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inviato il 12 Aprile 2018 ore 15:07
In un periodo in cui si legge di passaggi continui a mirroless e/o all' ultimo modello sarei curioso di conoscere la vostra in merito! Io la penso un po' come questo amico che ha scritto questo articolo: www.tuttotek.it/fotografia/quando-cambiare-corpo-macchina-diventa-shop Sono curioso di sapere voi juzini cosa pensate in merito! |
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inviato il 12 Aprile 2018 ore 20:13
sono d'accordo amico mio. vale anche per le lenti e il resto... |
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inviato il 12 Aprile 2018 ore 22:19
Si! Per le lenti poi è ancora più difficile resistere... Sorpatutto a quelle economiche e con rese strane... |
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inviato il 12 Aprile 2018 ore 22:30
Penso che il Marketing e la Pubblicita' hanno fatto centro. Non solo nel campo fotografico ma in ogni ambito commerciale. Quando continuano a ripeterti una cosa, anche se non la credi, va' a finire che alla lunga ci credi. Per sfinimento. E alla fine si acquista. |
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inviato il 12 Aprile 2018 ore 23:32
E Banjo ma è sbagliatissimo. Condivido quanto scritto nell'articolo e proprio come l'autore afferma, purtroppo, lo shopping compulsivo diventa una vera patologia, privo di alcuna logica. Io, e questo resta un mio parere, penso che un esborso, soprattutto considerevole, debba esser sempre giustificato da qualcosa di concreto, da una vera esigenza. Quando si parla di "scimmie" (che popolano questo forum manco fosse l'Amazzonia) tutto ciò viene meno e il consumismo, inevitabilmente, dilaga. |
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inviato il 12 Aprile 2018 ore 23:34
Si e' sbagliatissimo ma e' esattamente quello che succede, e questo forum di esempi ne e' pieno. La psicologia agisce sulle nostre vite piu' di quanto siamo in grado di percepire. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 5:26
si vabeh è vero, lo sappiamo, stiamo vivendo ad un delirio per le mirrorless di sony secondo me un po' nauseante, ma accanto al concetto per niente nuovo di mirrorless ormai assimilato dalla pubblicità martellate in ogni media come imprescindibile, c'è anche qualcosa che cambia il modo di fotografare e apre nuove possibilità: in primis il sensore. C'è il fotografo che continua a cambiare corredo perché non riesce a sfruttare nulla in profondità e spera di trovare l'oggetto magico che colma le sue lacune, c'è quello che ha soldi da buttare e si diverte a provare nuovi strumenti, c'è quello che sa cosa fa e sa che lo strumento nuovo gli darà veramente qualcosa di più. Insomma si ok esiste quello che descrive l'articolo ma è una sciocchezza dire che l'attrezzatura non conta. Ma è una sciocchezza bella grossa. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 6:10
“ Io, e questo resta un mio parere, penso che un esborso, soprattutto considerevole, debba esser sempre giustificato da qualcosa di concreto , da una vera esigenza. Quando si parla di "scimmie" (che popolano questo forum manco fosse l'Amazzonia) tutto ciò viene meno e il consumismo, inevitabilmente, dilaga. „ LA GAMMA DINAMICA (da leggere con il tono de:"L'OCCHIO DELLA MADRE" nella reinterpretazione dell'Armata Potemkin in Fantozzi) Per mia fortuna non ho mai avuto problemi di shopping compulsivo legato alla fotografia. Fatta eccezione forse tanti anni fa all'inizio dell'era digitale con alcuni acquisti che piu' che "compulsivi" definirei "azzardati", ma se non altro avevo la scusante di voler sperimentare. Negli ultimi anni, complice il lavoro con la pallavolo che mi porta a valutare acquisti in un'ottica di costo/benefici/potenziali guadagni, il mio shoppig fotografico e' stato sempre molto mirato e moderato. In compenso mia moglie e' molto perplessa riguardo alle mie tre bici all'ingresso...sigh. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 6:51
Ciao a tutti :-) Concordo in linea di principio con il blogger. Però sono un po' confuso....... Apro il blog e ci sono pubblicità di Sony 42 mega e ottiche Fuji medio formato :-) :-) Scusate ma e come fare la riunione alcolisti anonimi in una birreria :-) :-) :-) In un blog dl genere mi aspetto che si parli di rivalutazione del vintage :-) :-) |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 7:00
"Questo boom di vendite innesca un effetto domino, poiché l'improvviso aumento di corpi usati sul mercato dell'usato ne fa crollare i prezzi, inducendo altri utenti a vendere quello in loro possesso prima che si svaluti eccessivamente." Mi pare osservando i prezzi dell'usato nel mercatino che non sia molto vero... |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 7:19
“ si vabeh è vero, lo sappiamo, stiamo vivendo ad un delirio per le mirrorless di sony secondo me un po' nauseante,... „ Insomma. Sony... fino ad un certo punto; onestamente negli anni ho visto tanti passaggi da mk2- mk3- mk4 o d800 - d810 e questo anche in altre marche e poi per non parlare dei vari mk1 o mk2 delle ottiche. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 7:43
Direi che ha centrato il problema. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 7:59
Purtroppo sono anni che il problema esiste, non solo nella fotografia, ma nonostante la mole di articoli e studi a riguardo il marketing la spunta quasi sempre. Guardate come sono impostate le pubblicità di un qualunque prodotto, ma proprio fermatevi ad analizzare il messaggio, le inquadrature, le parole... via sentirete come minimo preso in giro e al peggio insultati. Per mia fortuna io e mia moglie siamo in un periodo di investimenti in altri ambiti e quindi i soldi per gli extra sono tiratissimi... un toccasana per riuscire ad accendere il cervello... a volte. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 9:01
A combattere il marketing puo' solo essere il consumatore consapevole. I prezzi si alzano perche' le tasse e i governi si mangiano tutto. Tutto cresce e diventera' inesorabilmente inarrivabile per la massa e li' si accorgeranno di aver esagerato. Ma la bestia “uomo” e' fatta cosi', finche' non si scotta, non si accorge delle stupidaggini e quello che sta' facendo. A volte non basta neanche scottarsi. |
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inviato il 13 Aprile 2018 ore 9:36
“ A volte non basta neanche scottarsi. „ Purtroppo non basta perchè l'acquisto compulsivo, come ogni altra compulsione, ha una componente fisiologica oltre che psicologica che crea una reale dipendenza. Ci sono proprio rilasci di endorfine che provocano una reazione di immediato piacere all'acquisto (nemmeno all'arrivo o uso del prodotto, ma proprio nel momento in cui se ne entra in possesso) che alla lunga diventano letteralmente una droga. Scottarsi non serve a molto in troppi casi perchè appunto ci si trova in una spirale di dipendenza da cui uscire non è facile. Solo che ci sono molti meccanismi che ci permettono di "illuderci" che non sia così e continuare a infilarsi nel pozzo senza fondo... | |

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