JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Pensiamo all'Austria e alla Svizzera, ma anche all'Ungheria, all'Ucrania, la Repubblica Ceca, la Bielorussia, la Romania e tante altre nazioni. Non possono sfruttare questa enargia. Noi in Italia abbiamo 7.456 chilometri di costa, ovviamente non tutti sfruttabili, ma sono davvero tanti. per sintesi le principali modalità:
Salto idrico le onde passano in un canale a cuneo, aumentando velocità e livello rispetto al mare.
Generatore a colonna d'acqua oscillante una camera chiusa incamera l'acqua e la perde, modificando il moto d'aria in essa contenuta creando un vento che aziona una turbina.
Sistemi ad ondata simile al precedente funziona su dislivelli acqua/aria.
Sistemi basati sull'ampiezza dell'onda vagoni galleggianti collegati tra loro sruttano il moto ondoso che alza e abbassa i vagoni.
Sistemi basati sul principio di Archimede Una struttura sommersa ancorata al fondo marino e dotata di camera d'aria è soggetta a cicli di compressione-decompressione dovuti alla variazione, originata dalle onde.
Generatore Pelamis strutture tubolari galleggianti ancorati al fondo marino. All'interno di queste strutture vi sono delle turbine messe in moto da liquido ad alta pressione che viene pompato da pistoni idraulici grazie al movimento relativo dei i vari scompartimenti galleggianti.
pare possa essere dato ampio spazio a questa energia da questo nuovo esecutivo. in effetti sembrerebbe l'uovo di colombo, km di costa lungo le dighe foranee , ovvero quelle dighe messe nel mare a protezione dell'eccessivo moto ondoso. qui si vede la diga foranea di Genova.
il mare si muove in continuazione, poco, mediamente o tanto. tutta questa azione da miliardi d'anni, e non si brucia nulla.
purtroppo non ho accesso, c'è qualcosa su youtube?
secondo me c'è un deterrente psicologico a considerare correttamente questa fonte d'energia. nell'immaginario è probabile che all'energia si associ qualcosa di pronto, immediato, esplosivo. Qui spesso siamo di fronte a "meste" onde, che però non si fermano mai.
Credo ci siano vari studi sullo sfruttamento dell'energia delle onde. Non credo sia banale specialmente visto l'impatto che possono avere le turbine o simili che produrrebbero energia
Ma se per fare il MOSE a Venezia i lavori vanno avanti da più di 15 anni su un progetto di 30 anni fa...con intoppi vari...processi per corruzione e tangenti...su un tratto di circa 1,6km di laguna... Ma seriamente pensiamo sia possibile, nella nostra repubblica delle banane, sfruttare addirittura 7500km di coste? La cosa mi diverte non poco
il mose è un'altra cosa. A mio parere Venezia è irrecuperabile alla maniera degli olandesi, le cose andranno sempre peggio e sarà sommersa, è solo questione di tempo. Anche l'Olanda, insomma, sono molto bravi ma non è detto che ce la faranno. Dico, non ci vivrei nè a Venezia nè in Olanda in questo periodo di innalzamento dei mari. Il mose non ha riferimenti, devi piazzare tutto nel mare apparte testa e coda. Lo sfruttamento delle onde invece si appoggia su strutture pre-esistenti come per es. i tanti km di dighe foranee che abbiamo già.
user81826
inviato il 05 Settembre 2019 ore 11:47
Guardare alla quantità di energia non è esaustivo, perché questa ha anche qualità, e la qualità nel moto ondoso è molto bassa, poco utilizzabile. Si sfrutta poco perché è poco conveniente. E' un po' lo stesso concetto che c'è alla base della difficoltà di sfruttamento di fumi caldi a bassa temperatura, solo che in un caso si parla di energia meccanica, nell'altro di energia termica. Per approfondimenti ci si può rivolgere a testi di fisica tecnica o termotecnica, o forse testi specifici se esistono, non saprei.
cosa intendi con bassa qualità? A me sembra che sia d'alta qualità l'energia prodotta dal moto ondoso. 1. è continua giorno e notte, quindi non necessita di stoccaggi. 2. va posta ad una certa distanza dai centri abitati. 3. non produce CO2 o altri gas serra. 4. non produce sostanze tossiche per l'uomo e per l'ambiente. 5. è applicabile su gran parte delle coste del Tirreno.
user81826
inviato il 05 Settembre 2019 ore 12:08
Bassa qualità termodinamica.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.