user81826
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:16
Un paio di autunni fa abbiamo preso in casa una gattina di pochi mesi, nata per strada, dopo che per tre giorni ci aveva assillato sotto la pioggia miagolando su ogni davanzale di finestra della casa... aveva molta fame. Ha "convissuto" per un po' (in realtà lui non poteva vederla) con il nostro gatto, nato in casa e vissuto per più di 17 anni con noi prima di lasciarci. Avendo avuto sempre gatti sono abituato a vederli cacciare ma sinceramente non avevo mai visto qualcosa come la mia gattina attuale. Da circa metà ottobre fino ad oggi ci ha portato sull'atrio di casa: -almeno 4 topolini, un paio vivi ed un paio morti -5/7 uccellini di varie specie -lucertole varie -tra gli 11 ed i 13 pettirossi (e io che faccio sempre fatica a vederli) -un piccione (non abito in città attualmente, qui sono rari) -una pantegana di dimensioni considerevoli Oggi, con nostro grande stupore: - un leprottino , che quando ha capito che non lo mangiavamo noi se l'è mangiato lei... e pensare che questa mattina aveva anche mangiato abbondantemente in casa. Il gatto che avevamo non cacciava assolutamente in questa maniera, sia perché era un maschio, sia perché a differenza di questa, sopravvissuta per alcune settimane/mesi da sola, era nato in casa. Sono curioso di sapere che esperienze avete avuto con gatti che effettivamente vivono in casa, con accesso all'esterno. Vi hanno mai portato a casa prede strane? |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:32
So che non sarai d'accordo ma la soluzione sarebbe casa + area del giardino recintato. Sì lo so, la gatta è più felice così, ma le decine di animali che ha ucciso sarebbero più felici nell'altro modo, alla fine è un compromesso. E l'aspettativa di vita del gatto raddoppia all'incirca visti i minori rischi. |
user81826
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:47
“ So che non sarai d'accordo „ Non partire prevenuto. A me (ma anche alla mia ragazza) fa tutt'altro che piacere vedere questo spirito "cacciatore" della nostra gatta, ogni volta dobbiamo ricordarci che è la sua natura “ la soluzione sarebbe casa + area del giardino recintato „ Anche ipotizzando che possa essere un'ottima soluzione, e non ne sono convinto, sarebbe comunque tecnicamente non fattibile. Un mio parente ha tre gatti in casa in un appartamento con un piccolo balcone, e pur avendolo recintato tutto (ha paura che gli finiscano nella strada davanti trafficata, come già successo) non è servito a niente, trovano comunque il modo di scappare. Da me la cosa sarebbe praticamente impossibile, ci sono uscite da tantissime finestre, dal tetto e così via. Oltre a questo va detto che almeno i passeri li ha catturati quasi tutti in giardino, quindi punto a capo. La lepre posso immaginare nel vicino parco (70/80 metri in linea d'aria), dove tra l'altro viveva prima di diventare di casa. “ E l'aspettativa di vita del gatto raddoppia all'incirca visti i minori rischi. „ Per fortuna la zona è molto poco trafficata. Di gatti ce ne sono molti, quasi ogni casa ne ha uno, inoltre c'è una piccola colonia tenuta sotto controllo dal comune, senza contare quelli numerosi che vivono randagi nei vicini campi. |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:55
Io ne ho tre e li ho visti addirittura prendere un pipistrello in volo ... li ho visti cacciare in gruppo e per toporagni passere scopaiole cinciallegre passerotti non c'è scampo... per precauzione ho istallato una porticina che si blocca solo in uscita così che non mi portino sorprese in casa . purtroppo questa attività dei miei gatti mi ha impedito di istallare una mangiatoia in giardino, frequentato da un'infinità di passeriformi . |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:57
Anni fa la nostra gatta ebbe tre gattini, uno grigio, uno bianco e uno arancione. Una mattina uscendo di casa mi fermai a guardare nella cesta (i gatti dormivano fuori, nel portico davanti a casa) e per un attimo mi sembrò che di gattini ce ne fossero quattro - poi guardando meglio mi accorsi che l'intruso era un ratto di fogna colossale, vivo ma stordito, che la gatta aveva acchiappato e portato ai gattini (di circa 3 mesi) per farli allenare. Dopo qualche minuto, visto che il ratto cominciava a uscire dallo shock e a reagire, la gatta entrò nella cesta, lo ammazzò a sangue freddo e se lo portò via per mangiarselo con calma Invece il gatto di un mio amico aveva l'abitudine di catturare le falene, quelle grosse, grigie e pelose, smembrarle e lasciare i pezzi ordinatamente allineati sul pavimento della cucina. Alla fine valgono sempre le parole che disse Giorgio Celli a un incontro, in risposta a una domanda di mia madre: “signora, non so proprio che dirle: i gatti fanno un sacco di cose strane”. |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 13:57
Praticamente tutti i gatti che ho avuto hanno sempre cacciato (chi più chi meno), a volte portando a casa i trofei. |
user100872
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 14:12
La mia gatta (Pippi) anche lei è una gran cacciatrice ... e per fortuna ... Abito in campagna e se non fosse per lei probabilmente i ghiri mi avrebbero già distrutto il tetto ! Diciamo che è un ottimo deterrente e comunque sempre meglio che seminare esche e trappole ovunque. Anche pippi ha portato a casa di tutto, serpenti, topi, talpe, uccellini, colombi, leprotti e devo dire che qualche volta, in particolare i leprotti, sono riuscito a strapparli dalle sue grinfie ed a liberarli . Comunque, per mia esperienza sono soprattutto le femmine a cacciare ed in particolare quelle che "arrivano dalla strada" , i maschi sono più tontoloni ... un classico ... |
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 14:23
Non vedo cosa c'è da stupirsi Sono felini e come tali hanno l'istinto prefatorio (chi più chi meno) Ho una splendida gatta arancione da 13 anni, quando siamo a casa in città è tutta coccole e scatolette ma quando andiamo alla casa in montagna si trasforma in un micidiale killer a mo di giaguaro tutto quello che si muove ed è alla sua portata cerca di farlo secco. Certo ora è vecchiotta e si è data una calmata ma fino a qualche anno fa era incredibile. P.s. Ho un paio di foto in galleria della mia pelosona |
user81826
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inviato il 06 Aprile 2019 ore 14:26
“ un pipistrello in voloEeeek!!! „ Fanno paura! Pazzeschi. “ Alla fine valgono sempre le parole che disse Giorgio Celli a un incontro, in risposta a una domanda di mia madre: “signora, non so proprio che dirle: i gatti fanno un sacco di cose strane”. „ Verissimo, lo penso sempre. “ Comunque, per mia esperienza sono soprattutto le femmine a cacciare ed in particolare quelle che "arrivano dalla strada" , i maschi sono più tontoloni ... un classico ... „ E' proprio così, sia nei piccoli felini, sia nei grandi felini, sia in altre specie “ Non vedo cosa c'è da stupirsiSorriso „ Quello che stupisce è il coefficiente settimanale di predazione |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 11:36
Noi li abbiamo in appartamento e sono quasi tutti anziani (a breve temo dovremo accompagnarne un'altra sul "ponte dell'arcobaleno" e tutte le volte, non sto a dire... ma questa è un'altra storia!) e quindi non abbiamo di questi problemi, tuttavia, come già detto, non c'è nulla da fare, per quei gatti che hanno la possibilità di uscire: è nella loro natura e o li accetti così o fai a meno dei gatti, non c'è altra via! |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 12:27
Sempre avuto gatti...(abito in campagna)li amo... Ruffiani...ladri...assassini...egoisti...peggio delle mignot...ma li adoro anche se mi costano non poco...comunque se dovessi abitare in città e dove non hanno un minimo di giardino per giocare,farei a meno di tenerli...perche li amo troppo per rinchiuderli...comunque tornando in tema..qualcuno è più pantofolaio di altri...come nell'essere umano del resto...però l'istinto omicida più o meno l'hanno un po tutti.. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 13:20
l'attitudine alla caccia nel gatto è svincolata dalla necessità di assumere cibo, infatti, possono cacciare anche subito dopo il pasto. tale attitudine è in parte genetica e in gran parte trasmessa culturalmente dalla madre che porta ai cuccioli prede moribonde. inoltre sembra che l'aspetto genetico sia + forte nelle femmine, e si capisce anche il perchè visto che il loro insegnamento garantisce la sopravvivenza della specie. è probabile che la tua abbia avuto l'insegnamento materno. Portare prede all'umano è segno di grande affetto nei suoi confronti. Il gatto necessita di taurina, una proteina che non sa sintetizzare da solo a differenza dell'uomo. Un topo contiene 10 volte + taurina dell'equivalente carne di bue. Un gatto che caccia (vera o simulata che sia) è un gatto che si mantiene + sano perchè fa l'esercizio fisico e psichico cui la natura l'ha predisposto. L'ecatombe di altri animali è inevitabile se al posto di una tartaruga erbivora ti sei messo in casa un carnivoro obbligato come me. Tale ecatombe avviene anche comprando il cibo in bustine. |
user81826
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 13:28
“ è nella loro natura e o li accetti così o fai a meno dei gatti, non c'è altra via! „ Assolutamente. “ Sempre avuto gatti...(abito in campagna)li amo...Sorry Ruffiani...ladri...assassini...egoisti...peggio delle mignot...ma li adoro anche se mi costano non poco...comunque se dovessi abitare in città e dove non hanno un minimo di giardino per giocare,farei a meno di tenerli...perche li amo troppo per rinchiuderli...comunque tornando in tema..qualcuno è più pantofolaio di altri...come nell'essere umano del resto...però l'istinto omicida più o meno l'hanno un po tutti..;-) „ Come non condividere! “ se al posto di una tartaruga erbivora ti sei messo in casa un carnivoro „ Non mancano neanche quelle ma non sono propriamente erbivore, quanto piuttosto onnivore...una volta la più "anziana" si è mangiata un topo, non scherzo! Condivido comunque quanto hai detto. Leggendo gli interventi che avete fatto appare palese quanto sia stretta la relazione sociale tra l'uomo ed il gatto. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 13:40
Alle tartarughe Non bisognerebbe mai dargli qualcosa con la carne perché poi la preferiscono , una persona che conosco gli da icroccantini per gatti e mangiano solo quello |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 18:55
Il gatto ha una diversificazione del carattere che il cane non ha: da individuo a individuo possono avere comportamenti diversissimi e una capacità empatica assolutamente non inferiore al cane; forse non tutti condivideranno quanto affermo ma sono certo che molti gatti comprendono lo stato d'animo e di salute dell'umano con cui convivono e sono convinto che "vedono" e capiscono cose a noi precluse; l'ho visto quando abbiamo dovuto portarne uno dal veterinario per l'eutanasia: l'hanno capito che era arrivato al termine del percorso e gli si sono avvicinati come per salutarlo, gli hanno sfiorato il naso con i loro... credetemi,;mi sono venuti i brividi! Fanno ragionamenti e traggono conclusioni e, quando vogliono, sanno farsi capire molto bene; il gatto è un "pianeta" meraviglioso e di difficile comprensione e sono sicuro che quando avremo i mezzi per comprenderlo meglio avremo grosse sorprese; i gatti portano serenità e pace nelle case in cui vivono, alcuni dicono che assorbono le negatività e dormono molto per smaltire quanto di negativo assorbito: sono favole? Può darsi ma sono favole che vivo, come molti di noi, in prima persona e a cui sono felice di credere! | |

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