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inviato il 12 Febbraio 2018 ore 15:45
Vedendo le ultime novità tecnologiche mi rendo conto che il mondo della fotografia si sta avviando sempre più rapidamente a un cambiamento. Analizziamo al volo dove siamop arrivati. - tra poco samsung lancerà i primi smartphone ripiegabili che in qualche anno potrebbero portare a dispositivi che passano da smartphone a tablet e viceversa. Questi dispositivi ovviamente avranno un comprato fotografico sempre più performante ( a titolo di esempio da poco è stata presentata da LG la prima Tv 65 pollici che si srotola letteralmente) - La apple ha introdotto le live photo, che per chi mastica un po di fotografia può sembrare una presa in giro in quanto è semplicemente una foto composta con un filmato (.mov). Ma se ci si ragiona un po' l'idea è geniale, associando queste photo a quelli che potrebbero essere i tablet di domani (o anche di oggi) abbiamo album che si sfogliano e e prendono letteralmente vita (a me ricordano le foto che si vedono nei film di Harry Potter, che si muovono). Pensiamo un attimo a cose tipo Album di nozze cresime comunioni, eventi o anche a giornali digitali con foto di alta qualità che volendo prendono vita audio compreso). - Con le ultime ML che scattano a FPS sempre più elevati le Live photo tra un po' potranno essere scattate anche ad altissima qualità e ci scommetto che tra poco saranno aggiunte nelle funzioni delle prossime ML. Quindi tra un po o magari anche una decina di anni gli album e le foto come le intendiamo ora saranno affiancate da altre di diverso tipo. Per i puristi degli album fine art o delle esposizioni in galleria questa può sembrare una sciocchezza ma pensiamo un po ai fruitori delle foto. FOto del genere aggiungono un sacco di informazioni in più e anche un emotività differente. Voi che ne pensate..??? |
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inviato il 12 Febbraio 2018 ore 17:37
Penso che ci adatteremo tutti. (per quelli della mia età sarà un po difficile,pazienza) G.F. |
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inviato il 12 Febbraio 2018 ore 17:53
Diminuira ulteriormente il livello globale delle fotografia dato che siccome la fotocamera la si troverà anche nel braccialetto regalato a s valentino, o nel fermacapelli tutti si improviseranno fotografi... per il resto potrebbe arrivare il medioformato digitale a prezzi ancora piu competitivi... anche la foto istantanea come polaroid o nuove cose potrebbe prendere piede... |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 14:10
Invece io ls vedo positivamente, tutte le novità sono sempre uno stimolo per dare sfogo alla propria creatività! Ormai a livello di qualità nella fotografia siamo già arrivati, i miglioramenti sono marginali. Differenze tra un corredo da 1000 2000 e 5000 euro le vede una persona su 10 ammesso che queste dipendano dal corredo piuttosto che dal fotografo. Invece la tecnologia apre possibilità che fino a qualche anno fa erano impensabili.. |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 15:25
Aggiungiamo pure l'uso dei droni sempre più usati dai fotografi per regalare pdr un tempo inimmaginabili. Personalmente l'unico motivo per cui non abbraccio il video e' la pigrizia. Il lavoro da fare in post produzione e' tanto e indispensabile. Mentre un buono scatto in jpeg o uno sviluppo rapido dal raw può essere già buono per la fruizione, col video proprio no. Il girato nuove crudo, tra l'altro chi ne mastica sa bene che va girato "flat" quindi una schifezza se visto così, ai fini della post. Oggi il video e' un completamento del servizio fotografico, un domani i ruoli si invertiranno e le istantanee saranno quasi tutte estratte da video. Comunque e' solo un cambio di mentalità. L'esempio di Harry Potter mi fa venire alla mente un paesaggio girato in video per sbaglio per pochi secondi. Ebbene ne e' uscito uno splendido quadro vivo in cui il movimento dell'acqua e delle fronde, rende il paesaggio animato. Credo che la prossima colta girerò un corto apposta. |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 16:46
penso che entro 10 anni si filmerà ad una qualità e risoluzione talmente alta che, soprattutto nelle cerimonie, le foto saranno estratte dai video. comunque sia, ben vengano tutte le novità possibili. |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 16:55
Ci si adatterà, come abbiamo sempre fatto, passando dal banco ottico agli smartphone. Io vedo anche in futuro fotografie a risoluzioni tali da poter essere esplorate come si fa con google earth: si parte da un bel paesaggio e, a forza di ingrandire, si arriva alla modella discinta seminascosta da un albero. Inoltre non è difficile immaginare fotografie olografiche proiettate sul comò di casa e l'altorilievo sopra il divano |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 17:02
Ma le live photo si possono etichettare come fotografie o come video? Credo che il fascino delle immagini statiche resterà anche tra una ventina di anni (o forse meno) quando la copertina di Vouge sarà uno schermo che proietta una modella che si muove. Un po' come avvenne per la pittura dopo l'avvento della fotografia, nuove strade si apriranno, alcuni generi spariranno, per dar posto a nuovi. Ma magari mi sbaglio. |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 17:13
Le live Photoshop sono state soppiantate essenzialmente dai brevi video che si possono postare su Instagram. Sinceramente non vedo una grande rivoluzione del settore perché già esistono cose come i mini video di spot o i cartelloni animati o i filmini delle comunioni. Certo l'idea di aggiungere al normale album carteceo, un album digitale da sfogliare sui dispositivi elettronici potrebbe essere una bellissima idea. Ma si farebbe normalmente sviluppando scatti e montando pezzi di filmato. Senza rivoluzionare nulla. Solo un po' di programmazione per l'aop |
user90373
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 17:31
“ Tutte le novità sono sempre uno stimolo per dare sfogo alla propria creatività! „ Le novità "tecnologiche" dovrebbero aver origine da un bisogno reale e/o stimolate dalla sopra citata creatività. Stiamo andando in senso opposto, ora sono le novità a generare bisogni indotti e a stimolare la creatività. Forse stiamo perdendo un'altro pò di controllo sulle "cose". |
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inviato il 13 Febbraio 2018 ore 17:46
I bisogni non indotti sono veramente pochi: qualcosa di caldo addosso, qualcosa di nutriente in bocca, un apparato riproduttore con cui unirsi e abbiamo finito l'elenco. Di certo una reflex è bisogno indotto |
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inviato il 15 Febbraio 2018 ore 10:49
“ I bisogni non indotti sono veramente pochi: qualcosa di caldo addosso, qualcosa di nutriente in bocca, un apparato riproduttore con cui unirsi e abbiamo finito l'elenco. Di certo una reflex è bisogno indotto „ Credo che Ettore si riferisse al fatto che, per esempio, se non esistesse una determinata app, a quanta gente, che magari la usa quotidianamente, verrebbe in mente di inventarla? Il processo corretto non esiste secondo me; i due flussi di eventi hanno poca importanza, la cosa fondamentale è l'esito finale. Talvolta, chi trova l'espediente, grazie all'invenzione di una nuova tecnologia, di soddisfare un proprio bisogno, non raggiunge i livelli di chi ci arriva "per caso" sfruttando l'inventiva di altri. Raccontarsi sperimentando con quello che si ha, magari mescolando due o più tecnologie, è sempre fonte di nuove idee. Le nuove tecnologie, per avere successo, devono per forza di cose, soddisfare un "bisogno" dell'uomo, magari marginale e recondito, ma pur sempre concreto, altrimenti la loro esistenza risulterebbe effimera. Oggi, i creatori del nostro futuro, sono visionari che conoscono la natura umana, e cercano di anticiparne le esigenze. Tutto questo a condizione che i bisogno primari (mangiare, bere, dormire, vestirsi, ecc..) continuino a venire soddisfatti. |
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inviato il 15 Febbraio 2018 ore 11:07
Se riusciamo a tenere distinti i due filoni principali di chi "guarda" o in generale usufruisce delle foto la tecnologia fa il suo corso anche in questo ambito producendo innovazioni destinate sia al fallimento sia la successo, o di chi invece ricerca la fotografia come bellezza (quindi artistica e professionale) che continua nonostante tutto a non subire cambiamenti significativi da parte della tecnologia: a oggi infatti l'unico cambiamento rilevante ha riguardato il passaggio dall'analogico al digitale ma solo sul piano davvero tecnico. Spesso si confonde l'evoluzione tecnologica che comporta si cambiamenti ma solo funzionali con quelli di carattere semiotico. Per capirci un conto è il passaggio storico dalla pittura alla fotografia (che ha comportato effettivamente un cambio di paradigma su più piani) e altro del modo di produrla e riprodurla (tecniche analogico/digitale). La gran parte degli "utenti" useranno le tecnologica di produzione e fruizione delle foto (il live photo, l'HDR, la ricerca del dettaglio su smartphone, schermi flessibili al posto della carta stampata ecc.) se queste in quel dato contesto avranno fortuna o meno. Un fotografo (che ci lavora a livelli pro e/o artistici) continuano a restare in un ambito a parte e finora a ricercare sostanzialmente upgrade tecmologici abbastanza (sottolineo abbastanza) lenti e non certi rivoluzionari. Insomma i ragazzi per farsi le foto del feste o dei viaggi lei aspirazioni non sono certo né artistiche né professionali saranno sempre aperti alle novità e sanciranno la fortuna di una o dell'altra "novità" tecnologica. Su questo è il caso di farcene una ragione, è successo con musicassette VS CD o CD VS Mp3 o walkman vs registratori mp3 player vs walkman iPod vs mp3player smartphone vs iPod ecc. |
user90373
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inviato il 15 Febbraio 2018 ore 11:16
“ Oggi, i creatori del nostro futuro, sono visionari che conoscono la natura umana, e cercano di anticiparne le esigenze. „ Modificherei cosi:- " Oggi, i creatori del futuro delle persone , sono visionari che conoscono la psicologia delle stesse , condizionandone le esigenze.", perchè come ben dice Vercingetorige l'elenco di quelle dell' uomo finisce presto. Mi piace tener distinto l'uomo che non sono dalla persona che son diventato. |
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