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inviato il 10 Settembre 2017 ore 17:00
sono passato a Canon ... dopo le ultime disavventure in NIKON ... 1 l'ovalizzazione del 80 400 vr , poi il pelo dietro la prima lente del 600 f4 vr .. non è tropicalizzato mi è stato detto da NITAL , ultimo il motorino del 70 200 vr ii allo scadere della garanzia italia , ti viene poi detto che se fatturato non si hanno diritto ai 4 anni di garanzia anche se non lo uso professionalmente , mi sono deciso e sono passato a Canon avevo iniziato con nikon f nel lontano 1976 e da allora tranne una Canon g12 per i miei figli non avevo mai acquistato altro brand .. dopo che ti senti rispondere che al secondo anno di garanzia non passa una pulizia della lente perché un pelo può entrare , e che non inficia in nessun modo il suo funzionamento . nel momento di passare al suo 600 fl però quando lo ho portato per fare la permuta mi sono sentito dire che per togliere il suddetto pelo mi occorrevano all'incirca dai 600 agli 800 euro mi sono girati i cosiddetti e ho venduto o svenduto il tutto ... adesso sono un felice possessore di una 5d mark 4 , una 5dsr e una 7d mark2 .. e mi sto cominciando ad abituare ... grande Nikon e grande Nital ... complimenti non lamentatevi se un cliente passa ad altro brand per non tornare mai più al vostro !!! |
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inviato il 10 Settembre 2017 ore 17:02
Io penso che con le budella d uno, c puoi impiccare l'altro.... |
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inviato il 10 Settembre 2017 ore 17:11
Quoto Luca, la disavventura, seppur molto sfortunata, non può esser presa ad esempio per generalizzare sul comportamento di un brand rispetto un'altro anche perché non hai esperienze diverse per fare confronti. Ne abbiamo parlato anche di persona in altra sede Claudio, ti auguro solo che d'ora in avanti non abbia più bisogno dell'assistenza, in questo caso di Canon, che da un racconto di un amico non discosta molto dalla tua esperienza. In bocca al Lupo e tanta buona luce. Ciao carissimo.  |
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inviato il 10 Settembre 2017 ore 17:55
Io l'ho fatto nel lontano 2002,ancora con la pellicola,dopo aver ritirato 2 rullini di diapositive scattate a Firenze,a dir poco disastrose.Mi rincresceva farlo,visto il parco ottiche messo assieme in 20 anni,ma gli esposimetri e gli otturatori delle varie reflex (6) mi ci hanno quasi costretto.Così,ricordandomi le foto perfettamente esposte con la piccola Canon AE1,la prima reflex,e quelle della F1Old,ho deciso che le dia fiorentine erano la classica goccia che fa traboccare il vaso e son tornato a Canon.Da allora ne è passato di tempo,ma seguendo questo forum,e prima un'altro,ho notato che Nikon ha mollato gli ormeggi,è una lontana parente di quella degli anni 70/80.Conservo solo la mitica Nikkormat Ftn,unica Nikon che non mi ha MAI,deluso.Al passaggio verso il digitale,nel 2011,ho avuto la tentazione di prendere una Nikon,ma provate due Canon,una 400D e sopratutto una 40D,ho abbandonato l'idea e sono rimasto felicemente con Canon.Mi dispiace molto,cmq,vedere questo Marchio glorioso,la Nikon, ridotto così a malpartito.Un po di cuore è ancora Giallo/Nero. |
user4758
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inviato il 11 Settembre 2017 ore 13:07
“ sono passato a Canon „ Adesso che Nikon ha uscito la macchina definitiva?!? Comunque un pelo nel 100-400II ce l'ho anch'io e Canon lo da' per tropicalizzato! e monto fin dal primo giorno un filtro protettivo... |
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inviato il 02 Dicembre 2017 ore 11:53
Se avessi preteso la pulizia in garanzia di tutti i "miei" materiali fotografici in tre decenni di fotoamatoriato, dove avessi trovato un pelo e corpuscoli poco dopo l'acquisto, avrei fatto fallire i centri di assistenza di quasi tutti i produttori ottici... Purtroppo l'unica soluzione a questo problema e non notarli. |
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inviato il 02 Dicembre 2017 ore 12:19
mah, probabilmente il "pelo nell'uovo" (ovvero il pelo dietro la prima lente) comporta un lavoro lungo di smontaggio e rimontaggio. considerando che si tratta solamente di una cosa che disturba la psiche ma non inficia minimamente il risultato ottico (troppo lontano dal piano focale per vedersi in un qualche modo) direi che han fatto bene a non prendersi carico di una simile e inutile operazione. per la garanzia...se uno utilizza la partita iva (per scansare la tassa ma utilizzandolo solo per i propri scopi privati), poi non può pretendere la garanzia estesa. mi sembra che non si debba per forza avere sempre ragione. è giusto pretenderla quando serve ma in certi casi si passa davvero oltre anche se si è clienti paganti |
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inviato il 02 Dicembre 2017 ore 12:45
Il punto sta che il difetto se lo cerchi "con il lentino", lo trovi d'appertutto. Mi disse una volta un riparatore, che nei teleobiettivi luminosi del tipo menzionato, il rischio che nello smontare una lente questa si danneggi è alto e quindi preferiscono evitare se il difetto non compromette l'uso. Ovviamente se il cliente vuole, si cautelano chiedendo l'assunzione del rischio, che significa pagare un prezzo adeguato. Senza fare nomi (ma comunque non è più tra noi), chiedendo la pulizia delle lenti prossime al diaframma di un superteleobiettivo, che ebbi per poco tempo nel '98, mi sentì rispondere testuale... "E se nello smontare, qualche lente mi si spacca? Smontale tu e io te le pulisco volentieri." Non dico che inerisca il fatto dell'autore del topic, ma illustra un pochino la questione dal punto di vista del riparatore. |
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inviato il 03 Dicembre 2017 ore 12:10
" E se nello smontare, qualche lente mi si spacca?" vuol dire che non sai fare il tuo lavoro, o che sei poco accorto, ma esiste sempre l' assicurazione, che se lavori in proprio è quasi un obbligo per stare sereni. Io lavoro in proprio ma ad un cliente non mi rivolgerei mai cosi. |
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inviato il 03 Dicembre 2017 ore 14:24
“ " E se nello smontare, qualche lente mi si spacca?" vuol dire che non sai fare il tuo lavoro, o che sei poco accorto, ma esiste sempre l' assicurazione, che se lavori in proprio è quasi un obbligo per stare sereni. Io lavoro in proprio ma ad un cliente non mi rivolgerei mai cosi. „ E' quello che pensai anch'io, ma siccome eravamo amici, compresi che mi aveva parlato a "cuore aperto". Però il rishio che una lente si sia o sia stata incollata sussiste e possa danneggiarsi smontandola è se è un obiettivo vecchio di 15 anni e non c'è più il ricambio, di solito i riparatori indipendenti ti indirizzano a quelli ufficiali che hanno canali preferenziali con il produttore e sono anche assicurati. |
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inviato il 03 Dicembre 2017 ore 19:24
Diciamo che, purtroppo, non è tanto il produttore ma il distributore ufficiale che spesso fa danni..... Ma d'altra parte è il produttore che si sceglie i distributori, quindi Nikon è oggettivamente responsabile. Non so però cosa succede in casa d'altri e, onestamente, non vorrei cadere dalla padella alla brace. Non dimentichiamo che siamo in Italia e, come consumatori, i nostri diritti sono praticamente solo sulla carta. |
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inviato il 03 Dicembre 2017 ore 20:26
Per la mia esperienza su certe cose anche i riparatori ufficiali si rifanno al servizio assistenza del produttore. Nell'85 chiamai il distributore Leica in Italia per pulire gli interni posteriori di un Summilux M 50 e di un summicron 90 (presi usati), c'erano paciughi giganti, e mi risposero che per quelle cose spedivano in Germania e ci voleva un po' di tempo. Nel '93 in Germania chiesi per sostituire la lente frontale, scheggiata, di un Variogon 80-240. Mi invitarono di rivolgermi alla Schneider e seguii il loro consiglio. La Schneider non soltanto sostituì la lente, ma pulì internamente l'obiettivo che (dentro) sembrava nuovo e senza chiedermi un marco di più... (amo i tedeschi...) Ps... il mio riparatore di fiducia a Milano chiede 100 euro per la pulizia completa di uno zoom di quel genere. Insomma, una morale precisa è difficile scovarla. |
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inviato il 03 Dicembre 2017 ore 20:57
Bè, ti capisco, ma qualche rischio a volte si può correre, a volte per un amico si fanno cose che per un cliente non si fanno, io parlo per me, certo che la roba un pò datata può rappresentare un bel problema..... |
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inviato il 04 Dicembre 2017 ore 8:25
Scusa, due cose: scrivi dell'ovalizzazione del 80 400vr.. cioè si è ovalizzato da solo? Altra considerazione sulla fattura e sulla garanzia .. qualunque oggetto che prendi in Italia se fatturato ha una garanzia di un anno anzichè le canoniche due, nital ha raddoppiato entrambe. Se prendi un oggetto con fattura, hai voglia a dire che non ne fai un uso professionale, anzi forse è meglio che non lo dici proprio Per il resto, se un brand non ti convince più hai fatto bene a vendere tutto e a passare ad altro, bisogna pur farla girare questa economia! |
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