|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 14:45
Buongiorno a tutti, ieri ho fatto un giro ai comics a Lucca, ho fatto un giro sulle mura e nella piazzetta dove si ritrovano tutti i cosplay. Praticamente i fotografi che ho visto mi sono sembrati dei nerd invasati che ti saltano in spalla e ti si mettono davanti mentre fai la foto, alcuni andavano a 20 cm dalla modella e stavano li tipo 3/4 minuti a scattare primi piani. Io avevo anche il 70-200, sono riuscito a usarlo pochissimo perché mentre scattavo si metteva sempre qualcuno davanti. Ora sono l'unico che si guarda intorno e se vede qualcuno fotografare aspetta, o gli si mette dietro/di fianco ma mai davanti? Mi hanno fatto proprio uno strano effetto, io cercavo sempre di tenere un profilo basso, senza disturbare. Boh non so magari sbaglio approccio io e dovrei essere più spregiudicato. Ps: i rincoglioniti che col cellulare ti si piazzano davanti mentre hai fermato il cosplayer di turno ormai non li commento nemmeno. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 14:57
E' solo questione di intelligenza, educazione e di "savoir faire"... merce rara ai giorni nostri, ma chissà... forse merce rara anche in passato. Tieni duro, restiamo in pochi ad avere rispetto per gli altri... se molliamo anche noi è finita davvero. Ciao Vittorio |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 15:20
quoto Victor... Alle purtroppo è una questione di intelligenza e rispetto che trascende il lato fotografico e si replica in tutti i settori. a metà settembre ero a san galgano, aspetto che l'abbazia fosse deserta, proto per scattare dopo mezz'ora di attesa che i turisti si togliessero e.... arriva il fenomeno con la sua bella Phase One e si piazza proprio in mezzo... e mi sorride e sta lì a farsi i suoi! ovvio che poi non ho avuto ritegno nel passargli davanti successivamente... ma non è il modo. Ok che avevo una umile A7RIII e 16-35 GM, ma checcavolo. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 16:00
Niente di nuovo sotto il sole,vedo.Mi fai ricordare certe situazioni fotografiche,specie,anni fa al Sicof prima e poi il Photo Show,in cui erano diponibili varie modelle nei vari stand,ma poterle fotografare era un'impresa,colpa dei soliti "audaci" chiamiamoli così.Immagino ora,che la situazione Educazione è rasoterra,le arrabbiature che si prendono. Perchè è appunto questione di educazione di una persona.Una puo averla,altri non sanno nemmeno cosa sia. Un saluto,Alessandro. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 16:53
Mai stati al carnevale di Venezia? Anche se in questo caso i più fastidiosi non sono i fotografi (che anzi diventano degli ottimi soggetti per foto umoristiche) ma quelli che si fanno i selfie Con le maschere. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 17:55
Vi quoto tutti. Non posso fare altrimenti. |
user90373
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 22:03
Ci sono luoghi, situazioni, eventi che richiedono una certa dose di "intraprendenza" in assenza della quale è megilo rivolgere l'attenzione altrove, nessuno sentirà la mancanza di qualche foto in meno, e tutti ne guadagneremo in quieto vivere. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 22:41
Io ero a fare foto di ritratto al Cerreto (1300 metri) con una mia amica, sulle rive di un lago. Non c'era quasi nessuno e la luce era già brutta. Un gruppo di fotografi paesaggisti si è messo a paparazzarmi da una cinquantina di metri coi tele-obiettivi la mia amica, che oltretutto si sentiva a disagio (era anche con un vestito abbastanza "spinto"). Più tardi passano a due metri e fanno gli gnorri. Due giorni dopo, mai visto e mai conosciuto, uno di questi cercando su Instagram come uno stalker trova e scrive alla mia amica e le manda una foto della sua caccia fotografica, pensando di fare un buon atto, a suo vedere. |
|
|
inviato il 04 Novembre 2018 ore 23:13
Io spero per loro fossero tutti li per lavoro e dovessero portare a casa la pagnotta, ma ne dubito. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 6:34
É lo stesso discorso della distanza di sicurezza in macchina, molti pensano che tu sia un cog**ne a lasciare così tanto spazio e ti si infilano tutti davanti. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 8:52
ma infatti, al carnevale di venezia, l'unico obiettivo utilizzabile e' il 20 mm. Al di sopra prendi solo la nuca dei fotografi |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 9:09
"ma infatti, al carnevale di venezia, l'unico obiettivo utilizzabile e' il 20 mm." Eh no! Per usare quello devi essere un di quelli che si parano davanti a tutti... Io tutto sommato mi trovo meglio con un tele: fai solo primi piani, ma tagli fuori tutti i rompiscatole è ottieni dei bellissimi sfondi sfumati di atmosfere veneziane. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 9:30
mmh il tele a venezia, la vedo dura . con il 20 mm gia buona parte delle foto viene riempita di cellularisti...col tele ti serve il servizio d'ordine di un caid per tenere fuori la folla |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 11:06
A Venezia io scatto quasi sempre con il 70-200 a 200, uso focali sotto al 70 solo quando lo sfondo è "chiuso" (muro oppure acqua). Chiaramente non in piena Piazza San Marco. |
|
|
inviato il 05 Novembre 2018 ore 12:22
beh al carnevale fotografi maschere… e quelle sono perlopiù in piazza san marco appunto |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |