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inviato il 12 Settembre 2018 ore 22:41
Cosa ne pensate di ciò che ha fatto a Misano, bisogna dargli una seconda possibilità? Dite la vostra, sono curioso |
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inviato il 12 Settembre 2018 ore 23:07
Direi di no. Il ragazzo è già stato protagonista in altre situazioni al limite o oltre il limite. Questo gesto va al di là della bagarre sportiva che può portare qualche volta ad accedere. È un gesto volontario e molto pericoloso, e va oltre il lecito consentito, inoltre appunto c'è l'aggravante dei precedenti. Probabilmente il mondo dei motori ha messo questo ragazzo troppo sotto pressione e non ha retto. Penso sia un bene anche per lui uscirne e dedicarsi ad altro. |
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inviato il 12 Settembre 2018 ore 23:25
Questa era già la sua seconda possibilità: in passato era stato licenziato a stagione in corso dal team di Valenrino Rossi "per l'ennesimo litigio". Ma un conto è litigare: gli insulti difficilmente ti possono far ammazzare, un altro è un gesto VOLONTARIO che porta un altro pilota a rischiare di ammazzarsi ... ricordo che la telemetria della moto di Manzi riportava 217 kmh ... sono TANTI. Cadere a 217 kmh è brutta. Uno stop di almeno un anno ci sta tutto. Ma secondo me, con questa cazzata la sua carriera è finita, nessuno gli metterà più una moto in mano. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 0:16
Pensa se fai un complimento alla sua fidanzata... |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 2:21
Un'azione irresponsabile che non dovrebbe ammettere un perdono. Questi sono Professionisti e sono pagati molto bene. Vanno in mondovisione, sono visti da milioni di persone tra adulti e ragazzi. Questi hanno grandi responsabilità, oltre a quella di salire sul podio. Un comportamento simile non è una mancanza o un errore di valutazione, bensì un'azione dolosa atta a procurare un danno grave, di tipo fisico, psicologico o di merito ad un avversario. Con un gesto simile vai a casa e ci resti. In Moto2 si possono permettere di applicare le regole quelli della "Direzione gara". Fanno bene, hanno il dovere di farlo. Peccato che ciò non avvenga anche in Moto Gp. Troppi soldi, troppi interessi, troppe prime donne. Motivo per cui ho perso interesse anche per questa colossale messa in scena, in cui un'infinità di fattori insondabili come le gomme, i motori, i telai, la salute, i litigi, le ripicche, ecc, garantiscono ai paganti lo spettacolo che, prima, si poteva definire uno Sport. Così il calcio, il ciclismo e via dicendo. Lo Sport è meglio praticarlo, fa bene e purifica l'anima. Gratis. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 6:16
Secondo me no. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 8:38
Lo sport dovrebbe essere l'arte del "bon ton" dove la sfida viene fatta in modo cavalleresco, ma poi si esagera sempre un pò! Stavolta mi pare troppo............ |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 8:54
E' stato sospeso da ogni attività sportiva e gli è stata revocata la licenza www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/09/11/fmi-revoca-patente-a-fenat e a quanto pare la procura di Rimini sta valutando se indagarlo per tentato omicidio a seguito di un esposto del Codacons. Secondo me è corretto non farlo correre più e ritengo giusto anche che abbia conseguenze fuori dalla pista, però sti cacchi, tentato omicidio forse è un pò pesante |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 8:57
“ tentato omicidio forse è un pò pesante „ Mica tanto "pesante", non erano in una curva lenta a 70 kmh, erano in rettilineo a 217 kmh. Se cadi a quelle velocità, minimo minimo ti fai male. E tanto. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 9:01
Il ritiro della patente ed anche una pena pecuniaria eventuale sono giusti. L'ipotesi del reato di tentato omicidio è ridicola. Siamo alla solita minestra del fuori misura all'italiana. Sport e Giustizia, queste sconosciute. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 9:07
Bah, mi pare un momento di follia. una frenata di quel tipo e' piu' un suicidio che un attacco. Una pressione leggermente maggiore e, con le due moto cosi vicine, l'altro sarebbe caduto coinvolgendo anche lui. Credo abbia dimostrato di non essere all'altezza di una competizione di quel livello. Gli sgarri sono all'ordine del giorno in ogni sport. Lui ne aveva ricevuti, toccatine e spinte in curva ed ha reagito molto male. In pista ci si scambiano "gentilezze e cortesie" non scherzi da prete. per me e' bene togliere di mezzo chi dimostra platealmente scorrettezze senza limiti . |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 9:25
“ per me e' bene togliere di mezzo chi dimostra platealmente scorrettezze senza limiti . „ Nei regolamenti è previsto, tuttavia vengono spesso non applicati. Qui ci sono problemi a tutti i livelli. Questi non sono Sport, ma farse da telenovelas. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 14:54
di scorrettezze negli sport ce ne sono a bizzeffe. si va dal doping (che è una gravissima scorrettezza ) alla pallina da tennis fuori, non fuori, quasi sulla linea , quasi fuori , per fortuna che ora c'è l'occhio elettronico . In ogni casa basta vedere cosa è successo con Serena Williams. Penso al gol di Muntari che Buffon non ha avuto il coraggio di ammettere che fosse gol. (ma non c'era la Var) Nel ciclismo basta dare un occhio alle volate. Il problema che riguarda Fenati è che il rischio in moto è davvero molto grande e quindi una punizione deve essere esemplare ma una squalifica a vita mi sembra eccessiva visto che proprio oggi l'altro pilota (Manzi) ha scritto che gli augura di tornare ma non nella sua stessa squadra. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 15:14
Fenati deve star tranquillo e contento se finisce SOLO con il ritiro del patentino piloti. Ci sta anche una denuncia per tentato omicidio o lesioni. |
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inviato il 13 Settembre 2018 ore 16:22
Se facevo io una cosa del genere in strada mi davano il tentato omicidio fisso... questo non deve più correre, punto. Non esiste una cosa del genere per un professionista. |
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