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una foto "difficile" ha più meriti ?


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avatarjunior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 15:18    

Questa mattina navigando sul forum ho letto i messaggi nel thread Una proposta per Juza e per gli altri amici del forum.

I fotografi sostengono che le foto di animali dovrebbero essere corredate da informazioni quali : gli animali fotografati erano in cattività , in semi-libertà o liberi sottintenendo che nei primi due casi le foto sarebbero meno "meritevoli".

Personalmente penso che una foto vada giudicato come foto, null'altro.

Io ho commentanto che se uno fa una bella foto di un panorama dal Monte Bianco io giudico la foto e non se il fotografo è salito scalando la montagna o ci è arrivato con la funivia.

Ho scritto una fesseria ?

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 16:24    

Non entro nel merito delle motivazioni portate da chi aveva aperto quel thread; secondo me il problema in naturalistica (ma anche nel reportage ecc.) coinvolge il rapporto fotografo/osservatore nel senso che, se inserisco le mie foto nel contesto di una Galleria ben precisa, l'osservatore sarà portato a interpretarle in funzione di quello che si aspetta da quella galleria, dove il termine "naturalistica" costituisce un chiaro riferimento ad ambienti e situazioni di ripresa ben precisi e ad una funzione anche documentaristica; mentre se la stessa persona entra in una cartoleria che vende poster di vari soggetti e generi, mescolati tra loro, e sceglie quello con il leone non si aspetta null'altro che l'elemento evocativo/emozionale, indipendentemente da altri fattori.
Quanto meno da questo punto di vista mi trovo d'accordo con l'autore del thread: se il contesto di presentazione suggerisce la naturalità, sarebbe bene specificare se quell'immagine non è perfettamente coerente con tale suggerimento.
Poi le problematiche relative al fatto che sia più o meno "meritevole" in sé e per sé una foto scattata in ambiente naturale le lascio ai fotonaturalisti puri; io finora ho postato solo 2 o 3 scatti di animali che non rientrassero nella macro, uno dei quali realizzato in un terrario (tra l'altro col meno pericoloso dei soggetti) e l'ho scritto nelle note

avatarjunior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 16:35    

@Daniele Ferrari forse non mi sono espresso bene, io intendo dire che una foto è un'immagine e il giudizio secondo me deve essere solo relativo all'immagine stessa. Se non ci limitiamo alle foto naturalistische ma più in generale alle foto tu capirai facilmente che il mio esempio del Monte Bianco può essere esteso all'infinito. Se io faccio una foto a un leone dalla jeep è diverso se la faccio quando ho i piedi a terra ? E se faccio una foto mentre sono con i piedi nel fango nella giungla è diverso se la stessa "identica" foto (stesso soggetto , ad esempio un serpente velenoso)
la faccio in un rettilario ?


avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 16:58    

Se il giudizio che diamo di una foto è puramente tecnico, probabilmente non ci sono grandi differenze, però è vero che possono esserci situazioni di ripresa maggiormente "adrenaliniche" e che questo possa influire anche sul modo di affrontare lo scatto da parte del fotografo. Io, finora, mi sono trovato solo a fotografare una vipera che stava prendendo il poco sole di una giornata abbastanza grigia: conoscendo le caratteristiche e le abitudini di quel tipo di animali, muovendomi lentamente, senza farle ombra per non spaventarla ecc. ho piazzato fotocamera e cavalletto a circa 50 cm da lei sapendo di essere comunque in sicurezza, ma se mi trovassi di fronte ad un cervo maschio nella stagione degli amori avrei "un tantino meno sicurezza"; una buona foto ottenuta in quella situazione penso che effettivamente comporterebbe qualche difficoltà aggiuntiva rispetto a quella ottenuta al riparo di una recinzione, ma ripeto che non mi è ancora accaduto di fare vera foto naturalistica, quindi non mi sento di giudicare questo aspetto

avatarjunior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 17:49    

Qui si sfiora l'argomento del mio thread Fake News Fake Reportages . Io in quel thread avevo parlato della mia foto in Pakistan su un ponte tibetano, sull'album avevo scritto che il fiume Indo era 100 metri sotto mentre invece saranno stati circa 40/50 metri.Bene, se avessi pubblicato la foto scrivendo che ero sul ponte perché fuggivo dai talebani la foto sarebbe stata più bella, più meritevole di elogi ?
E' questo che intendevo , una foto secondo me deve essere giudicata per quello che vedo, come un libro per quello che c'è scritto e per come è scritto. Non mi interessa sapere se lo scrittore è un vecchio paralitico o un giovane ganzo , se scrive di notte, se scrive con la matita o al PC.

avatarjunior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 18:26    

Aggiungo a quanto ho scritto sopra : è tuttavia vero che la descrizione che illustra una foto, come - quando - dove è quasi sempre vitale per capire cosa c'era dietro uno scatto . Queste informazioni ci permetteranno di apprezzare lo sforzo fatto per ottenere quella foto ma dovremo "resistere" alla tentazione di valutarla diversamente da come avremmo fatto senza quelle informazioni.
Spero di avere spiegato bene il mio pensiero .

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2017 ore 18:37    

Per me oggi tutti possono fare buoni scatti anche senza andare in Africa o altri posti simili. Sicuramente a qualcuno questa storia non piace e protesta. Allora mi chiedo se non sia giusto specificare anche chi si avventura con una guida e chi da solo... anche in questo caso c'è differenza. È un po' come dire nelle Street bisogna specificare se lo scatto è stato fatto a NY. MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 9:52    

È un po' come dire nelle Street bisogna specificare se lo scatto è stato fatto a NY.

Piuttosto è come dire se lo scatto è stato realmente "rubato" alla strada o se i personaggi ritratti erano stati istruiti precedentemente e si sono comportati da attori.
Il problema nasce da un'altra domanda: cosa dobbiamo valutare quando osserviamo una foto?
Se includiamo nella valutazione anche le "indicazioni" fornite dal contesto in cui quell'immagine viene presentata, allora può assumere importanza fare dei distinguo. Indubbiamente una galleria che venisse titolata "Foto naturalistiche" non ammetterebbe immagini scattate in cattività; d'altra parte la galleria in questione, qui su Juza, è titolata semplicemente "Fauna" e non distingue le due situazioni, quindi, più che una questione di "valore intrinseco" dell'immagine ne farei un problema di fair play tra utenti; personalmente, se mi capiterà ancora di postare in quella galleria segnalerò in tutta tranquillità se quell'immagine sia stata scattata in cattività, come ho già fatto

avatarjunior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 11:18    

io avevo scritto

Aggiungo a quanto ho scritto sopra : è tuttavia vero che la descrizione che illustra una foto, come - quando - dove è quasi sempre vitale per capire cosa c'era dietro uno scatto . Queste informazioni ci permetteranno di apprezzare lo sforzo fatto per ottenere quella foto ma dovremo "resistere" alla tentazione di valutarla diversamente da come avremmo fatto senza quelle informazioni.
Spero di avere spiegato bene il mio pensiero .


Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro. Non parlavo di fair play o di menzogne (o di verità nascoste) nel descrivere come e dove è stato fatto uno scatto.

Ho fatto l'esempio della mia foto sul ponte tibetano in Pakistan perché ricordo bene che quando l'ho mostrata il fatto che il fiume Indo fosse 100 metri sotto (mia menzogna poi corretta in 50 metri) rendeva quella foto più interessante persiono più bella.

Volevo solo dire che una foto dovrebbe (sempre secondo me ma è SOLO la mia opinione NON legge divina !!)
...dovrebbe essere giudicata solo come foto soprattutto se la descrizione che la accompagna ci coinvolge emotivamente.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 11:33    

Ok, ma il problema, come in un altro thread veniva sottolineato, è che una foto non può essere valutata solo come mappa di pixel più o meno riuscita (o esteticamente, aggiungo io), ma anche in funzione di un contesto, cioè di quello che il fotografo vuole trasmettere. Per un fotografo di "naturalistica", che ricerca tra le altre cose la documentazione di un fatto "naturale", un'immagine ripresa in cattività non sarà più o meno bella o valida, semplicemente apparterrà ad un'altra categoria, non direttamente confrontabile, o confrontabile solo dal punto di vista estetico, ma non da quello della riuscita documentale.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 11:33    

Io ho commentanto che se uno fa una bella foto di un panorama dal Monte Bianco io giudico la foto e non se il fotografo è salito scalando la montagna o ci è arrivato con la funivia.


poi ci sono i casi eccezionali come ad esempio che ne so il reportage al villaggio nella foresta amazzonica dove non ce stato mai nessuno e la gente non era mai stata fotografata... li il contesto piglia un po di % di apprezzamento... magari anche inconscio...

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 13:09    

La foto o piace o non piace. C'è da dire che molte immagini per essere apprezzate devono trovarsi nel contesto giusto. Questo è uno dei motivi per cui non pubblico sui social. Se sai fotografare un leone allo zoo ripreso in punto dove può sembrare un posto dell'Africa può risultare più interessante di quello fotografato nel suo habitat naturale. Se l'autore mi dice: ma io l'ho fatta in Africa però!!!... Cogl***e avresti speso meno andando allo zoo!!! Cosa ben diversa se si sta facendo un reportage su come vivono i leoni di una certa zona... In quel caso non conta la foto singola ma tutto il reportage. Penso siano due cose diverse.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 13:26    

Ciao secondo me ha piu' meriti.La difficoltà potrebbe essere nel confrontare abilita' diverse come l'ingegno con l'esperienza.Il pubblico alle volte non sa e non vede e sceglie l'altra,perchè le immagini possono essere anche ottenute in modi differenti,ricostruite in studio e risultare valide.E' meritevole anche quello che non ha tutto questo pontenziale paesaggistico o di soggetto fra le mani intendiamoci.
Alcuni distiunguono animali da wildlife pero' poi ,non ci sono paletti per chi invia ne per chi valuta.
E' piu' difficile fotografare uno scenario scomodo o fare due passi dalla macchina?ma quello che guarda non sa che c'è uno spiazzo col panorama...Eppure commenta...Di recente ho visto anche le foto scattate da un fotografo che a suo modo studia il comportamento animale in cattività,attraverso i gesti e particolari e quindi la vita degli animali,ma non nel loro ambiente.Il social è molto presente nella fotografia di oggi...Si vedono queste foto nitide col soggetto nel terzo.
Siamo assufatti a tutta una serie di mezze verità che la fotografia ci propina come se l'apparire fosse imprescindibile e non potrebbe essere diversamente nella natura stessa delle immagini.E allora forse dobbiamo tornare al pensiero del fotografo o alla sua etica in qualche modo.Ma nella fotografia di oggi è un tutti tutto...Tutti sulla cima...magari no.
Si ritiene in un saggio da qualche parte che le categorie della fotografia siano da rimodellare al passo col cambiamento.La fotografia oltre che essere social è anche parecchio commerciale,ma poi con questi numeri altissimi i conti non tornano lo stesso.




avatarjunior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 13:31    

Sono triste !
I post che ho letto a seguito di questo mio thread giustificano i miei dubbi.
Ho capito che quando (raramente) ho mostrato le mie foto fatte in 40 e più anni di viaggi intorno al mondo i commenti erano molto positivi più perchè molti erano gli scatti in luoghi e in condizioni "difficili" che per la qualità intrinseca delle mie foto.
Non che le mie foto fossero delle "ciofeche" ma ...allora ho deciso mi d'ora in avanti dedicherò a fare lavori
all'uncinetto !

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2017 ore 14:17    

allora ho deciso mi d'ora in avanti dedicherò a fare lavori
all'uncinetto !

Beh, ma allora cosa dovrei dire io che fotografo solo in Valle di Fiemme (mica in Nepal o nel Serengeti) e per di più solo nei boschi e non sulle cime dolomitiche? MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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