user39791
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 16:37
In questi giorni ho letto alcuni interessanti post sui miglioramenti, più o meno visibili che essi siano, delle attrezzature fotografiche, però non sento mai parlare dei miglioramenti delle proprie capacità fotografiche. Chi ha tentato come me di proporre di parlare di fotografia ha sempre avuto poco seguito, e non lo dico di certo per risentimento personale. Allora mi chiedo l'obiettivo ultimo è fare fare foto migliori o crop al 100% migliori? |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:24
i miei upgrade fotografici sono stati i seguenti: studio delle regole di composizione, studio di luci e ombre, passaggo da zoom a fissi passaggio dal jpeg al raw studio della Pp. ognuno di questi upgrade ha comportato un miglioramento delle mie foto. Per fare un ulteriore upgrade, penso di dedicarmi un po' allo studio dei grandi pittori, vediamo cosa ne esce fuori... |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 17:38
Seguo. |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:01
Pochi ma buoni, |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:04
Quali sono i capisaldi di una buona crescita fotografica? Possiamo condividerli riconoscendoli e raggruppandoli in modo da creare un vademecum “medio”da seguire per poter dire come e' variata e migliorata la nostra abilita'/crescita fotografica? Nel tempo? |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:18
Sarò di pochissime parole non mi va di farmi venire il mal di testa, crescita fotografica e miglioramento delle attrezzature POSSONO andare di pari passo, qua siamo su un forum che è fatto in sezioni dove discutere di uno e dell'altro.. Quindi.. Uscite tutti quanti a fotografare, sperimentare, o state in casa a studiare pure, con la vecchia o nuova macchina fotografica. Ciao |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:20
Secondo me, per la maggior parte, l'obiettivo è fare crop al 100% migliori. Perché, per la maggior parte, si legge di scimmie e primati vari che suggeriscono più o meno velatamente di fare upgrade, di cambiare brand e via dicendo; e puntualmente, si finisce in risse e polemiche sterili; ormai, l'unico motivo per cui ogni tanto ne leggo qualcuno è perché spero di trovare qualche post di Felix Sempre più spesso, per trovare qualcosa di interessante, sto cercando altrove. Spero vivamente che questo tuo post, aperto con le più nobili intenzioni, non diventi l'ennesimo campo di battaglia. Ciao, Francesco |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:29
“Secondo me, per la maggior parte, l'obiettivo è fare crop al 100% migliori” Il crop esasperato, anche se otticamente e tecnologicamente fattibile con successo, viene vanificato dalla massa d'aria che sta' nel mezzo, quella non potrai mai variarla. C'e' e te la tieni, su distanza considerevole intendo, ma poi non troppo nemmeno. Di conseguenza rimane una stupidaggine in se'. Il pensare di poter star lontani e fare fotografie tecnicamente ineccepibili. |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:54
Quoto con forza Enzillo, Sabbia, Banjo e Francesco (soprattutto la prima frase, meno per i post di Felix scherzo Felix ). Fra l'altro, Banjo, credo che riassumendo all'osso il vademecum perfetto possa essere quello di Enzillo. Lo dico perché leggendolo mi rendo io stesso conto di essermi mosso su tutti quei fronti, si, ma solo in maniera distratta e parziale per alcuni dei punti in elenco! Aggiungo che ho le tasche un po' piene anche io di tecnomani e tecnocrati che ti apostrofano con frecciate snob nei topic più disparati, senza capire che in fondo si sta sempre parlando del "come fare meglio le foto" , non del "con cosa sia meglio farle". E le due cose magari si, POSSONO andare di pari passo (citando il maiuscolo qui sopra) ma i post suddetti smentiscono purtroppo quasi sempre che l'intenzione sia quella di far andare di pari passo tali due aspetti. Magari in tanti sono già esperti su tutti i punti citati da Enzillo, e li reputano già del tutto acquisiti, chissà. Fra l'altro tutto questo lo sto scrivendo da appassionato di tecnologia, ingegnere informatico, quindi lo dico nonostante io non sia per niente immune al fascino delle nuove uscite. Ma non sono quelle che qualificano la capacità di fare meglio le foto, quale che sia il genere. Ti aiutano e basta sotto alcuni aspetti, non migliorano la foto in sé: aumenterà FORSE solo la percentuale di scatti che non è totalmente da cestino... Se questo è ciò che basta... Ho visto spesso post la cui perifrasi può essere tranquillamente: «eh ma questa l'ho potuta fare più facilmente, perché ho il non plus ultra delle fotocamere per questo genere fotografico». Poi vedi le foto proposte a corollario di questo "teorema", e ok, sono perfette appunto al 100%, ma il soggetto magari non è mai sul terzo neanche per sbaglio, oppure non c'è mai manco uno straccio di ricerca di uno sfocato decente sullo sfondo, oppure è stato sempre usato un tempo "di sicurezza" di 1/3200 (cifra iperbolica per questo mio esempio) perché tanto la macchina regge bene anche quattorcimilioni di ISO. E lì dico mesto fra me e me "vabbè" ... E clicco la x rossa nella pagina delle notifiche. Saluti, Riccardo |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 18:58
“ il crop esasperato, anche se otticamente e tecnologicamente fattibile con successo, viene vanificato dalla massa d'aria che sta' nel mezzo, quella non potrai mai variarla. C'e' e te la tieni, su distanza considerevole intendo, ma poi non troppo nemmeno. Di conseguenza rimane una stupidaggine in se'. Il pensare di poter star lontani e fare fotografie tecnicamente ineccepibili. „ E anche questa è una nota tecnica inoppugnabile. Motivo per cui ho spesso ammirato senza esitazione tanti scatti di bravi naturalisti che seguo qua su Juza, a prescindere dall'attrezzatura usata: la capacità ammirevole di inseguire i soggetti per scattare dalla distanza giusta, né più né meno, ottenendo già da subito praticamente il frame voluto, e limitando così il "croppone". Che poi a ben pensarci mica è un concetto che si limita alla sola foto naturalistica... |
user30556
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 19:01
Credo che la fotografia sia lo specchio dell'anima. C'e' chi e' nato vecchio e non ha niente da imparare. Io, invece, comincio a maturare appena adesso, a 56anni . |
user39791
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 19:21
C'è in rete facilmente reperibile una bella intervista a Ferdinando Scianna che parla del talento. Il talento è un dono naturale ma poco o molto che ne abbiamo va coltivato. E non può essere coltivato a pixel o super autofocus. Va coltivato con la cultura fotografica, con il fotografare per obiettivi e non alla cdc, vedendo mostre, insomma vivendo anche di fotografia. |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 19:35
“ crop al 100% migliori „ Per chi cambia macchina ogni mese per inseguire il decimo di Giddì in più e il pixel in più, sì: è proprio così; bisogna compensare qualcosa Ovvio che ci sono anche generi in cui questo progresso è desiderabile e le motivazioni sono facilmente riscontrabili. @Enzillo Includerei anche studio dei colori |
|
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 19:56
Filiberto e Co. importante che non ci si autoconvinca che chi sfrutta fino all'ultimo giorno una attempata 5d old sia per forza di cose più "acculturato" fotograficamente del suo amico che avendo la stessa macchina poi però si è preso 6d poi 5d4 e ora una ml.. |
user39791
|
inviato il 26 Aprile 2019 ore 20:02
Fefo io ho posseduto un corredo fotografico importante con roba anche appena uscita. Mai pensato che un corredo antiquato o minimale faccia figo. Noto solo che non si fa che parlare di attrezzature e mai o quasi di fotografia. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |