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La Volkswagen I.D.R, un'auto da corsa elettrica con motore da 680 cavalli, ha vinto la cronoscalata Pikes Peak 2018 facendo un nuovo record sia nella categoria auto elettriche, sia il nuovo record assoluto in tutte le categorie: 7 minuti e 57", contro gli 8 minuti 13" del record precedente (risalente al 2013) e gli 8 minuti 37" del secondo classificato! L'eccezionale accelerazione possibile con la trazione elettrica, combinata con un peso molto ridotto (1100kg), ha permesso di superare i record di tutte le auto a benzina.
Qui la potete vedere in azione durante le qualifiche:
Le cronoscalate sono ideali per le auto elettriche. Avendo la coppia massima a zero giri, sono imbattibili su strade con tornanti e curve strette. Il pilota, infatti, racconta che ogni uscita dalla curve è un pugno nello stomaco. Anni fa, un amico con grande esperienza di strade di montagna, mi disse che il vero pilota si riconosce nelle discese, non nelle salite. Aveva un Citroen 2 cavalli
Inoltre il grande pregio di un motore elettrico è che funziona senza bruciare ossigeno, quindi non soffre del calo di potenza che affligge tutti i motori a combustione al salire di quota. 680cv pronti e disponibili per tutte le 156 curve!
Un applauso anche al nostro Simone Faggioli che al debutto è arrivato secondo alle spalle di Dumas
“ Questione di abitudine. Siamo abituati a sentire il rumore del motore a combustione. „
Vero... Però dai, fa strano immaginarsi che tra 5 o 10 anni le nuove generazioni si emozioneranno ascoltando i sibili differenti dei vari motori, e commenteranno cose tipo "questo ha 10000 spire" oppure "Ehi, senti come fischia il brushless"
user12181
inviato il 05 Luglio 2018 ore 9:57
“ Questa è una salita vera al Pikes Peak guardate al minuto 2:28 Ari Vatanen che si copre il viso per il sole in faccia MrGreen „
“ E non c'erano neppure quegli orribili guard rail. „
Era una generazione di piloti che le macchine le dovevano domare, avevano manico, pelo e altri ammennicoli , tra gli anni 70 e il 80 sono nati i più grandi piloti, erano auto da 500 e passa cavalli su quattro ruote motrici la Peugeot 406 TI se non ricordo male era a 4 ruote sterzanti, ricordo di aver letto un intervista di un navigatore non ricordo il nome, il quale sottolineava il fatto che con l'avvento di quei mostri era praticamente scomparso il tempo per leggere le note al pilota, prima si sfruttava il rettilineo, con il loro avvento il rettilineo non esisteva più, talmente era breve il tempo in cui l'auto lo percorreva...pazzesco.
Nei rallye si era arrivati a 650CV tipo delta s4 ma per brevi tratti comunque erano dei jet appoggiati a terra
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