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inviato il 14 Aprile 2018 ore 12:08
Con l'arrivo della bella stagione cominciano le "gite fuori porta" della domenica dove, armati di colazione al sacco e scarpette da trekking, si parte con famiglia e amici per piccole escursioni nella natura o in città. Avendo abbracciato da poco la passione per la fotografia ho sempre visto queste passeggiate come un'occasione per poter tentare di portare a casa qualche scatto carino ma in realtà mi sono sempre dovuto scontrare con diversi problemi che sorgono in queste situazioni che non sono delle uscite fotografiche. Nell'ordine: - Orari di gita quasi sempre con luce "brutta" (niente albe, tramonti, ore d'oro & c) - Insofferenza da parte dei compagni di avventura alle pause fotografiche. - Frustrazione nel non poter mostrare subito il risultato del proprio lavoro (mentre stai ancora montando il cavalletto gli altri hanno già i like su Facebook della foto del panorama). Come avrete intuito questo è un thread sfogo.....quindi ditemi se solo a me capita così e magari datemi eventuali suggerimenti per migliorare la situazione.. |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 12:44
“ Frustrazione nel non poter mostrare subito il risultato del proprio lavoro (mentre stai ancora montando il cavalletto gli altri hanno già i like su Facebook della foto del panorama). „ Con questa premessa direi che il corredo non ti serve. Usa il cellulare come gli amici e, se credi, fatti delle gite in solitaria per le fotografie... certo, anche in quel caso rimarrai a secco di like... diavolo, non se ne esce... Vendi tutto, fai prima. |
user117231
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 12:58
Ma punti ai LIKE IT o a mettere da parte buone fotografie ? |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 12:58
se vuoi fare foto belle la domenica vai da solo agli orari che vuoi e in base all importanza della tua passione fanculizza presunti amici |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 13:11
Concordo con Donagh. In quanto al "portarsi tutto" personalmente eviterei, ma piuttosto farei una scelta a priori su cosa andare a fotografare per razionalizzare sia il corredo da portarsi dietro che per approfondire anticipatamente quello che sarà il tema prefisso. |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 13:14
“ Gita della domenica...vale la pena portare tutto l'armamentario? „ No |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 13:15
Se proprio devi uscire a fare foto fallo solo con chi ha la tua stessa passione, gli altri non capiscono le esigenze del fotografo... Per rispondere alla domanda un corpo solo con un obiettivo, come taccuino di appunti per ritornare da solo con tutto l'armamentario...:) |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 13:29
io è difficile che scatti quando sono con amici, si annoiano, non voglio annoiarli, però mi segno posti e luoghi che voglio approfondire, poi torno solo :-D |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 13:48
uno zoom 24-120 e sei a posto 1 obiettivo 1 macchina e ricordati di portare l'esperienza |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 14:00
Incredibile la storia dei like, ormai è una malattia. Un conto è la fotografia un altro la condivisione compulsiva. La foto solo per i like per me vale zero, neanche la farei. Se vuoi fotografare per passione e non passare le giornate ad attendere il giudizio dei social va da solo altrimenti con uno smartphone hai tutto il mondo in mano. |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 14:00
Nei pochi we liberi che ho (spesso lavoro sia il sabato sia la domenica) mi organizzo per andare da solo. Sveglia abbondantemente prima dell'alba, piccolo tour entro 100/150 km e rientro per le 9,00 circa.... mentre il resto della famiglia si è appena svegliato. Risultato: non ho annoiato nessuno, non ho rubato tempo alla mia famiglia e mi sono divertito... In quanto all'attrezzatura cerco di portare con me l'essenziale. Al limite torno sui luoghi con quello che mi è mancato al momento |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 14:07
Hai bisogno di uno zoom tuttofare e di una macchina fotografica moderna con Bluetooth ed NFC. Scatti senza perdere tempo con cambi obiettivo e in pochi secondi puoi condividere le foto |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 14:19
Una precisazione sulla questione dei like. Il fatto che il proprio lavoro venga apprezzato, penso sia una cosa gradita, non dico da tutti ma sicuramente ai più. Non deve essere certo un'ossessione, però anche un "bravo" detto da qualcuno può diventare una motivazione a continuare sulla propria strada ed a migliorarsi. Per chi si occupa di fotografia in modo amatoriale gli unici canali per poter avere dei feedback sul proprio lavoro sono o mostrare direttamente le proprie stampe a parenti/amici o i vari social dedicati o meno all'argomento. La mia dunque era una critica ai "like" di Facebook (che oltretutto non uso). La frustrazione deriva proprio dal vedere la fotografia ridotta al raccogliere un casuale frammento di realtà che viene dimenticato dopo poche ore invece che puntare ad esse arte |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 14:42
anche perché il like su social è dettato da tante variabili, non solo dalla qualità del contenuto / della foto . Un esempio scemo: la stessa foto condivisa da una bella ragazza, avrà sempre più like rispetto ad una ragazza bruttina o un ragazzo. Ti posso capire, tuttavia la passione della foto è altro dai :) |
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inviato il 14 Aprile 2018 ore 15:23
Pensa, chi esce a far foto in analogico, può vedere le foto anche dopo giorni fra sviluppo e stampa. I like....." What are....i Iike? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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