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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 14:55
Un saluto a tutti, Mi chiamo Mariano e ho da pochissimo ho effettuato l'iscrizione a questo bel forum. Mi diverto a fotografare in generale ma per motivi di studio le foto che faccio più frequentemente sono quelle al microscopio. Ho notato che questo tipo di foto non è affatto frequente ma anticipo che comunque le regole sono le stesse della foto in generale. Attualmente le foto micro le faccio con una compatta Canon g9 perché la Canon eos 45o D si è guastata e l'ho buttata. In un futuro prossimo, dovrò riprendermi una reflex ma ho alcuni dubbi. Con l'occasione vi chiedo: siccome la foto micro si basa molto sul crop, vi chiedo: è meglio un sensore più piccolo con più pixel oppure uno più grande con meno pixel..? E' una domanda un po' generica ma ribadisco che le foto che faccio sono tutte croppate ( chi più e chi meno)...quello che vorrei sapere è la regola fondamentale e per il momento capire quale dei due. Ad es. una Canon 500d sopporta meglio il crop rispetto alla compatta Power shop G9 che ho..? Grazie di tutto, Mariano. |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 15:10
Più che tanti discorsi teorici, credo la risposta possa essere una rappresentazione della differenza di dimensione dei sensori:
 Più o meno nella realtà (in un monitor normale):
 Il più piccolo è il sensore 1/1.7 della Powershot G9 Per quanto il più piccolo possa essere di buona qualità nel suo settore, la dimensione dei singoli fotodiodi sarà molto inferiore agli altri. E questo comporterà più rumore, più artefatti, meno gamma dinamica... La differenza quindi non è tanto nel numero di pixel (oggi ci sono cellulari inutilmente rimpinzati di megapixel spappolati) ma nella qualità dell'immagine. www.fotografareindigitale.com/2012/03/il-falso-mito-dei-megapixel/ www.marcotogni.it/megapixel/ |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 18:23
Grazie per la celere risposta...! Quindi una reflex ad es una Canon 40d che ha 10 mega pixel sopporterà meglio i crop rispetto ad altri sensori più piccoli ma con più pixel. Come anticipato, dovrò comprare una reflex usata ( ma i soldi sono pochi.....solo corpo 250 euro circa ) e pensavo ad una 500D oppure ad una 40D - 50D.. ( anche 550D). Tra questi corpi macchina usati quale è preferibile ? Come posso proverò ad inserire alcune foto di microscopia. Ho visto che si può avere un apposito spazio per le foto...come fare ? Un saluto a tutti. Mariano. |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 19:26
“ Come anticipato, dovrò comprare una reflex usata ( ma i soldi sono pochi.....solo corpo 250 euro circa ) e pensavo ad una 500D oppure ad una 40D - 50D.. ( anche 550D). „ Secondo me si trovano, io il mese scorso ho acquistato una 500D solo corpo per 100 Euro. Una 50D (ho anche quella) ha un sensore molto simile a quello della 500D ( 15MP ) ma sarebbe molto meglio perché ha un corpo quasi "professionale". Le 500D, 550D sono invece molto simili alla 450 che hai già avuto, piccole, corpo in plastica, ecc. |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 19:34
Grazie..! |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 19:52
Io invece ti dico il contrario !!! Se abitualmente fai foto con il microscopio e con tempi lenti immagino , quello che ti serve è un sensore denso !!!! Ovviamente l'ideale sarebbe che il microscopio ingrandisca di più..... Ma dato che dici che croppi spesso allora non ha senso un sensore più grande dove dovresti croppare ancora di più........ se la tua intenzione è catturare maggiori dettagli rispetto a quello che ottieni ora con la tua accoppiata G9 e microscopio le vie sono 2 , o prendi un oculare con maggior ingrandimento per il mcroscopio oppure una fotocamera con densità maggiore o sensore più piccolo . Ciao ! |
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inviato il 21 Gennaio 2018 ore 21:56
“ o prendi un oculare con maggior ingrandimento per il mcroscopio oppure una fotocamera con densità maggiore o sensore più piccolo „ Esempio banale, visto che quello che ho scritto mi sembrava ovvio. Stessa scena ingrandita 200%, ripresa con una 400D, sensore APSc, 10,1MP , obiettivo 50mm 1.8 II, f/4,5, e con una compatta Powershot S95, 10MP , sensore 1/1.7, f/5. Entrambe scattate pochi minuti fa in casa a mano libera, 400 ISO, file CR2 sviluppati con Camera Raw, più o meno con gli stessi valori di punto di bianco, esposizione, luci...
 sì, quello sono io >
 Quello che ho scritto, e che chiunque può vedere, è la differenza nella qualità dell'immagine. Il piccolo sensore della Powershot fa quello che può, appaiono artefatti dovuti alla demoisaicizzazione peggiore, nitidezza peggiore, bordi frastagliati... Per non parlare degli obiettivi. Per questo sono sicuro (ma lo ripeto, è banale, è ovvio) che il sensore APSc da 15MP della 50D o della 500D abbia una qualità migliore di quello 1/1.7 iperdenso da 20MP della Powershot G9, anche se sembrerà di poter ritagliare/ingrandire di più perché ci sono millemila pixel in più. In poche parole, quasi una battuta: i pixel della G9 saranno anche di più ma sono sicuramente più "brutti" e spappolati. --- P.S. Leggo adesso che la Powershot G9 ha 12 megapixel, non 20, mi ero sbagliato: www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=canon_g9 Gran parte dei problemi è legata al fatto che un piccolo sensore zeppo di megapixel non produce, almeno finora, foto di qualità soddisfacente . L'alternativa, quella di un sensore di dimensioni maggiori anche per le compatte, è frenata dai costi di produzione. Una compatta finirebbe per costare quanto e più di una reflex di fascia bassa. www.dphoto.it/prove-fotocamere/prova-canon-powershot-g9g7.html |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 9:22
Trystero....... Stai sbagliando il ragionamento....... Mariano ha dichiarato da subito di utilizzare la fotocamera con un microscopio ! e che spesso usa il crop per "ingrandire" il soggetto . Questo è molto diverso che paragonare 2 fotocamere dove ho la possibilità di variare la distanza di ripresa e supplire alla necessità del crop . Detto questo come puoi leggere nella mia risposta precedente ho chiaramente detto che se non può aumentare l'ingrandimento e meglio usare un sensore più denso e più piccolo . E lo ribadisco è semplice ottica . Non stiamo riprendendo un panorama o un ritratto , abbiamo la necessità di avere il soggetto il più grande possibile rispetto alla dimensione del sensore e questo quando non si può aumentare l'ingrandimento si può ottenere solo riducendo la dimensione del sensore e aumentando la densità di fotositi dello stesso . |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 9:40
“ Mariano ha dichiarato da subito di utilizzare la fotocamera con un microscopio ! e che spesso usa il crop per "ingrandire" il soggetto . „ E con una fotocamera APSc non si possono fare crop per ingrandire il soggetto? Non so come sia l'innesto/attacco o come si chiama, per unire il microscopio alla fotocamera, ma se prima usava una 450D (12MP) che ora si è rotta, vuol dire che può benissimo usare una 50D (15MP), una 500D (15MP) o una 550D (18MP) che hanno sempre un sensore APSc. Oltretutto avendo la possibilità di montare obiettivi di qualità decisamente superiore a quello non intercambiabile di una compatta tipo la G9 (12MP). E una fotocamera con sensore APSc, con un obiettivo decente, produrrà comunque immagini di migliore qualità rispetto a una compatta con sensore 1/1.7. |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 13:55
Trystero ..... è inutile che insisti sono d'accordo. Ma resta il fatto che il nostro amico da quanto dice lavora già con il massimo ingrandimento possibile e questo cambia tutto...... Saluti........ |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 15:21
Innanzitutto vi ringrazio per l'interessamento dell'argomento. La fotografia microscopica è purtroppo una tecnica poco usata ma di una bellezza straordinaria ed è un peccato che venga trascurata.. La colpa è anche un po' mia perché avrei dovuto aggiungere alcune cose su come si fotografa con il microscopio. Se si usa una reflex, la foto la si effettua solo con il corpo macchina perché l'ingrandimento è dato dagli stessi obiettivi che, associati agli oculari danno l'ingrandimento....questa è la tecnica chiamata per proiezione oculare. Se si usa la compatta si usa la tecnica del sistema afocale dove, la macchina si appoggia vicinissima all'oculare....avremo quindi un handicap che è quello di avere troppe lenti sul percorso ottico ( obiettivo della compatta, oculare del microscopio ed infine, obiettivo del microscopio.) Questo fatto delle troppe lenti, inevitabilmente tende un pochino a deteriorare la foto rispetto alla tecnica che si usa con la reflex dove si usa solo il corpo macchina. Il problema dei tempi di scatto non sussistono in quanto la luce la posso regolare a mio piacimento....ho usato anche tempi da 1/4000...! Un sensore buono dovrebbe essere associato ad obiettivi di qualità e anche su questo non ho problemi...ho due microscopi da ricerca con luce regolabile fino a 100W con obiettivi apocromatici e fluorite..( uno di questi ob. costava nuovo 5000 euro). microscopi Leitz ( oggi Leica ) trinoculare e Zeiss universal anche lui trinoculare. L'ingrandimento non può arrivare oltre i 1000 / 1500 X altrimenti l'immagine tende a spappolarsi....lo dice la fisica..un perfetto microscopio ottico non scenderà mai sotto 0,16 micron come potere risolutivo.. Quindi ne approfitto per una domanda: meglio scattare con pose ad es. di 2 0 3 secondi o pose veloci da un 125 o 500...? Sono cose che desidero sapere per un miglior risultato. Per sensore denso immagino che intendiate con moltissimi pixel in auna superficie ridotta o s'intende il rapporto numero pixel superficie..? Grazie, Mariano. |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 17:11
“ Per sensore denso immagino che intendiate con moltissimi pixel in auna superficie ridotta o s'intende il rapporto numero pixel superficie..? „ "Denso" è riferito alla quantità di pixel in rapporto alla misura del sensore. Si dice che è denso ad esempio il sensore della EOS 5Ds (51MP) rispetto a quello della 5D MkIV (30MP) che è più denso di quello della 6D (20MP), tutti Full Frame. Se invece parliamo in termini assoluti, ad esempio fotodiodi per cm², allora il sensore della 50D (APSc 15MP) è più denso di quello della 5D Mk IV (Full Frame 30MP). |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 18:03
Grazie, e così il "mistero" si è risolto solo in parte. Dall'alto delle mia ignoranza mi affido ad una reflex per un semplice motivo: la foto la faccio con meno lenti possibili. Per quanto buone, meno lenti ci sono e meglio é. Ripropongo la domanda, una foto scattata a 1/500 su un oggetto ed un'altra sullo stesso soggetto con 3 secondi quale delle due nasconde meglio il rumore..? Comunque, una volta acquistata avrò la possibilità di paragonare le due macchine e fami un'idea. Valuterò il maggior numero di pixel su una reflex medio formato. A presto e grazie, Mariano. |
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