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inviato il 24 Agosto 2011 ore 13:38
Ciao a tutti, volevo gentilmente sapere questo: i migliori time lapse vengono spesso creati da punti panoramici per rendere meglio l'idea della "città giocattolo". Poi si gioca con colori e contrasti e spesso tilt shift. Mi chiedevo però se, oltre a questo, si usano anche particolari lenti che in qualche modo miniaturizzano, oppure se il tutto viene regolarmente fatto mantenendosi a distanza. p.s. vi linko un time lapse molto ben fatto che magari già conoscete, guardandolo c'è la scena di un elicottero in mare che sembra un modellino, ma non credo. Certe miniature secondo me dipendono da una qualche lente che rimpicciolisce, ma spero vivamente che qualcuno mi sveli la verità. Per ora un salutone a tutti! |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 14:45
ti ringrazio Owoelwo. quindi i casi sono due: 1) usare un proprio obiettivo (tipo 50 mm) e sfruttare punti panoramici che aiutano a rimpicciolire per poi in post giocare con la sfocatura e i colori; 2) comprare una lente tilt shift che rimpicciolisce e sfoca Più o meno dico bene? (chiaro che andrei per la prima visto che le lenti tilt shift non costano poco e servono a ben altro... architettura per esempio). ;) |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 14:50
Se non fai architettura di professione vai di postproduzione. ;) Le lenti TS sono piuttosto specialistiche. |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 14:52
Esatto Matteolex, più che un 50mm magari un grandangolo, che ti permetterebbe di non dover distanziarti troppo dalla scena. Io per divertimento feci questo:
 foto normale, presa dalla banchina di Brooklin e poi tramite un SW via web trasformai la scena... |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 14:59
ecco adesso ci siamo grazie... ;) si un grandangolo andrebbe + che bene effettivamente ) Forse un'alternativa alle lenti TS (ma per fare solo time lapse + tilt shift) sono le lensbaby (pro sweet 35 per esempio). Ma sinceramente spendere 360 euro per quelle lenti non mi sembra per nulla una buona idea... |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 15:02
Fare un timelapse in tild-shift senza usare una lente che te lo permetta... la vedo dura, non tanto per i mezzi necessari ma per l'elaborazione successiva che dovresti fare a tutte le immagini che scatterai :D Se fai un migliaio di scatti... AUGURI :D |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 15:23
ma guarda Owoelwo ti dico la verità: ho fatto una prova poco tempo fa, e ho scattato circa duemila foto divise per zone di città, quindi fai conto... scattavo un centinaio di foto per ogni singolo quartiere di città e poi in post montavo 100 foto come sequenza video (con quick time a 15 fps al secondo ottenevo circa 7 secondi per 100 foto). Su questi 7 secondi di video, importati in after effects, gli applicavo poi un filtro di sfocatura e un filtro colore, regolabili in timeline ovvio (quindi un filtro per ogni video e non un filtro per ogni foto). La cosa negativa è, a mio parere, che applicare un filtro di sfocatura in post per ogni video + i vari filtri di contrasto e di colore mi crea un bel peso in termini di dimensioni dei files (e scatto pure in jpeg non in raw)... a questo va aggiunta una musica di sottofondo e magari una presentazione o un testo (e alè che i giga prendono coraggio...) Questo mi faceva pensare che, con un obiettivo specifico, avrei guadagnato in termini di peso. |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 15:45
Ah ok! pensavo che ti mettessi a modificare ogni singola immagine!!! |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 16:01
Ma infatti la tua osservazione era più che pertinente :) molti scattano in raw anche per time lapse e poi se le lavorano mi pare con lightroom in post... non dico che ne lavorano una per una però è una bella sbatta... )))) |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 19:43
l'effetto miniatura lo ottieni scattano opportuna foto dall'alto e poi giocando con photoshop...tempo fa girava un tutorial.... è tutto un gioco di sfuocature opportune, e con pp bastano un paio di passaggi ;) senza quindi dover per forza avere un obiettivo tilt and shift ;) ciao S |
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inviato il 29 Agosto 2011 ore 14:15
beh si può fare anche scattando foto senza obiettivi tilt&shift.. basta creare un'azione su photoshop che crei l'effetto T&S e poi applicarla in batch a tutte le immagini.. se posso dire la mia.. ormai questo effetto tilt&shift sui timelapse non lo sopporto più, è veramente abusato, lo si trova ovunque.. è carino la prima volta, ma poi basta :D (questo poi è il mio pensiero, se a qualcuno piace è libero di farlo ancora per i prossimi 20 anni! ^_^) |
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inviato il 31 Agosto 2011 ore 9:06
@Miriago, grazie per il tutorial @Stefanotealdi, Effettivamente l'effetto tilt shift come tutto stanca dopo un pò. Ma io lo trovo sempre molto piacevole nel time lapse, perchè è un modo di raccontare una storia o un luogo tra la fotografia e la ripresa. @Giacopiane, Vero che un tilt shift lo si può fare anche scattando dall'alto e lavorando poi in post. Però a mio parere è anche vero che il tilt shift in post produzione non è il tilt shift che si ottiene con lenti decentrabili, perchè la sfocatura diretta con la lente va subito ad interagire con la tridimensionalità della foto e la profondità di campo mentre, in post, tende ad appiattire. Anche qui chiaro mia personalissima opinione :) |
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inviato il 24 Agosto 2011 ore 14:35
“ spesso tilt shift „ L'effetto delle "miniature" lo ottieni proprio tramite tilt shift... o via sw, oppure tramite lenti tilt shift :D che sono lenti studiate per foto di architettura. |
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