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inviato il 13 Novembre 2017 ore 11:40
Una volta quando usavo macchine analogiche mi dilettavo anche facendo foto macro e avevo preso degli anelli appositi per poter montare alcuni obbiettivi al contrario. Mi chiedo se anche ora con le digitali sia possibile o se le nuove connessioni super-tecnologiche tra corpo e obbierttivo lo impediscono. |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 13:13
Non lo impediscono, però certi obiettivi moderni possono rendere le cose più complicate. Naturalmente nulla vieta di usare a tal scopo obiettivi, vecchi o meno, senza questi problemi, ma se quello che si vuole usare invertito non dispone di un controllo meccanico dell'apertura bisogna ricorrere ad adattatori come questo: www.novoflex.com/en/products/macro-accessories/reverse-adapter-eos-ret Oppure arrangiarsi con procedure più economiche ma poco ortodosse, e comunque poco pratiche, come smontare l'obiettivo dopo averlo fatto chiudere all'apertura desiderata. |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 14:34
Grazie Ironluke per l'informazione. Ora ho ancora più malinconia delle mie vecchie reflex Eos |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 15:29
Con le vecchie reflex EOS c'era lo stesso identico problema di quelle digitali, nel senso che il problema sono gli obiettivi EF. |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 15:42
Su può fare basta cercare un anello adattatore per l'ottica rovesciata ed avere un'ottica con i diaframmi sull'obiettivo.
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 16:25
Ironluke : ma che io ricordi io non ho avuto mai problemi giravo l'obbiettivo e mettevo a fuoco avvicinandoni o allontanadomi dal soggetto. Guarda però che parlo delle Eos 600 e 650 nel 1988 e prima ancora di Olympus OM1 e OM40 che ho fatto comperare da mio suocero in Giappone nel 1976 !! Probabilmente a quei tempi tu andavi all'asilo |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 16:36
“ Ironluke : ma che io ricordi io non ho avuto mai problemi giravo l'obbiettivo e mettevo a fuoco avvicinandoni o allontanadomi dal soggetto. Guarda però che parlo delle Eos 600 e 650 nel 1988 e prima ancora di Olympus OM1 e OM40 che ho fatto comperare da mio suocero in Giappone nel 1976 !! Probabilmente a quei tempi tu andavi all'asilo MrGreen „ Come regolavi l'apertura? È quello il problema, non la messa a fuoco. Negli obiettivi Canon EF non è possibile chiudere il diaframma se non elettronicamente tramite il corpo macchina. |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 16:53
tu mi chiedi troppo, non lo ricordo ma senz'altro la Olympus era una manuale al 100% (parlo di + di 40 anni fa) e forse anche le Eos 600 e 650 lo erano. In ogni caso non ha importanza tanto non le ho più da moltissimo tempo . |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 17:06
“ tu mi chiedi troppo, non lo ricordo ma senz'altro la Olympus era una manuale al 100% (parlo di + di 40 anni fa) e forse anche le Eos 600 e 650 lo erano. In ogni caso non ha importanza tanto non le ho più da moltissimo tempo . „ Era una domanda retorica: con gli EF non si può (salvo fare come ho scritto prima), non si scappa. O li usavi sempre a tutta apertura, o usavi gli obiettivi Olympus che sono meccanici e quindi non comportano questi problemi. Ad ogni modo le EOS che citi erano elettroniche, come del resto tutte le EOS. |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 18:17
Scusa ma ... Continuare ad usare i cari, collaudati tubi di prolunga? - se usi, come si dovrebbe, la maf manuale, costano poco, non metti a rischio la lente posteriore dell' ottica e se usi facali corte il rapporto d' ingrandimento non e' male - se non ricordo male, ( pure io dall'analogico), si ricorreva all' inversione dell'ottica solo quando si volevano raggiungere valori di ingrandimento ben oltre 1:1 ...! |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 18:21
Anello da pochi euro e obiettivo con ghiera diaframmi (dal 50 in giù per avere ingrandimenti notevoli. Se il problema è la mancanza di ghiera diaframmi si può sopperire bloccando la leva diaframmi con uno stuzzicadenti nella posizione desiderata |
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 18:43
“ Se il problema è la mancanza di ghiera diaframmi si può sopperire bloccando la leva diaframmi con uno stuzzicadenti nella posizione desiderata;-) „ Salvo, come detto, che si tratti per esempio dei Canon EF:
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inviato il 13 Novembre 2017 ore 23:27
Quoto i tubi di prolunga. Sulla baia si trovano quelli con i contatti per conservare l'utilizzo del diaframma elettronico a 20/30€ (comprando all'estero), tanto sono senza lenti interne quindi la qualità è dettata solo dall'obiettivo che si usa. Inoltre si possono sfruttare con tutte le ottiche che si hanno a corredo senza essere vincolati dal diametro dei filtri. In genere questi kit sono formati da tre tubi di varie lunghezze, usandoli tutti in simultanea (in genere 13+20+36mm) si ottengono ingrandimenti notevoli. Io uso di tanto in tanto quello da 12 con il cinquantino ed i risultati sono abbastanza soddisfacenti. |
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inviato il 14 Novembre 2017 ore 14:00
I tubi di prolunga vanno bene, ma se vuoi ingrandimenti maggiori devi invertire l'obiettivo, come ti hanno già consigliato basta un anello invertitore e un obiettivo con la ghiera dei diaframmi manuali che si fermano con uno stecchino o un pezzetto di carta. Ti posto il link di una foto che ho fatto io con questa tecnica, era una prova fatta frettolosamente infatti l'obiettivo rovesciato lo tenevo con la mano ....l'ingrandimento ottenuto è notevole www.juzaphoto.com/galleria.php?t=1181859&l=it |
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