|
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 14:34
Stai acquisendo un'ottima padronanza tecnica nella gestione dei software di PP, complimenti. Quanto sopra, per me, è eccessivamente post prodotto (mi ripeto, ottima la tecnica). Detto questo, personalmente, non amo la post quando questa cancella i tratti della pelle, la post che la leviga togliendo espressività, forme e pori per intenderci. Quando si vede che un ritratto è (eccessivamente) post prodotto lì si deve tracciare il limite. |
user4758
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 17:24
La ragazza della prima e ultima foto è decisamente stravolta dalla post-produzione ed il risultato non è che mi faccia impazzire... lo trovo abbastanza artificioso. Altro discorso per la seconda e terza foto dove il risultato mi piace assai! Ma riconosco che qui si sta parlando di Beauty ed è un genere che proprio non conosco... |
|
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 17:28
quoto zeppo qui sopra e anche axl più in alto comunque il cambiamento... uly, se ti mando un raw mi fai diventare un po' più bello? |
|
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 18:28
@Ulysseita Se parliamo di Ritratto Beauty la post produzione è fondamentale. Si cerca di ottenere il massimo già in fase di scatto con illuminazione, inquadratura, contouring e makeup. Poi in post si perfeziona ulteriormente il tutto, anche a secondo del tipo di indirizzo a cui è indirizzata l'immagine. Semplice ritratto, moda, riviste specifiche di settore. Rivite come Bazar, Elle, Vogue, Voir, Fashion etc, il 90% delle immagini sono post prodotte. E' post che agli occhi dei puristi, spesso appare accentuata oltre il dovuto. "Ma appare", non è. Quindi bisogna fare distinzione tra fotoritocco amatoriale e professionale. Chi lavora nel settore, sa benissimo dove spingersi con la post e quali sono i clichè di quella elaborazione. Un'immagine beauty realizzata per un'azienda di cosmetici di un certo livello, vuole, per forza di cose, una pelle perfetta, uniforme e pulita, senza il benchè minimo inestetismo. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 18:40
Direi anche che il 100% delle immagini in certi settori sono postprodotte. La vera sensibilità sta nel decidere il tipo, lo stile, la pesantezza e la visibilità della postproduzione in rapporto alla destinazione d'uso della foto. Usare ottiche vintage o poco nitide è un non-sense secondo me, se non per l'uso personale della foto. Però c'è anche da considerare che la maggior parte delle ottiche sono abbastanza risolventi ai normali diaframmi di utilizzo, anche se spesso non sufficientemente su tutto il fotogramma. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2017 ore 18:53
Secondo me il vero problema di queste foto non è la PP, ma piuttosto quella tipologia di "ritratto" che non trasmette nulla. C'è chi fotografa lampadari rendendoli più attraenti della maggioranza dei ritratti che si pubblicano su internet. La cosa interessante che emerge da queste discussioni è che fare foto non è facile, per niente! |
|
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 13:30
Diciamo che la mia domanda/richiesta parte dal discorso piu' ampio che oggi uccide il mercato. Se io faccio il fotografo per pura beauty e quindi compagnie che poi devono vendere il viso su internet, per strada o altrove dopo che le stesse foto passano da post dedicata e maniacale, la risposta e' automatica; stessa storia se faccio reportage con volti femminili, dove la post deve essere quasi assente.. ...ma se io faccio servizi fotografici e vengo pagato per .. rendere unica una donna, per rendere invitante e appetibile la stessa come modella o attrice o , anche solamente per avere lei delle foto UNICHE da tenere per se; ecco, qua inizia la questione, dove sta IL LIMITE??? Tutti avete osservato i miei esempi ma non penso in molti avete visto la galleria con pp quasi assente.. ..e vi dico subito che so che alcune foto di quella galleria "non erano abbastanza ritoccate per i gusti della committenza"..


 e per chi parlava di lenti "mood"
 Ebbene, di queste solo in una non ho sentito la frase.. si puo' ritoccare a, b o c? (Elfa esclusa.. lei rubatissima ) E sistematicamente, la richiesta sta dall'altro lato, senza togliere che in molti casi, anche se si sta nell'estremo, molte volte poi ti ritrovi tue foto tagliate e ancora ritoccate con pelli arancioni , occhi e bocche deformi, su instagram.. Non e' una questione professionale o etica, so bene come e cosa fare, volevo solo sapere .. che ne pensate? Dimenticavo.. Troppo gentili per gli apprezzamenti... mi fate arrossire ! Capo.. solo per la seconda parte del tuo nome che mi ricorda emozioni selvagge e proibite.. ti faccio diventare meglio di Fassbender!!! |
user94858
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 14:00
Il ritratto beauty è solitamente caratterizzato da una post produzione più pesante rispetto al ritratto normale, è quasi un genere a parte; gli scatti citati sopra sono realizzati secondo questa filosofia si può condivedrala o meno come qualsiasi altro genere fotografico l'importante è non confonderlo con il ritratto classico. |
|
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 14:04
beh, io la galleria senza post l'ho guardata.. dal basso delle mie conoscenze direi che sono già belle così le modelle senza ritocco ulteriore.. pena scoprire che in realtà il viso della modella è ben diverso.. capisco però che alcuni committenti o le modelle stesse a volte (il più delle volte) vogliano apparire (o meglio vedersi) senza difetti, peletti, nei, doppimenti, imperfezioni, con tratti del viso enfatizzati per avere più "carattere" o espressività del volto, ma non solo del volto.. tempo fa ho visto uno scatto di justin bieber che pubblicizzava la biancheria intima di ck, il ritocco lo aveva fatto diventare fisicato, abbronzato, con un pacco da purosangue.. insomma, renderlo attraente e desiderabile per il pubblico cui era destinata la campagna pubblicitaria. ebbene, forse lì era il caso di cambiare modello, ma la committenza aveva bisogno proprio del volto di justin.. A proposito delle tue foto, prndiamo la prima serie, l'ultima foto (la ragazza "sciapita" per intenderci). ebbene, dopo la post, a mio parere, non sembra nemmeno la stessa persona |
user94858
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 14:20
Secondo me è sbagliato il titolo del topic, queste sono tematiche che si possono affrontare nel ritratto classico, nel ritratto beauty è normale che la foto della modella venga postprodotta usando se necessario anche la funzione fuidifica e cambiando le proporzioni del viso. |
|
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 14:35
La mia modestissima opinione è che il limite (o la misura) sta nello scopo della foto. Nel beauty e nel commerciale la figura umana è funzionale alla vendita di un prodotto. Non è il ritratto di una 'persona', ma è un complemento che rende il vero protagonista (il prodotto) più desiderabile. Si parla infatti di 'modelli' di uomo/donna. Un 'modello' di qualcosa non è un'individualità, è un'idealizzazione. Non vedo la necessità di un limite. Purché non si finisca in qualcosa di ridicolo, che peraltro è subito evidente. Il ritratto è un altra cosa. Nel volto si dovrebbe leggere la personalità di un individuo che per definizione è unico al mondo. Qui, sempre a mio modesto parere, la post può anche stare a zero. Perché quel che cerco in quella fotografia non è la vicinanza di quella persona ad un'ideale di bellezza, ma invece cerco proprio quello che la distingue da un 'modello' e la rende unica. Vogliamo chiamarla autenticità? Poi ci sono anche i fotografi di grandissimo talento che tirano fuori uno sguardo sperduto da una donna che è stata una specie di idealizzazione della bellezza femminile. Penso alla Marylin di Avedon. Non conosco nessuna foto di Marylin che sia più autentica di questa.
 |
user94858
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 14:38
“ Nel beauty e nel commerciale la figura umana è funzionale alla vendita di un prodotto. Non è il ritratto di una 'persona', ma è un complemento che rende il vero protagonista (il prodotto) più desiderabile. „ “ Non vedo la necessità di un limite. „ Quoto al 100% sei riuscito a spiegare il mio punto al meglio. |
|
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 15:25
Io invece mi chiedo che senso ha commissionare un viso per renderlo finto!? Tanto vale fotografare una bambola ben fatta o commissionare un disegno manga, o clonare questo naso o quelle ciglia...Tutto ciò non è fotografia, ma semplice presa per il xxxx nei confronti di chi si presenta al committente con la fotocamera attaccata al collo, come un cane da riporto. |
|
|
inviato il 29 Agosto 2017 ore 15:33
Ale, d'accordissimo su tutta la linea.. Ora lasciando stare la beauty pura e commerciale, che sappiamo che deve vendere qualcosa e non serve solo a rappresentare qualcuno.. Nella beauty di ritrattistica, quella da rappresentazione, e' bene inquadrare, simile ai famosi quadri che si facevano per principi e re di un tempo e che ora molte donne pensano di meritare perche' regine della propria bellezza (anche se a volte e' venduta a like senza problemi sui vari social), converrete con me che .. color , D&B, vignettatura e pulizia viso siano il massimo possibile oltre il quale si sfocia nel ridicolo? “ Tutto ciò non è fotografia, ma semplice presa per il xxxx nei confronti di chi si presenta al committente con la fotocamera attaccata al collo, come un cane da riporto. „ Hai identificato esattamente la fotografia nel 2017... quella terra terra che paga le bollette a tante famiglie. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |