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inviato il 03 Settembre 2019 ore 12:31
Come da titolo secondo voi questi colori si ottengono semplicemente grazie alla luce adeguata? A me danno l'impressione di lucentezza, sembrano "lucidi", non so spiegarmi meglio. Soprattutto quelli sulle case.
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 12:46
A me non sembrano per niente lucidi, il giallo ocra della casa è luminoso, così come il riflesso sull'acqua. Con le curve e una maschera di livello riesci tranquillamente. |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 12:59
Qua forse rende meno, ho fatto uno screen dal cell e mi sembra più sgranata |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 13:20
Ho capito bene il quesito, anche perché tempo addietro mi chiedevo come ottenere l'esatto contrario (colori "opachi" e pastellati come negli scatti su Vogue o su LensCulture ecc...) Detto ciò, la mia personalissima opinione è che una resa "lucida" o "opaca" dei colori è data in primis dall'ottica e poi da una buona post produzione, nello specifico nel color grading e nella modifica selettiva dei singoli colori, dosando bene saturazione, contrasto e luminanza. Ma ripeto, per mia esperienza, la lente con cui si scatta fa la differenza. Le ottiche moderne e iper contrastate tendono più a questa brillantezza dei colori che poi viene spesso esasperata in post con saturazione altissima. |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 13:52
Ciao Alle, la tecnica che cerchi e che è stata adoperata nello scatto che hai allegato si chiama dodge and burn (scherma e brucia, come gli analoghi comandi di Photoshop). Si tratta di schiarire (dodging) o di scurire (burning) determinate aree della foto, per ottenere un contrasto localizzato alle aree da te interessate e non generalizzato come invece otterresti con il semplice comando cursore del contrasto in Camera Raw, ad esempio. Analizzando l'immagine, da quanto posso vedere (uno screen da Instagram non concede molto), sono state schiarite le facciate rivolte alla sinistra dell'osservatore, enfatizzando l'illuminazione del tramonto che appunto è a sinistra. Eppure, se fai attenzione, ha schiarito anche alcune facciate nel lato in ombra, come la prima grigia e quella azzurra in fondo, da qui la tua sensazione di lucentezza. Considera che a supporto del risultato ottenuto c'è la splendida luce del tramonto, la variegata tonalità delle case e la presenza di un riflesso che specchia totalmente l'immagine. |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 13:57
I colori Fuji mi appaiono "lucidi" oppure "squillanti", la definizione che gli ho affibbiato... C'è anche un obiettivo che ultimamente mi ha sorpreso in quel senso... il Sony E 10-18mm f/4 OSS e gli sto facendo la corte... Le foto almeno quelle che vedo nelle gallerie, mi comunicano un sentore astratto "avvolgente". |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 14:04
nicodigio mi ha preceduto, tra l'altro con un'analisi decisamente piü completa di quella che avrei potuto fare io! già il riflesso suggerisce al cervello "LUCIDO LUCIDO LUCIDO", il resto sono microcontrasti ben gestiti! Qui una spiegazione veloce su alcune funzionalità si ps per aumentarli e aggiungere brillantezza a parti della foto (vedi erba) |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 14:34
seguo Quando torno a casa mi studio un po meglio il link postato da Gma (grazie ) |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 14:56
“ Come da titolo secondo voi questi colori si ottengono semplicemente grazie alla luce adeguata? A me danno l'impressione di lucentezza, sembrano "lucidi", non so spiegarmi meglio. Soprattutto quelli sulle case. „ Ti capisco bene ma io ho smesso ormai di chiedere consigli nel web . Sembra quasi una maledizione che io ho : tutti ottengono colori cosi belli "senza ritoccare la fotografia" . Ottendono pelli nei ritratti senza post produzione . Io me ne sono fatto una ragione e confido che prima o poi otterrò anche questi meravigliosi colori anche io . |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 14:58
“ Ciao Alle, la tecnica che cerchi e che è stata adoperata nello scatto che hai allegato si chiama dodge and burn (scherma e brucia, come gli analoghi comandi di Photoshop). Si tratta di schiarire (dodging) o di scurire (burning) determinate aree della foto, per ottenere un contrasto localizzato alle aree da te interessate e non generalizzato come invece otterresti con il semplice comando cursore del contrasto in Camera Raw, ad esempio. Analizzando l'immagine, da quanto posso vedere (uno screen da Instagram non concede molto), sono state schiarite le facciate rivolte alla sinistra dell'osservatore, enfatizzando l'illuminazione del tramonto che appunto è a sinistra. Eppure, se fai attenzione, ha schiarito anche alcune facciate nel lato in ombra, come la prima grigia e quella azzurra in fondo, da qui la tua sensazione di lucentezza. Considera che a supporto del risultato ottenuto c'è la splendida luce del tramonto, la variegata tonalità delle case e la presenza di un riflesso che specchia totalmente l'immagine. „ E' la spiegazione migliore che tu potessi scrivere ! Però è difficile difficile :( Il D&B provo anche sui ritratti , ma non mi riesce mica . |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 22:11
@Gma grazie! @Yellowstone “ tutti ottengono colori cosi belli "senza ritoccare la fotografia" „ Non è necessariamente vero, assodato tuttavia che la fotografia nasce al momento dello scatto. Se lo scatto è mediocre, la post produzione può essere al massimo una "pezza" (a volte controproducente). Se lo scatto invece è buono o ottimo, la post produzione allora diventa il giusto mezzo per esaltare le qualità dell'immagine ed esprimere al meglio il messaggio che con quella fotografia vogliamo comunicare. Chi nega l'utilità della post produzione o è in malafede, o non si è mai dedicato un minimo alla conoscenza della tecnica. Tornando al D&B, il "segreto" (metto le virgolette perchè non mi sento custode di alcun segreto, avendo imparato io come imparerai tu ed essendo stato io scarso forse più di te) è applicarlo in modo che non si noti. Pennelli a flusso bassissimo (1-3%) e assecondare la luce presente al momento dello scatto, mai forzarla. Youtube è pieno di tutorial gratuiti e validi, io ho imparato così |
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inviato il 03 Settembre 2019 ore 22:25
Grazie per gli interventi costruttivi, ammetto che è una tecnica che non ho mai approfondito e non uso mai. Ho provato qualche volta a spennellare sulle luci scegliendo il colore con il pennello ma più chiaro della zona che voglio pennellate, per poi colorare su un livello vuoto in softlight. Ora cercherò qualche tutorial fatto bene sul dodge e burn. Una domanda, quando parlate color grading e correzione selettiva, vi riferite al pannello colori dove si alza/abbassa la saturazione? |
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inviato il 04 Settembre 2019 ore 6:50
un leggero effetto horton dona alle fotografie proprio quel tipo di lucidità che cerchi. |
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inviato il 04 Settembre 2019 ore 7:24
L'horton ogni tanto lo uso ma mi sembra doni un effetto più onirico, qua e in altre foto vedo un effetto come un velo di lucidatura/plasticità |
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inviato il 04 Settembre 2019 ore 7:37
Ottimo intervento Nico |
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