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Reso Amazon ed etica


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avatarsenior
inviato il 24 Agosto 2017 ore 22:23    

La possibilità di rendere gratuitamente qualsiasi prodotto elettronico entro 30 giorni dalla ricezione rappresenta secondo me una gran cosa e allo stesso tempo una grande minaccia: se c'è qualcosa che non va, è una manna dal cielo perché il servizio di reso è veloce ed efficace, e soprattutto non ti fanno storie. Se ad esempio non funziona l'AF di un obiettivo, dormi serenamente sapendo che ti verrà sostituito in pochi giorni. Ma se l'obiettivo è perfetto, lo usi un po' e poi vuoi renderlo perché non ti piace, sorge il problema dell'etica: il reso lo accettano lo stesso, ma quello che riceverà poi quell'obiettivo avrà tra le mani un oggetto non più nuovo.
Io personalmente preferisco informarmi il più possibile sull'oggetto e comprarlo solo se sono sicuro, così se mi arriva perfetto non lo rendo. Ma è diffusissimo il pensiero "Lo compro, lo uso qualche giorno poi se mi piace lo tengo se no lo rendo". Che secondo me può starci per alcuni aspetti, ma che poi diventi sistematico è bruttino.
Voi come la pensate?
E inoltre, avete avuto esperienza di acquisti di "nuovo" che in realtà era già stato usato?

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:01    

L'etica, in questo caso, ha confini confusi... Amazon propone questa opzione per togliere ogni dubbio a chi non è avvezzo agli acquisti in rete e preferisce il servizio offerto dai negozi fisici. Ma è anche uno strumento potentissimo per eliminare detti negozi, che non possono permettersi un servizio del genere, al limite della concorrenza sleale.
E amazon sa benissimo che alcune persone utilizzeranno questa possibilità per usufruire di una sorta di noleggio gratuito.
Come possano sostenere economicamente uno sforzo del genere, sfugge alla mia comprensione, però il problema etico è prima di tutto da parte loro nei confronti della concorrenza, quindi personalmente, pur non avendo mai usufruito di questa opzione per i tuoi stessi scrupoli, direi che non è un problema che debba porsi il cliente.

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:13    

Il discorso è complicato .... in un negozio fisico, tu puoi andare a provare il prodotto prima di acquistarlo, non per giorni certamente, ma perlomeno puoi averlo in mano, valutarlo ecc... on.line no , ti affidi a foto , video e quant'altro... Amazon rimuove questo limite .

C'è da dire un altra cosa , i prodotti che restituisci, generalmente vanno a finire nel mercato del reso amazon, c'è una sezione dedicata ad oggetti restituiti ma perfettamente funzionanti che costano qualcosina in meno , non so se a volte , in casi di prodotto restituito PERFETTO questo venga rispacciato per nuovo, ma fondamentalmente se chi lo riceve ne scopre dei difetti , può sempre decidere di restituirlo, quindi non ci vedo grandi problemi.

Il problema etico può sorgere nel caso del noleggio gratuito, cioè acquistare sapendo già di restituire entro i 30 giorni ....

user44306
avatar
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:20    

Io sono un utente amazon molto attivo, diciamo che acquisto tre i 10 e i 20 oggetti al mese, senza contare prime day e simili.
Mi è successo un paio di volte di rendere oggetti che andavano bene anche dopo averli utilizzati qualche volta (in maniera intensa), generalmente perché il prodotto non mi era piaciuto, altre volte per passare ad un prodotto di fascia superiore.
Amazon ti vizia e ti permette di fare queste cose.
Attualmente non ho MAI preso un prodotto con l'idea di restituirlo dopo averlo usato, ma conosco più di una persona che lo ha fatto, anche io no. Sono d'accordo per una questione puramente etica. Quando acquisto, lo faccio perché voglio quell'oggetto. Se poi non mi piace lo rimando indietro, ma non è una questione che già lo sapevo prima.

Mi è capitato un infinita di volte di ricevere merce che era stata evidentemente già aperta e usata. Usualmente la rimando indietro, un paio di volte me la sono tenuta perché andava benissimo l'oggetto e quindi non vedevo il motivo di rimandarlo indietro.

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:20    

Amazon ti mette in un libro nero se questo modus diventa consuetudine, e poi non accetta più i resi

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:21    

Il problema etico può sorgere nel caso del noleggio gratuito, cioè acquistare sapendo già di restituire entro i 30 giorni


Questo intendo, appunto. Come dici tu, se un prodotto lo rimandi indietro perché difettoso, allora vada nella sezione resi o dove vuole lui e finisce lì, ma io parlo di obiettivi e oggetti che arrivano a casa tua con ditate o sigilli rotti Eeeek!!!
Amazon toglie il limite della prova basata su foto e opinioni, è vero, ma si spinge all'estremo opposto, ovvero tieniti la merce 30 giorni, usala e poi me la ridai. Ovvio che non è questa l apolitica, esplicitamente parlando, ma nella pratica è quello che ti consente di fare.

Simpson, anch'io credo che sia incredibile come politica, ma da Colosso quale è Amazon, non mi impressiona più di tanto: hanno standard elevatissimi e ormai il loro nome è associato alla sicurezza dell'ottimo servizio. Credo sia un motore che giunti a questo punto si autoalimenta. E come dici te, i negozi fisici soffrono da morire...

user44306
avatar
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:22    

Io sono un utente amazon molto attivo, diciamo che acquisto tre i 10 e i 20 oggetti al mese, senza contare prime day e simili.
Mi è successo un paio di volte di rendere oggetti che andavano bene anche dopo averli utilizzati qualche volta (in maniera intensa), generalmente perché il prodotto non mi era piaciuto, altre volte per passare ad un prodotto di fascia superiore.
Amazon ti vizia e ti permette di fare queste cose.
Attualmente non ho MAI preso un prodotto con l'idea di restituirlo dopo averlo usato, ma conosco più di una persona che lo ha fatto, anche io non Sono d'accordo per una questione puramente etica. Quando acquisto, lo faccio perché voglio quell'oggetto. Se poi non mi piace lo rimando indietro, ma non è una questione che già lo sapevo prima.

Mi è capitato un infinita di volte di ricevere merce che era stata evidentemente già aperta e usata. Usualmente la rimando indietro, un paio di volte me la sono tenuta perché andava benissimo l'oggetto e quindi non vedevo il motivo di rimandarlo indietro.

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:22    

Il problema etico può sorgere nel caso del noleggio gratuito, cioè acquistare sapendo già di restituire entro i 30 giorni ....


Purtroppo una pratica sempre più diffusa..

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:23    

Il sistema si regge sui volumi di vendita e i margini di guadagno. L'etica frega poco. Stai tranquillo che se il bel paese o il singolo acquirente non sarà più remunerativo per amazon, applicheranno più rigidamente le regole. Eccone alcune:
- il bene deve essere reso senza perdita di valore, pena la restituzione del valore meno quello del degrado; quindi a casa puoi solo fare prove in stile demo in negozio non portarti l'obiettivo in giro a fare foto per qualche giorno e restituirlo impolverato o peggio (o meglio peggio per te perché ti daranno indietro il valore a cui poi lo metteranno in vendita come usato); questo spiega perché alcuni hanno ricevuto confezioni non intonse (e qui sbaglia amazon perché dovrebbe metterle come usato pari al nuovo con piccolo sconto; ma una parte tiene lo stesso la merce perché di fatto OK, come in un negozio fisico capita spesso per i prodotti in vetrina)
- puoi sempre essere cancellato da amazon se ti ritiene un acquirente non
corretto (leggi se la metà di quel che compri lo rendi ti avvisano che qualcosa non va, poi se continui ad utilizzare il servizio come un noleggio gratuito ti bloccano l'account).

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:30    

Ilcentauro la verità è che non gliene frega niente se e quante volte fai il reso. Accettano e basta.

Pensa che quando fai un reso (io sono utente Prime, non so se c'entra), avviano la procedura di rimborso su carta di credito non appena il corriere attiva il tracking del ritiro, per la serie "potrei aver rimandato indietro un mattone e a occhi chiusi mi pagano". Poi ovvio che volendo Amazon si riprende tutto e te la fa pagare, ma se ti comporti in maniera accettabile non lo fa e basta.

Se prendi una 5Diii con 24-70 f2.8 che ti arriva il venerdì e lunedì fai il reso, ad Amazon non interessa se sabato e domenica hai fatto due matrimoni. Se tutto è ok, pulito e immacolato (in due giorni che danni vuoi fare?) Amazon accetta il reso e via, noleggio gratuito.

Secondo me la questione è sottile.

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:37    

Ripeto il sistema si regge finché non tradisci la fiducia. L'esempio del mattone e' perfetto.

Come tutti i sistemi di grandi volumi, preferiscono essere in genere larghi di manica e gestire ad hoc anomalie.

Prova ad inviare un mattone dopo il rimborso ricevuto già...

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:43    

Come tutti i sistemi di grandi volumi, preferiscono essere in genere larghi di manica e gestire ad hoc anomalie.

Perfetto, bravo.

Il problema è che il free-riding è dietro l'angolo, tradotto "ognuno fa er caz** che je pare".

In Italia, poi, abbiamo una naturale inclinazione all'esplorazione non gradita dell'ano altrui. Spero di esser stato abbastanza diplomatico.

avatarjunior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 0:57    

Ma se uno acquista un obiettivo, lo usa e si rende conto che è difettoso quindi lo rimanda indietro per riceverne un altro identico con la speranza di non sia difettoso penso sia giusto, è fattibile anche più volte, sarebbe come provarlo in negozio fisico.
Discorso diverso se come dite voi lo uso e poi lo rimando indietro richiedendo un rimborso per poi non acquistare niente o tutt'altro, in questo caso penso che dopo un tot di volte anche Amazon capisca il giochetto ed agisca di conseguenza, anche perché vorrei vedere la stessa cosa in un negozio fisico cosa comporterebbe MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 1:15    

Se ad esempio non funziona l'AF di un obiettivo, dormi serenamente sapendo che ti verrà sostituito in pochi giorni

E ci mancherebbe.

Diciamo che molti usano Amazon perché si sono resi conto che è più facile fregare online che fregare di persona. O senza per forza dire "fregare", si sono resi conto che preferiscono avere questo tipo di rapporto virtuale piuttosto che fisico.
Viviamo in un'era in cui la maggior parte della relazioni si coltivano su facebook o whatsapp, ed è cambiato anche il modo di approcciare gli acquisti: mettersi in macchina e tornare al negozio per discutere il reso con un commerciante è diventato per molti più fatico del'autoprocedura di reso di amazon in cui ti stampi l'etichetta e aspetti che un corriere venga a prendere il pacco senza che nessuno di chieda perché e come

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2017 ore 1:22    

Concordo che per molti aspetti non è molto diverso da un negozio fisico. Volendo fare la magagna, anche un negozio può venderti nuovo un TV che è stato acceso 3 mesi o un obiettivo che è stato provato da 100 persone.

Il punto non è cosa fa Amazon (o altri), ma come possiamo tutelarci noi. Gli unici due strumenti che abbiamo sono la garanzia di legge e la fiducia.

Sul suo sito, nel paragrafo "Elettronica e foto", Amazon descrive il prodotto "Nuovo" così:
Nuovo: L'articolo è nuovo, mai usato, mai aperto e ancora nel suo imballaggio originale con tutto il materiale incluso nell'imballaggio originale. La garanzia originale del produttore deve essere ancora valida e le eventuali istruzioni incluse nell'articolo.

Poi descrive il prodotto "Come nuovo", così:
Come nuovo: L'articolo è apparentemente intatto, in perfette condizioni. Potrebbe mancare la pellicola trasparente esterna ma la confezione originale è intatta. Non ci sono segni di usura. Il prodotto è condizioni tali da poter essere regalato.

Domande:
Come facciamo a capire se l'imballaggio non è stato mai aperto? Esiste un "sigillo" standard che certifica l'integrità di una confezione? Se no, perché?

Se manca la pellicola trasparente esterna, allora il prodotto non è più nuovo, ma "come nuovo". Dunque è così che riconosciamo l'obiettivo di turno nuovo? Dove viene specificato nel contratto di vendita? Il prezzo di vendita varia se il prodotto è nuovo o come nuovo?

Io compro spesso su Amazon e per me è un'invenzione geniale. Faccio un discorso generale, le mie domande possono benissimo applicarsi al negozio fisico.


Che cosa ne pensi di questo argomento?


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