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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 12:01
Ciao a tutti, volevo raccontarvi una piccola esperienza che mi è successa ieri, in cerca di consigli da chi è piu esperto di me sul come comportarsi in queste situazioni. Ieri ero in campagna, in una stradina sterrata che avevo visto già essere frequentata da passeggiatori con cani al seguito, quindi unanimamente usata come "camminatoio" io non c'ero mai stata in quella strada e non conoscevo il luogo. avevo esplorato un'altra zona lì vicino, rialzata, e da lì avevo visto il via vai di passeggiatori... ci avviamo, ad un certo punto la strada si biforca, giriamo per esplorare un po', la strada va per un po' avanti e poi finisce dentro una specie di caseggiato rurale a semicerchio. il caseggiato, si notava anche da fuori, era in totale stato di abbandono, con alberi ed edere arrampicati in ogni dove. Il giardino incolto con erbacce al altezza vita, la stalla in totale disuso, abitata dai piccioni. le porte spalancate, i vetri rotti, lasciavano intravedere l'interno della casa. girottoliamo un po' per la corte, faccio qualche foto agli edifici, che tra l'altro erano molto belli, con stemma nobiliare, non mi permetto di entrare. guardo solo da fuori (le porte erano aperte) e all'interno si vedono oggetti accatastati, piatti per terra, insomma era palese che non fosse abitata. il mio ragazzo mi fa: "ci sta che qualche sbandato ci venga a dormire la notte" perchè notiamo la presenza di un forno a microonde e delle spezie su una staffa che stonavano con il caos onnipresente. tempo 10 secondi sentiamo arrivare una macchina dall'unico viottolino che portava al caseggiato, dentro un signore. io gli vado incontro immediatamente, lo saluto, e mi scuso. gli chiedo: è suo qua? mi scusi ma sembrava tutto abbandonato, sa noi non conosciamo la zona ci siamo finiti per caso. il signore tranquillissimo ci spiega che era suo e che aspettava di vincere al supernalotto per trovare i soldi per ristrutturare quello che era un discreto lotto di metri quadri. ci facciamo pure qualche risata (fortuna abbiamo trovato un tranquillone e non uno armato di schioppo ). credo che quello che l'abbia subito rilassato sia stato vedere che eravamo fuori, e non dentro, con una macchina fotografica (quindi senza intenzioni di vandalizzare o rubare) e che subito siamo andati a parlare con lui, senza atteggiamenti strani (tipo scappare), d'altra parte non avevamo niente da nascondere. quando mi sono scusata gli ho detto chiaramente che pensavo che fosse un posto totalmente abbandonato visto che non c'era cancello/sbarra/divieto/cartello di proprietà privata... lui ha detto "lo so, non siete i primi che entrano" e ci ha raccontato che purtroppo ha subito numerosi vandalismi e furti. e immagino che sia per questo che sia venuto a controllare, non so se avesse un sensore oppure qualcuno l'abbia avvisato che ci ha visto entrare , fatto sta che dopo 5 minuti al tocco di orologio che eravamo lì è arrivato, quindi la tempistica è stata piuttosto strana (mi ha ricordato quando siamo andati a fare le foto del sanatorio di Arliano - solo da fuori tra l'altro - e ci hanno visto dei paesani, ci hanno fermato in 3 facendoci il terzo grado "chi siete, che fate, dove andate" e poi hanno mandato il custode ahaha, questi pericolossissimi fotografi!!! ) in ogni modo è finito tutto a tarallucci e vino, abbiamo chiesto info su dove potessimo andare senza finire in proprietà private e farci schioppettare il culo (in campagna si sa mai ) e lui ci ha dato consigli. ecco, la mia domanda è: come vi comportate voi quando vedete un qualcosa di abbandonato che vorreste esplorare? voglio dire, se non c'è un cartello proprietà privata o divieto di accesso, la legge presuppone lo stesso che sia di qualcuno? oppure lo stato di abbandono e la mancanza di barriere o indicazioni, ci puo far sentire liberi ad entrare? onestamente non sono pratica del genere urbex, ma mi piacerebbe solo saperne qualcosa di piu per non incorrere in problemi le rare volte che mi posso trovare in situazioni simili. grazie |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 12:34
beh, in teoria, nessuno potrebbe entrare in un fabbricato, o oltrepassare una recinzione. Anche solo un cordino teso tra due pali e' sufficiente. Inoltre, il solo parcheggiare un'auto con le ruote sull'erba di un prato, e' sanzionabile da almeno tre corpi di polizia. Vedi in Piemonte. Poi ovviamente c'e' molta tolleranza. Di solito se ti comporti in modo civile e non appicchi incendi , nessuno ti contestera' nulla. Io comunque farei attenzione nei casolari abbandonati. C'e' il rischio che siano abitati da qualcuno talmente disperato da reagire male. E' questione di fortuna, ma in certe zone (soprattutto di confine) la probabilita' di trovare persone in fuga e' alta. |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 12:42
si infatti immaginavo che entrare in un fabbricato o superare una recinsione non si potesse. ma praticamente qui non c'era niente, tu fai conto che la strada va e poi ad un certo punto si apre e diventa una corte, senza cancelli, senza corde, senza catene a segnalare l'entrata. ho qualche foto ma che ovviamente non pubblicherò per l'accaduto, anche se il signore non mi ha detto nulla a riguardo. entrare nei fabbricati ovviamente non ci siamo permessi, un po' per rispetto un po' per la paura di trovare qualcuno o qualcosa (un animale rifugiato al calduccio, dato che eravamo sugli zero gradi) “ il solo parcheggiare un'auto con le ruote sull'erba di un prato „ questa non la sapevo |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 12:49
ad esempio, quando siamo tornati indietro sulla strada maestra (che poi era un viottolo di campagna sterrato) e il signore ci ha detto che potevamo tranquillamente proseguire a dritto senza intoppi fino al fiume, abbiamo camminato e camminato per una mezzora, poi abbiamo trovato una strada asfaltata che la intersecava a croce e la via sterrata continuava oltre. ma... ci siamo fermati, un po' in apprensione dopo quello che era successo, perchè all'ingresso del nuovo pezzo di strada sterrata c'era una catena tesa ad impedire l'accesso alle auto. la catena non bloccava tutta la strada, ma lasciava due accessi laterali, per i pedoni.... uno a dx e uno a sx. anche qui nessun cartello di proprietà priva, ma la catena. noi siamo tornati indietro per stare piu tranquilli, ma come comportarsi in questo caso? il signore del luogo ci aveva detto di andare avanti, che si poteva, cartelli proprietà privata non c'erano, ma c'era una catena. messa solo per le auto o per tutti? a volte un po' di segnaletica fatta a modo non guasterebbe cioè se non mi scrivi proprietà privata come faccio a sapere io se sto o no entrando in un luogo proibito, oppure magari è una zona demaniale? (non tanto assurda come ipotesi, visto che siamo nell'area del parco migliarino san rossore) |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 14:08
mah, guarda non so dalle tue parti, in Piemonte c'e' tolleranza zero per i mezzi a motore, ma spesso anche per bici e cavalli (vedi divieti a Bra). In genere tutte le strade bianche sono percorribili in auto o a piedi. A meno che non ti trovi in un parco, ed in quel caso, in qualche punto c'e' il divieto oltre al quale non puoi passare neppure sulla strada. In tutta la regione c'e' il divieto di percorrere tratturi e campi con mezzi a motore. A piedi puoi andare ovunque. Sempre nei parchi c'e' il divieto per chi transita a piedi di uscire dai sentieri. Quindi , se non sei in un parco naturale, a piedi vai ovunque senza problemi. Chiaro che se cammini in un campo di grano maturo qualcuno ti dira' qualcosa Per le case abbandonate, bisogna fare piu attenzione A) per i rischi di crollo B) per rischi di eventuali malintenzionati o animali come serpi, topi,vespe etc. (in Piemonte i cinghiali stanno diventando pericolosi) C) per i proprietari che tendono a reagire male. in ogni caso non potresti pubblicare le fotografie senza il permesso del proprietario. Per conoscerne il nome basta andare in comune al catasto , individuare la particella dove e' l'immobile e farsi dare nome ed indirizzo. E' piuttosto semplice e non credo costi nulla. Per le fotografie nei parchi e' altra faccenda.. e bisogna informarsi bene PRIMA |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 14:42
ti ringrazio per le preziose informazioni!!! per il divieto di pubblicare foto nei parchi intendi parchi cittadini o parchi/riserve naturali? |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 15:45
riserve naturali.. alcune hanno regolato l'uso delle fotografie |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 19:52
Grazie mille, letto tutto d un fiato! Mi sembrava di essere lì mentre le parole scorrevano sotto i miei occhi e osservavo le foto... Lettura preziosissima, piena di consigli e spunti. Ci vorrebbero più articoli così su juza! Grazie ancora... |
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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 20:49
Grazie a te Morgana82. |
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inviato il 28 Gennaio 2019 ore 9:35
“ in ogni caso non potresti pubblicare le fotografie senza il permesso del proprietario. „ Perchè bisogna chiedere il permesso del proprietario per pubblicare foto delle parti esteriori dell'edificio? Non c'è la stessa differenza tra fotografare il contenuto di una vetrina (esposta al pubblico e riproducibile senza permesso del negoziante) e l'interno di un negozio (che richiede il consenso esplicito)? |
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inviato il 28 Gennaio 2019 ore 9:53
Nel caso di Morgana82, da quel che ho capito, le immagini sono state prese dal cortile, quindi all'interno della proprietà e non da suolo pubblico: vero che il proprietario non gli ha chiesto di cancellarle, ma nemmeno ha acconsentito a pubblicarle. Nel dubbio, secondo me ha fatto bene a non procedere. |
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inviato il 28 Gennaio 2019 ore 10:08
Sarebbe interessante avere dei riferimenti normativi precisi. Il buon senso mi direbbe che se una parte di edificio è esposta al pubblico e visibile da chiunque, non dovrebbe essere sottoposta a vincolo di riproduzione (senza scopo di lucro ovviamente, altrimenti interviene il diritto d'autore come opera dell'ingegno, in questo caso architettonico). Ma è veramente così? |
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inviato il 28 Gennaio 2019 ore 10:51
L'articolo però parla solo di diritto d'autore e cita sempre monumenti famosi per le quali l'autore sia ancora in vita (autore del monumento o di particolari scenografie, come le illuminazioni notturne). |
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