbia delle PICCOLE difficoltà a discernere tra la sua ossessione, militare in questo caso, e la realtà....ad esempio, all'inizio della crisi USA-Corea, andava di casa in casa a cercare volontari perchè convinto che a breve sarebbero arrivati i pulmann dell'esercito a raccoglierli. Se i suoi genitori, invece di frenarlo l'avessero addirittura incoraggiato, avrebbe potuto con la stessa facilità andare a manifestare da solo ogni giorno sotto al comando militare o darsi fuoco. Questo giusto per capire cosa voglia dire pendere dalle parole di una persona malata e cosa ne pensi io di chi sfrutta gli effetti di questa malattia per far cose che una persona normale non riuscirebbe mai a fare. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:35
per chiarire, non credo che l'intenzione iniziale fosse quella di darla in pasto ai media per farne un leader mondiale della protesta ecologista, ma semplicemente di lasciarle fare un po' di sceneggiate poco più che locali, giusto per sfruttarne poi la piccola notorietà ottenuta per pubblicizzare il loro libercolo. Allo stesso modo in cui, inizialmente, la Rowling non scrisse Harry Potter per fare miliardi, Zuckenberg non creò Facebook per "controllare" miliardi di persone. Ma oggi qualsiasi cosa faccia la Rowling o Zuckenberg, lo fanno consci del fenomeno mondiale che stanno gestendo. Idem per la macchina politico-economica che si è formata dietro a Greta: sanno bene quello che stanno facendo e come lo stanno facendo e sicuramente hanno uno scopo che era sicuramente impensabile ai tempi degli scioperi solitari. Gli unici rischi sono che Greta perda il controllo completamente e gli sfugga di mano o che lo scudo di insensibilità che gli offre la sua malattia ceda di colpo, esponendola in pieno a un pressione enorme e portandola dove, purtroppo, rischiano di finire le persone con questa malattia. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:43
Per parte mia mi aspetto che Greta faccia la fine dei sessantottini più sfegatati: una volta raggiunta quella posizione che oggi disprezza tanto, non la mollerà più. Non conosco una sola generazione che invecchiando abbia seguito le idee giovanili, e non so se sia un bene. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:54
volendo vedere, ossia non mettendosi fette di salame davanti agli occhi, ha già cominciato: farsi una regata di 10 giorni per l'atlantico, su una barca da svariati milioni di euro, facendola passare per una scelta ecologica, non è molto distante da un parlamentare che prende l'aereo di stato per fare una visita di cortesia alle Baleari....o da altre mille esempi di lussi mascherati da esigenze di stato o finalità nobili. Tutto sta a vedere quanto ci metteranno a capirlo anche quelli che le vanno dietro come tanti soldatini al passo dell'oca. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 16:41
Che poi parliamoci chiaro, di tutti questi "soldatini" che protestano vorrei vedere quanti effettivamente lo fanno per convinzione e quanti per convenienza...a quanti di noi sarà capitato al tempo della scuola di scioperare per una causa solo per saltare le lezioni, stare in compagnia e fare un po' di casino? Dai su siamo seri. Molti degli studenti che protestano nella vita di tutti i giorni probabilmente se ne sbattono del clima e consumano a più non posso fregandosene se quello che indossano, la tecnologia che utilizzano, quello che mangiano e quello che scartano, letteralmente, viene prodotto con processi inquinanti o ecologicamente poco efficienti. Protestano, si divertono e morta lì. Poi in mezzo ci saranno sicuramente persone che ci credono veramente. Ma purtroppo ho come la sensazione che siano davvero pochi. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 17:17
La protesta con musica e striscioni è la parte più facile. Vivere nel quotidiano cercando di ridurre drasticamente il proprio contributo inquinante è molto più difficile e comunque complicato viste ormai le abitudini granitiche che ci siamo costruiti. Ecco diciamo che in generale, restando sul tema ambientale, siamo un po' tutti bravi, io in primis, a predicare bene e razzolare male, pertanto non penso che i manifestanti sfuggano più di tanto a questa regola. Parlando di Greta invece.....boh fatico a farmi un'idea. Potrebbe essere manipolata, potrebbe non esserlo, il fine dichiarato è sicuramente nobile e di vitale interesse. Tuttavia mi pare una storiella troppo semplice e lineare quella della ragazzina 'malata' che coinvolge i giovani del mondo per un cambiamento epocale e che in così poco tempo arriva a parlare all'ONU ecc ecc. Lei alla fine parla, dialoga con i politici , poi? Non basta parlare ai potenti. Mi pare che questo sposti un pochino la questione dal fatto che finché non ridurremo gli sprechi, noi tutti, compresi quelli che vanno in piazza, e continueremo a generare domanda elevata di tutti quei beni che richiedo processi industriali inquinanti e sfruttamento eccessivo della madre terra le aziende continueranno sulla loro strada, quella del profitto a tutti i costi, tanto sarà sempre ben supportato dalla domanda crescente. Il primo cambiamento deve venire dal basso, questo Greta dovrebbe spiegare ai suoi seguaci. Voi che siete in piazza, iniziate a dare il buon esempio, raccogliete il vostro sporco, differenziate, acquistate prodotti con imballaggi riciclabili o addirittura sfusi, riutilizzate i vestiti dei fratelli o dei cugini, non buttate le scarpe appena sono sporche, non cambiate cellulare o fotocamera appena ne esce una nuova, cercate di sopportare un po' di caldo estivo invece che rinchiudervi in casa con il clima a palla a giocare alla play, anche in auto usate un po' meno l'aria condizionata, consumereste meno, sprechiamo meno cibo, meno acqua forse ne guadagneremmo tutti. | |

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