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inviato il 08 Luglio 2019 ore 12:52
Ho deciso di aprire questo topic alla fine dell'avventura, per raccontare cosa è successo e che sia di aiuto e insegnamento a chi - come me - si trovi in una situazione analoga. Premessa: non vuole essere un post polemico, ma solo d'informazione. Mi sono sempre trovata bene con amazon, e alla fine ho ottenuto il rimborso a cui avevo diritto. Il 2 di giugno entro in chat con il customer service di amazon, poichè la mia 200d inizia a dare problemi, mi ha bruciato una scheda di memoria, continua a dare errore e spengersi all'improvviso. quando la riaccendo si rifiuta di funzionare e leggere le schede, che all'uscita dallo slot sono bollenti. Così segnalato il problema ad amazon, ed essendo ancora nei due anni di garanzia, mi propongono 3 alternative: - mandarla al camera service. declino subito perchè stavo lavorando ad un progetto con data di scadenza a breve, e avevo bisogno della reflex. - cambiarla con un'altra 200d, mi andava benissimo, il problema è che non era dispoibile e non sapevano quando sarebbe rientrata (tuttora non è rientrata, a piu di un mese di distanza) - fare reso e ottenere rimboso. accetto, mi sembrava delle 3 la soluzione migliore, avrei ricomprato qualcosa di analogo (250d) sono cliente amazon prime da svariati anni, ma ho usufruito pochissimo del discorso dei resi, so che rientra nella politica di amazon, ma per principio mio se compro qualcosa è per tenerlo, non per renderlo. le poche volte che ho reso è stato come in questo caso per difetti, rotture, difformità dalla descrizione (es taglia sbagliata di un indumento) Si evince da sè che il servizio di amazon sia un qualcosa di imbattibile, quale altro negozio di rimborsa il totale della spesa, dopo 1 anno e 9 mesi, a 3 mesi dalla scadenza della garanzia? per questo mi sento solo di parlarne bene! Mi arriva la mail di emissione del rimborso che dovrebbe essere visibile il 5-7 giorni, attendo. attendo, attendo, ma il rimborso non arriva. Una sera racconto la cosa ad un mio amico che mi dice "ah ma lo sai che è successo anche a me? e bla bla bla" Mi impanico, erano le 22.45, vado subito in chat con amazon, e le mie paure diventano realtà... Lo sapete che amazon emette i rimborsi solo ed esclusivamente SULLA CARTA CON CUI E' STATO FATTO L'ACQUISTO? beh...sapevatelo. questo significa che anche se sono passati due anni, anche se la carta è scaduta e non esiste più, anche se l'avete tolta dal sistema e aggiornata con quella nuova, amazon comunque emetterà il rimborso sulla carta vecchia e inesistente. ho chiesto il perchè, e il motivo è l'antiriciclaggio. Io non lo sapevo, e solo dopo, leggendo bene nelle politiche, tra le mille mila clausule c'è scritto, è vero però che quando ti chiedono se vuoi un rimborso, non farebbe proprio "schifo" che l'operatore di amazon ti informasse della cosa. Sono andata a recuperare la chat, e non c'era ombra del fatto che i soldi venissero ri-addebitati sulla vecchia carta. Mea culpa? Certo. L'ignoranza non esclude la colpa, ma è vero anche che ho letto online che è successo a moltissime persone, quindi significa che le politiche non sono molto chiare e trasparenti, e per questo mi sono sentita in dovere di farglielo notare, con toni civili e garbati, ma credo che i feedback degli utenti possano servire anche a migliorarsi per un futuro, ad esempio aggiungere una frase chiave quando si procede al rimborso, del tipo "il rimborso verrà addebitato sulla stessa carta con cui è stato fatto l'acquisto, anche se scaduta o tolta dal sistema", a volte bastano un paio di parole in piu per evitare tanti problemi al clienti e ad amazon stessa. Piu che altro sono stupita che amazon, che è quasi infallibile, mi "caschi" su un argomento del genere. Tornando in chat mi hanno detto che c'è una procedura per sbloccare i soldi, e che erano preparati a questo, sintomo appunto del fatto che era già successo numerose volte, quindi io sarò stata bischera, ma come me altre migliaia di utenti ahaha Mi danno un numero di transazione da mostrare alle poste, perchè complicazione finale, la mia carta defunta era una postepay ricaribile. Dopo 5 giorni stabiliti per tempistiche interne, vado alle poste, già temendo come sarebbe finita. Entro, spiego la situazione e vedo la faccia della cassiera che sbianca e sgattaiola dietro a chiamare la direttrice. Già mi veniva da ridere... per non piangere. Dopo mezzora buona di contrattazione "eh ma a me questo numero di transazione non dice niente" e io che gli faccio vedere la mail di amazon e ribatto "mi scusi, ma allora perchè amazon mi dice di mostrarvelo?" e mi sento dire che "guardi che se la carta è inattiva i soldi non entrano in nessun modo, vengono rimbalzati via" e allora domando "si ma allora dove sono finiti? non si saranno mica smaterializzati?" non ne usciamo vivi....mezzora in panne a discutere del niente...i soldi non ci sono e non potranno mai essere trovati. fino a quando, non mi tocca giocarmi l'ultima carta, quella che non voglio mai giocare, ma ogni tanto bisogna farlo, quella del parente importante perchè giornalista, che farà un paio di chiamate ai piani alti (delle poste e di amazon, visto che ha scritto svariati articoli anche su amazon italia, ed è il primo che ho chiamato in paranoia per sapere se avrei mai riavuto i miei benedetti soldi) la direttrice scompare COL MIO CELLULARE APERTO SULLA MAIL DI AMAZON, e mi lascia con la cassiera, che tra l'altro era al suo primo giorno di lavoro, poverina torna dopo 10 minuti dicendo che aveva parlato con il numero verde (la domanda è perchè non lo aveva fatto prima?) e che avevano trovato i soldi sulla carta. MADDAI? DAVVERO? ALLORA CI SONO!!! mi dice che mi verrà inviato un assegno a casa entro il 12 luglio e che se non arriva di ripassare. Stamani, quasi incredula, è arrivato e sono andata a ritirare i soldi alla posta. LietO fine per un'avventura un po' movimentata che da 5-7 giorni è durata 1 mese e 4 giorni e poteva essere risolta in altro modo, ma va bene, tutto è bene quello che finisce bene. Ho pensato di raccontarvelo, non per fare polemica contro Amazon a cui comunque do il merito di un servizio che nessun altro mi avrebbe fornito, ma perche sia di monito a chi restituisce a distanza di tempo un articolo, ricordatevi che se la carta è scaduta nel frattempo, sono ca**i amari, e i vostri soldi li rivedrete, ma diventerà un film assurdo riaverli. Buona giornata |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:07
Certo, dovrebbe sempre essere ricordato all'utente che il denaro verrà riaccreditato sulla carta utilizzata per il pagamento, non solo ma offrire un'alternativa nel caso la carta non fosse più attiva, caso tutt'altro che infrequente se loro stessi sono preparati a tale evenienza! Comunque, tutto è bene... |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:24
In caso di rapporto continuativo con Amazon, conviene farseli accreditare sulla ricarica interna, che è praticamente immediata. |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:45
Ulisse, infatti la prossima volta farò cosi! Anche perché ho.scoperto che la mia banca ha la possibilità di creare carte virtuali per gli acquisti, di durata breve, è comodo perché non ti tocca andare ogni volta a ricaricare la poste pay, e puoi fare tutto da casa, ma crea il problema appunto dei.rimborsi, ossia che la carta scompare dopo 5 giorni. Quindi mi sa proprio che di qui in avanti userò questo metodo, carta virtuale + rimborso interno se ce né bisogno. |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:49
sempre chiesto rimborso mediante buono interno. che tanto ci compro anche i biscotti |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:57
io sempre chiesto su carta, ma onestamente non mi era mai capitato di dover restituire un oggetto dopo così tanto tempo, anche questo ha giocato il suo ruolo. se la carta non fosse stata scaduta non sarebbe successo niente. nella mia ignoranza, io avevo tolto la carta vecchia dal sito, cancellatala dai metodi di pagamento (potevo anche solo sostituirla con quella nuova e lasciarla lì in memoria) e proprio per questo per me ero a posto invece evidentemente no. devo anche dire che solitamente, le poche volte che ho fatto il reso, mi hanno chiesto se lo volevo come buono o come addebito, questa volta invece no, forse hanno preso per buono che essendo tanti soldi volessi riaverli indietro? boh... |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 13:59
tanti soldi una 200d |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:04
beh non tantissimi, ma sono sempre quasi 700. se avessi ad esempio voluto acquistarla da un'altra parte? probabilmente hanno preferito lasciare la libertà, e va bene. non sono di certo 20 euro che vanno e vengono... |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:20
Grazie dell'info Morgana |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:34
Grazie dell'informazione. Non lo sapevo ma in ogni caso non ho mai usato la prepagata. |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:44
“ Grazie dell'informazione. Non lo sapevo ma in ogni caso non ho mai usato la prepagata. „ eh ma vale con tutte le carte, se tu acquisti con una carta di credito normale oggi, e poi tra 1 mese scade e tu chiedi un rimborso sei nelle stesse condizioni. |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:51
“ conviene farseli accreditare sulla ricarica interna, che è praticamente immediata. „ Appena fatto il mio primo reso in tanti anni ieri e inconsciamente ho fatto così, rimborso sull'account: ora che ho letto il tuo post Morgana mi rendo conto di aver fatto bene! Grazie davvero della condivisione. Questa cosa del riaccredito sulla medesima carta dell'acquisto in effetti la ignoravo anche io, pur essendo Prime da anni. Condivido pienamente con te (e applico) la politica di "onestà dei resi", che faccio solo in casi estremi... per esempio quello di ieri, una scaletta con riduttore per il wc presa per mio figlio, ma palesemente incompatibile col mio water nonostante la descrizione indicasse altrimenti: reinscatolato esattamente come nuovo nel suo imballo originale.. |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 14:52
PS: un solo dubbio. Sono abbastanza convinto che se fosse successo a me, con la mia carta di debito, i soldi sarebbero tornati ad Amazon (probabilmente come storno di pagamento)... Com'è che con le Poste/Postepay son rimasti a loro, così, "latenti"? |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 15:12
Ora chiamo AMMIOCUGGINO! |
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inviato il 08 Luglio 2019 ore 15:43
@theblackbird: la si ignora perché è una cosa talmente strana (dopo tutto l'hai tu cancellata dai dati del sito) che fino a quando non ci si trova in prima persona non si ha modo di scontrarsi con l'evidenza dei fatti. Perché pensi che i tuoi soldi sarebbero tornati indietro? Guarda, al mio amico è successo di peggio, aveva comprato con.una carta ricaricabile di un istituto di credito che poi aveva chiuso. Ma la sua banca è riuscita comunque a recuperare i.soldi. Questo vuol dire che un modo c è, basta solo averne la volontà Mioccugino è veramente mio cugino non mi va di scrivere chi è ma lavora per una testata importante, non Il classico giornale di paese (la Repubblica insomma, tanto per non fare nomi) ed è spesso in tv, ha scritto libri, intervistato personaggi come Bill Gates quando stava in America, insomma non è proprio uno sprovveduto, è stato lui a dirmi se non riesci da sola ti aiuto io... Quindi ho.raccolto l'invito molto volentieri... |
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