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Questo scatto è fatto da Lucignano d'Arbia e quel campo che si vede di fronte è un campo privato. Un campo che oltre ad essere privato è coltivato a grano. Grano che produrrà pane, per lo più artigianale e in quantità ridottissima.
Bene, in questi giorni (è dietro casa mia) siamo presi d'assalto non solo da maniaci del selfie col cellulare, ma anche da fotografi PSEUDO-professionisti (dico PSEUDO perché un fotografo che mi entra in una coltura NON può essere un professionista, piuttosto un ×) che in nome di una bella foto che frutterà tantissimi like e commenti positivi prendono e con la loro attrezzatura s'addentrano in mezzo al campo di grano.
Lo hanno devastato, ci sono dentro a quel campo, più binari di grano schiacciato che dentro ad una tana di talpa.
Ma non è finita. Questi villani si permettono pure di parcheggiare in una extraurbana secondaria la macchina nella corsia di destra con le 4 frecce e tutto perché giustamente il loro arsenale pesa una tonnellata e fare 500 metri a piedi potrebbe fargli venire i calli ai piedi.
NO, non è cosi che si fa. Non è rispettoso nei confronti del proprietario del campo, della natura e degli altri automobilisti.
Il comune lascia correre perché altrimenti poi ovviamente se si mettono a fare le multe escono le giornalate del tipo "turista milanese si ferma a fare la foto ai papaveri e prende la multa per divieto di sosta" e suonerebbe male anche se, francamente, questo tipo di turisti/fotografi/selfisti per quanto mi riguarda farebbe bene a stare a casa propria.
Perdonate lo sfogo, ma quando vado in giro cerco sempre di essere rispettoso verso l'ambiente circostante e queste cose davvero non le tollero.
peda. mi stupisco del tuo intervento, ogni anno vado più volte in Provenza e vedo dei (×) che vanno nella lavanda o nei campi di girasoli senza rispetto alcuno, questo scatto mi rivolta la mancanza di rispetto per l'altrui lavoro, non riesco a dargli un titolo perché sarei (cattivo).
Poi che ci sia questo problema, in certi luoghi, è vero e posso anche essere d'accordo con voi.
Avevo anche aperto un topic su quanto un luogo possa soffrire il turismo incontrollato.
In ogni caso la foto postata rimane falsa per cui presumo anche il racconto a corredo.
user65640
inviato il 07 Giugno 2019 ore 19:19
Quella foto non so se è shoppata o meno, io ci sono passati davanti (è dietro casa mia !) parecchie volte e due giorni si era perfino fermato un pulman di cinesi che erano tutti a spasso dentro al campo ! Fermandosi e osservando si notano tantissimi binari come questi (foto col cellulare di mezz'ora fa) scavati a piedi ovviamente !
Visto che ci sono passato e avevo la cam in testa l'ho accesa al volo giusto per far vedere la differenza tra un Nikonista educato e un Nikonista ×.
Ma oggi c'era poca gente, a parte che sono passato tardi ma è tutto nuvoloso.
user65640
inviato il 07 Giugno 2019 ore 19:20
Tra l'altro quello lungo la strada s'è messo centrale e aspettava che non passassero auto per fare una bella panoramica e giustamente quell'altro × si è infilato là in mezzo.
Bene, sono d'accordo con voi che il rispetto debba sempre esserci.
Ad esempio in Provenza i campi di lavanda hanno grossi solchi dove, in teoria, se ci si passa con attenzione non si dovrebbe recare alcun danno (ho solo visto e non fatto, visto che quando ci sono andato la lavanda non era ancora sbocciata).
Per tutte le situazioni, e non solo quelle fotografiche ci vuole rispetto, dal turista in spiaggia al campeggio in montagna.
Mai stati a Castelluccio durante la fioritura? Un macello
user160348
inviato il 08 Giugno 2019 ore 8:42
“ ogni anno vado più volte in Provenza e vedo dei (×) che vanno nella lavanda o nei campi di girasoli senza rispetto alcuno, questo scatto mi rivolta la mancanza di rispetto per l'altrui lavoro, non riesco a dargli un titolo perché sarei (cattivo). „
Vivo in Provenza da oltre 5 anni.
Il grano é una cosa, la lavanda ha i filari tra cui si cammina senza danneggiarla e in ogni caso, i turisti che fanno le foto tra i filari di lavanda portano un indotto (denaro) alla regione e ai produttori di lavanda che é indispensabile, senza questi "turisti X" la Provenza avrebbe molti meno soldi nelle casse.
I × purtroppo ci sono dovunque, come ci sono le persone rispettose. Dietro casa c'è un campo di grano pieno di papaveri, ci sono andato io come tanti altri perché è uno spettacolo, ma nessuno si azzarda ad andare oltre al bordo
user81826
inviato il 08 Giugno 2019 ore 17:44
Se non è un caso isolato il proprietario avrà preso le proprie misure per impedire ai maleducati/vandali di continuare a rovinare la coltivazione.
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