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inviato il 03 Aprile 2018 ore 19:50
Salve a tutti, oggi mi sono svegliato con questa domanda e non ho trovato una risposta. Vorrei fare delle stampe di alcuni scatti fatti in raw post prodotti con DPP e convertiti inTiff con la risoluzione ideale in base alle stampe, mi chiedevo che senso abbia scattare in Raw modificare, regolare,e se poi voglio fare una stampa devo inviare in jpeg. Non si perde tutta la qualità del file Raw in questo modo? |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 19:52
Il raw non ha più qualità del JPEG.. Ma semplicemente è un file non compresso che ti permette di fare migliore e maggior postproduzione in quanto contiene molte più informazioni del file JPEG.. Una volta fatto ciò che vuoi sul raw, lo esporti in JPEG e non perdi nulla.. |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 20:36
Quindi un file mandato in stampa in formato Tiff ha la stessa qualità di un file Raw post prodotto e convertito in jpeg |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 20:38
un'immagine in formato jpeg è un'immagine che ha subito una compressione dei dati quindi ha meno qualità rispetto a un TIFF che è un file non compresso. A parità di immagine si veda anche la dimensione del jpeg vs il tiff. E' come la qualità di un mp3 rispetto ad una traccia cd audio. Stampare il formato RAW non puoi, puoi invece confertire il raw in tiff per mantenere tutta la qualità del raw. |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 20:40
esattamente come descritto da Alby85, il file Raw, non ha una compressione, incorpora una gamma dinamica estesa (a volte una foto sottoesposta o sovraesposta può essere sistemata con risultati eccellenti) ma non ha una qualità "maggiore" del jpeg (compressione qualità 10 o 12, sotto il 10 il jpeg inizia a perdere). senza scrivere un mega poema informatico su come funziona uno e come funziona l'altro, c'è una particolarità che il file raw necessità rispetto un file jpeg, i colori. Un file raw aperto da un altro dispositivo o software (che so, una televisione per esempio) ammesso e concesso che si possa aprire, potrebbe presentare dei colori leggermente diversi, il file jpeg no, ma di contro ha una profondità in bit minore. Fondamentalmente si sceglie di stampare dal file jpeg, perché è il prodotto finito, impacchettato e pronto all'uso, identico su ogni schermo tarato e con qualsiasi programma. |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 20:58
aggiungo che un file jpg ha una profondità colore a 8bit, un tiff può avere una profondità colore a 16bit (o anche 32 mi pare ma non sono sicuro). Si usa jpeg a qualità 10-12 per la stampa perchè è un file che pesa poco e comunque la qualità è ottima. Oltretutto quasi tutte le stampanti non possono stampare 16 bit di colore e sfumature perfette a parte qualche exacolore molto costosa. |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:19
Quindi la stampa in TIFF avrà cmq più informazioni colore rispetto alla stampa JPEG? |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:25
Anche io sapevo che il file Tiff e quello più propenso alla stampa, poi provando a configurare un pacchetto di stampe su saal digital, ho notato che accettavano solo file jpeg e da qui nasce il mio dubbio |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:33
Secondo me saal digital, pur essendo un Buon laboratorio come si legge, lavora in modo più seriale e automatizzato rispetto ad altri. Forse il JPG permette questo. Infatti ha prezzi più bassi rispetto ad altri che ti chiedono preferibilmente il tiff e profilo RGB |
user86191
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:42
io ho fatto molte prove tra lo stesso file convertito in Jpeg ed in Tiff in stampa anche in A2 e non ho notato nessuna differenza |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:48
Un jpg qualità max, non lo si può distinguere da un tif nemmeno a monitor, in stampa la differenza è nulla. Detto ciò, tutti stampano in jpg, dalle riviste, ai libri, cataloghi ecc ecc ecc, il motivo è semplice, non c'è nessun bisogno del tif per la stampa, il jpg è un file finito pronto per essere stampato, ovviamente se dovete modificare qualcosa è sempre meglio il tif, ma per la stampa non c'è differenza. |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 21:55
“ Secondo me è meglio se fate tutti un bel ripassino veloce su cos'è il jpeg e cos'è il tiff „ Ma anche cos'é un RAW: cosa vuol dire "formato grezzo", come vengono scritte le informazioni nei files e perché, di conseguenza, si considera una sorta di "negativo digitale". |
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inviato il 03 Aprile 2018 ore 22:16
Bisogna anche vedere se la stampante gestisce file a 16 bit o solo a 8 bit; in quest'ultimo caso (quello più frequente) la conversione finale la si fa comunque in jpg (che supporta solo 8 bit) perché la perdita fondamentale di dati tra un formato e l'altro, ammesso che sia percepibile in stampa, si ha nel passaggio 16-8 bit, non tanto nella compressione del primo salvataggio in jpg (certo, se lo sovrascrivi più volte, allora peggiora di brutto), quindi se gli 8 bit sono obbligati tanto vale salvare un file finale di minor peso. La cosa importante è comunque poter effettuare tutta la precedente post a 16 bit, perché qui si che si nota la differenza nella morbidezza e accuratezza delle elaborazioni; è questo che ha sempre fatto la vera differenza tra software come Photoshop e Gimp che solo nell'ultima versione inizia a supportare i 16 bit e non ancora al massimo livello |
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