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Ma voi...quando fate street...


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avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 10:31    

No me lo stavo chiedendo, perchè ho visto che molti la praticano.
Ieri ero a Pisa e mi sono cimentata con la cosa.
Mi c'è voluto molto coraggio, perchè io di solito fotografo chiese, cose immobili e piuttosto morte.
E fare questo passo, fotografare gente viva, che si muove, che ti fissa, che si accorge che la stai fotografando, beh... è stato un bel passo per me!
voi come vi comportate?
Fate finta di niente e vi avvicinate fischiettando?
andate dritti verso l'obiettivo con la macchina bella spiegata in mano?
Prendere i vostri soggetti di spalle sperando di non essere visti?
E quando vi vedono che fate?
Dissimulate facendo finta di fotografare il panorama? IO SI!!! aahahaha
insomma, a tratti mi sono sentita a disagio, a tratti è stato molto bello e istruttivo.
E' stata la mia vera prima volta, quindi penso che con il tempo venga tutto più naturale, però ero curiosa di conoscere l'approccio dei veterani!
A voi la parola MrGreen

user104642
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 11:26    

...-seguo- MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:06    

io faccio finta di mettere a fuoco la chiesa che si trova dietro, scatto e li guardo scocciati che mi hanno rovinato la fotografia MrGreen

avatarjunior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:14    

La street che vorrei fare io non comprende fotografare a due metri di distanza gente che cammina quindi non è un problema per me MrGreen

In ogni caso ho sentito tantissimi dire che non hanno quasi mai avuto problemi, se qualcuno ti cuzza in pieno sorridi e vattene. Regola d'oro è non guardare mai il soggetto direttamente (non ricambiare lo sguardo se lui ti vede diciamo).

Poi se ti fermano puoi dire tranquillamente che stavi fotografando le cose dietro di loro oppure, se è troppo palese, che sei un "fotografo" e ti inventi qualche scusa (sto fotografando le persone per un progetto fotografico, esempio)

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:35    

Io direi che non ci sono regole specifiche, e se mai ci fosserero io le infrango sempre tutte. Sicuramente è vero che io faccio un sottogenere di foto di strada, che i miei soggetti sono diversi e che il luogo si presta alle mie foto.

Però io mi faccio sempre vedere prima (o meglio cerco di farmi vedere, perché a volte involontariamente riesco ad essere invisibile e slienzioso come un ninja Eeeek!!! ). Non solo: una volta fatta la foto cerco proprio lo sguardo sorridendo, rimango fermo per qualche secondo in modo che se la persona vuole chiedermi spiegazioni può farlo.

Tengo sempre sulla memory card della macchina alcune foto migliori da mostrare velocemente. Ho anche il biglietto da visita con il sito dove si vedono le foto.
Un altro modus operandi è comunicare palesemente con le persone, sia prima (foto posate), sia dopo dicendo frasi del tipo: " WoW! I love your outfit" " MrGreen


In conclusione direi che a te non servono consigli specifici tecnici e pratici, non devi ascoltare nessuno, quello che serve a te devi cercarlo dentro di te.

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:41    

dipende...
qualche tempo fa,dopo cena, ho tentato uno scatto ad un castello illuminato. Cavalletto, 20 mm fisso e via qualche fotografia da piuttosto lontano.
Dopo un po' mi abbordano quattro sbarbine tutte in tiro molto aggressive. Sostenevano che le avessi fotografate nel parcheggio a lato del castello.
C'e' voluto del bello e del buono per liberarmi da quelle zecche. Una serata rovinata.

In genere pero' molti per non essere fotografati alzano la mano o addirittura fanno corna o gestacci.

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:41    

E' come quando ti beccano con l'amante: negare sempre...MrGreen
No, scherzo, dai. L'approccio giusto, valido per tutti, non esiste. Bisogna sapersi adeguare alla situazione, con prontezza di spirito. Per esempio: se il soggetto si accorge e si irrita, meglio dimostrarsi disposti a cancellare la foto e poi subito proporre di inviarla via mail all'interessato, spiegando che lo fai per un interesse culturale (Bfcleojr). E' un atteggiamento che spiazza al punto che sono stato ringraziato col sorriso.

Se il soggetto si accorge ma non si inalbera, allora tanto vale far credere con gran faccia tosta, di fotografare qualcos'altro dietro di lui o nei paraggi. Spesso si scusano convinti di aver disturbato.

Se il soggetto non si accorge...no problem.

Sembra tutto facile, e a volte lo è. Il casino, per me, è riuscire a fare buone foto o, per lo meno, pubblicabili.




user104642
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:56    

e questo libro mi ha aiutato a capire come affrontare la cosa

mi permetto, umilmente, di dissentire. Nessun libro potrà mai insegnarti qualcosa di imprevedibile e imponderabile.
La strada cambia alla velocità della luce, ora c'è e una frazione di secondo non c'è più CoolSorriso

user104642
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 12:59    

si ok...aiutano, divulgano,insegnano....sempre li siamo MrGreen

user94858
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:09    

Se mi beccano tanto meglio le reazioni sono interessanti.

Detto questo ovviamente ci vuole sempre un minimo di buon senso, se la persona è riconoscibile le chiedo il permesso; in questi anni non ho incontrato ancora gente che per un banale scatto viene presa completamente dall'ira, basta essere cortesi spiegarsi ed eventualmente se il soggetto lo desidera cancellare lo scatto.

Un esempio ne è il mio scatto: "Ma che fotografi?"

Il tizio era era infastidito ma mi è bastato poco per tranquillizzarlo sulle mie intenzioni.

user104642
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:16    

Quello che dice Paul (ed altri) succede, generalmente, perchè si porta la macchina all'occhio e si punta contro le persone.
Al 90% dei casi c'è sempre un fastidio o situazione da sistemare.
Meglio essere discreti, fare la foto e andarsene senza nemmeno curarsi per il se e come, anzi scatatre mentre si sta ancora camminando così da fugare ogni sospetto.
Imho

avatarjunior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:27    

Tutti bei discorsi...salvo poi mettere le foto online o, peggio ancora, venderle.
A chi suggerisce di far finta di niente ricordo che ci sono severe leggi sulla privacy. Personalmente, se dovessi individuare in giro una foto che mi ritrae esplicitamente, per cui non riconducibile ai casi previsti dalla legge sulla privacy non esiterei un istante a querelare il fotografo.
IMHO

user96921
avatar
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:29    

vai nei centri storici dove c'è turismo, manifestazioni e/o sagre varie dove la macchina fotografica passa inosservata.
Agli inizi ciò aiuta, poi pianino pianino si prende più consapevolezza e.....

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:32    

Per quanto mi riguarda posso dirti che il mio approccio varia in base alla situazione.
Una delle più semplici è la classica festa di paese: la gente non si preoccupa delle macchine fotografiche ( ce ne sono molto in giro) ed è molto concentrata sulla festa. In questa situazione puoi andare tranquilla anche con la reflex.
Altra situazione abbastanza semplice è il mercato. Non ci saranno molti apparecchi fotografici come nella situazione precedente ma la gente solitamente è molto presa dalle bancarelle.
Altra situazione è quando sei nei piccoli centri in situazione normale, cioè in una giornata qualsiasi. Li ti sgamano subito. Quindi io faccio il "turista" e fotografo per il 90 % cose da "turista" ma sempre pronto a "colpire la preda" per poi ritornare a fare il "turista" meglio se con l'aria stupita.
Poi c'è una situazione, per me molto critica, e che è quando sei mezzo alla gente disperata. In questo caso la mia macchina fotografica rimane nella borsa. E fotografo solo con il consenso.
Per ultimo ti dico che per una mia etica personale non fotografo bambini.
Se vuoi utilizzare le foto per concorsi o usi commerciali ti consiglio di farti rilasciare liberatoria.

avatarsenior
inviato il 25 Ottobre 2017 ore 13:35    

Satifal, se io fotografo te in piazza, hai voglia a citare la privacy: sei in luogo pubblico. L'importante è che l'immagine non sia lesiva della dignità della persona e che rispetti il comune senso del pudore, ma per il resto...
Insomma, se ti fotografo mentre sei visibilmente ubriaco, allora puoi denunciarmi. Lo stesso se ti becco mentre fai pipì contro un muro. In questi casi, produrrei immagini che ti denigrerebbero e allora giusta la denuncia.

Se con uno zoommone ti fotografassi in casa tua o ad una cerimonia od evento privato, il discorso cambia e avresti ragione a querelare.

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