JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Domanda su pdc e cdc


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Domanda su pdc e cdc





avatarjunior
inviato il 12 Agosto 2017 ore 16:55    

ciao!

Ho letto un po' qua e la sul forum ma non sono riuscito a capire. Più che altro perchè nella mia testa ho questo disegnini (presi a caso sul web)







Ho letto in qualche discussione che maggiore è la dimensione del circolo di confusione e maggiore è la profondità di campo. Ma non riesco a capire perchè...
Se io chiudo il diaframma (ergo aumento la pdc) ottengo da disegnino sopra che il cdc si riduce.

Nel spiegarmi per favore usate termini semplici che sto leggendo ora su questo argomento quindi per me è tutto nuovo.

Grazie a chi risponderà.

avatarsenior
inviato il 12 Agosto 2017 ore 17:23    

Ho letto in qualche discussione che maggiore è la dimensione del circolo di confusione e maggiore è la profondità di campo. Ma non riesco a capire perchè...

è minore, non maggiore.

avatarjunior
inviato il 12 Agosto 2017 ore 17:44    

è minore, non maggiore.


Ci ho perso un bel po' di tempo per cercare di capirlo e ora mi dici che ho letto male...nuooooo ahah
Adesso se riesco o più tardi guardo nella cronologia dove ho letto (per sbaglio?) questa cosa.

Grazie per la risposta!

avatarjunior
inviato il 12 Agosto 2017 ore 17:47    

Non è da juza ma è il primo sito che ho beccato tra quelli che ho letto. (https://www.nikonschool.it/experience/geometrie3.php)

La PDC dipende quindi da:
dimensione del cerchio di confusione (aumenta al crescere del cerchio di confusione)
apertura (aumenta con la riduzione del diametro del diaframma)
distanza del soggetto (aumenta con la distanza del soggetto)
lunghezza focale (aumenta al diminuire della lunghezza focale)

quindi è sbagliato?

avatarsenior
inviato il 12 Agosto 2017 ore 20:52    

si è molto sbagliatissimo se si potesse dire.
e anche questa frase presa così è fuorviante anche se è vera:
lunghezza focale (aumenta al diminuire della lunghezza focale)

a tal proposito, ormai anni addietro, esisteva la diatriba se nelle fotografie macro fosse meglio usare un grandangolo oppure no, per aumentare la pdc.
La risposta oggi conosciuta da tutti è: NO. infatti il senso si usare un 20mm per la macro pura (non ambientata) è svanito, e sono lievitati i mm con ottimi macro da 180mm, che garantendo una maggiore distanza con i soggetti permettono risultati + interessanti senza riduzione della pdc sul soggetto rispetto ad un grandangolo, a parità di diaframma impostato.
Tuttavia, nella fotografia normale, non macro, normalmente è vero che con un grandangolare hai + profondità di campo. Ma il motivo è unicamente il rimpicciolimento dello sfondo.

I cerchi di confusione normalmente si tende a misurarli nel sensore, o se vuoi nella stampa.

Immagina quindi di avere due stampe grandi uguali fatte con un 20mm e con un 100mm, entrambi a f2.8
Sullo sfondo c'è il ramo di un albero che appare totalmente sfocato.
Ma il ramo ripreso con il 20mm apparirà + piccolo, quindi anche il cdc sarà più piccolo.
Ma se noi ingrandissimo quel ramo fino a portarlo alla dimensione del ramo ripreso con il 100mm, noteremmo che il cerchio di confusione è prefettamente identico.

Il primo punto della lista su quel sito è completamente errato.
probabilmente una svista.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2017 ore 18:29    

Ho letto in qualche discussione che maggiore è la dimensione del circolo di confusione e maggiore è la profondità di campo. Ma non riesco a capire perchè...


Se l'inglese non è un problema, in questo articolo è spiegato tutto in modo estremamente chiaro ed accurato, molto meglio di quanto potrei fare io riassumendolo in poche righe (metto il link della Internet Archive Wayback Machine perché la pagina originale non è più raggiungibile):

web.archive.org/web/20170708060415/http://toothwalker.org/optics/dof.h

avatarjunior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 20:00    

Se l'inglese non è un problema


ciao iron! Grazie mille!
il tuo nome me lo ricordo perchè in una delle tante discussioni che ho letto qui (quella sera ero ispirato MrGreen ) il tuo nome è apparso più volte, insieme a quello del cigno e a un tizio di nome paolo (poi mi vado a cercare le discussioni)

Comunque l'inglese è un problema ma vedo cosa riesco a fare con i traduttori online. Ti faccio sapere se riesco, quindi ogni tanto passa da qui che magari scrivo ;-)

ps. anche il link non mi è nuovo (lo hai già postato qui vero?)

EDIT: non ho visto il commento di Ooo, mangio e dopo lo leggo. nel dubbio grazie! MrGreen

avatarjunior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 21:01    

Il primo punto della lista su quel sito è completamente errato.


ok, la prossima volta chiedo subito nel forum cosi evito di perderci tempo che potrei dedicare ad altre cose interessanti...come il tuo link iron che non ho ancora letto ma me lo sono messo tra i preferiti e appena ho una serata che mi ispira cerco di tradurmelo!

Grazie ancora

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 21:50    

Comunque l'inglese è un problema ma vedo cosa riesco a fare con i traduttori online. Ti faccio sapere se riesco, quindi ogni tanto passa da qui che magari scrivo ;-)

ps. anche il link non mi è nuovo (lo hai già postato qui vero?)


Sì, è un link che penso di aver citato spesso... Temo molto quel che potrebbe uscire dai traduttori automatici, però! Sorriso Provo a rispondere almeno al tuo dubbio specifico. Trascurando per semplicità qualsiasi considerazione sulla risolvenza, in teoria si ha un solo piano di messa a fuoco dove tutto è perfettamente nitido, allontanandosi dal quale aumenta progressivamente il fuori fuoco. Il circolo di confusione, che per esteso si dovrebbe chiamare diametro massimo accettabile del circolo di confusione, è il criterio con cui stabilisci soggettivamente, in base a condizioni che ritieni opportune, cosa per te è "abbastanza" nitido, determinando così quella che è la profondità di campo.

Tradizionalmente (la scala della profondità di campo sugli obiettivi è di solito determinata in questo modo, per esempio) si stabilisce per convenzione che una stampa di determinate dimensioni (ottenuta quindi con un certo ingrandimento a partire dal formato di ripresa) sia osservata da una certa distanza da qualcuno con una certa acutezza visiva, e il circolo di confusione è calcolato in funzione di tutto questo. Per esempio, si potrebbe supporre di usare il formato di ripresa 24x36 per una stampa di 20 cm x 30 cm, che sarà osservata da una distanza tipica pari alla sua diagonale, da una persona in grado da quella distanza di distinguere dettagli non più piccoli di 0.2 mm, corrispondenti cioè sul formato originale, prima dell'ingrandimento di 300/36 = 8.3 volte circa, a 0.2/8.3 = 0.024 mm circa, che sarebbe il circolo di confusione.

Si possono naturalmente usare condizioni diverse da quelle descritte sopra, scegliendo un valore del circolo di confusione più restrittivo o più permissivo in base alle proprie specifiche esigenze. Con un valore più piccolo del circolo di confusione, cioè più restrittivo, risulta ovviamente una profondità di campo meno estesa, e viceversa. Val la pena di sottolineare, come mi pare avverta l'autore di quell'articolo, che se si vogliono evitare brutte sorprese è sempre opportuno verificare in pratica di ottenere i risultati attesi, prima di potersi fidare di qualsiasi calcolo.

avatarjunior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 21:58    

Allora perché a parità di lunghezza focale (si badi bene, non di angolo di campo...) una ff ha maggiore profondità di una APS-C?
Cioè se vado su dof calculation e fisso una lunghezza focale (e un diaframma) la pdc sarà maggiore nel caso della ff (che ha un cdc maggiore).
D' altronde ciò è verificabile anche facendo la stessa foto con le due reflex (ad esempio con un cinquantino) e poi croppando quella fatta con ff.
La tecnica del crop è, a mio avviso, l'unica possibile per confrontare realmente i due formati, visto che confrontando le focali "equivalenti", in realtà si va a cambiare un parametro (la lunghezza focale, appunto), di cui si sa dipendere sicuramente la pdc. Ovviamente, stesso discorso se si va a modificare la distanza di ripresa.

EDIT: scusa ironluke non avevo letto il tuo ultimo post, che sembra confermare quanto ho detto, o sbaglio?

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 22:09    

se fai 2 foto con FF e APS-C mantenendo stessa focale, distanza di ripresa,diaframma e stampa finale (=ingrandimento) è chiaro che il FF viene ingrandito meno, quindi nella stampa finale è meno visibile il fuori fuoco.


avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 22:41    

Il mio modesto consiglio caro Germadowski è di non perderci troppo tempo con tutte queste menate inutili su CdC, distanza di ripresa, lunghezza focale, dimensioni della stampa da osservare, distanza di osservazione, occhio medio e tutto il resto della compagnia cantante, alla fine sono solo una accozzaglia di grandezze arbitrarie che pretendono di dare credito a un qualcosa che in realtà non esiste ... perché la realtà, sic et simpliciter, è che la Profondità di Campo non esiste.
L'unica cosa che esiste è una certa capacità di aggiustamento dell'occhio umano che ci fa percepire come a fuoco anche alcune limitate porzioni di spazio che a fuoco non sono.

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2017 ore 22:45    

non è uno splendido ragionamento.
La realtà oggettiva e la realtà percepita sono gli argomenti.
Se di giorno sotto il Sole per me è tutto a fuoco da 2 metri ad infinito perchè la mia pupilla si stringe è così, punto.
io quello percepisco e non mi importa se atomicamente il fuoco è su un solo punto tanto io gli atomi ad occhio nudo non li vedo.

poi sono daccordo con il non impallarsi su teorie che devono lasciare spazio alla fruizione pratica, per quello si. ma la teoria non ammazza nessuno.

avatarsenior
inviato il 20 Agosto 2017 ore 12:19    

Se di giorno sotto il Sole per me è tutto a fuoco da 2 metri ad infinito perchè la mia pupilla si stringe è così, punto.


Certo! ... e chi afferma il contrario.
Ma è proprio questo che intendo quando parlo delle capacità di aggiustamente dell'occhio umano ... la realtà però è, comunque, tutta un'altra cosa.

avatarjunior
inviato il 23 Agosto 2017 ore 10:31    

mi ero perso le notifiche...

Allora io:
Ho letto in qualche discussione che maggiore è la dimensione del circolo di confusione e maggiore è la profondità di campo.


Voi:
è minore, non maggiore.
--> > cdc = < pdc

Con un valore più piccolo del circolo di confusione, cioè più restrittivo, risulta ovviamente una profondità di campo meno estesa, e viceversa.
--> < cdc = < pdc

Sono confuso. non state dicendo uno l'opposto dell'altro?




Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me