user81826
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inviato il 27 Giugno 2017 ore 20:57
Ciao a tutti, torno con un'altra domanda dopo aver chiesto consigli sulla SSD poco tempo fa. Ho un notebook Asus N750JK full HD del 2014 con i7-4710HQ, gtx 850m, 16GB RAM al quale monterò una SSD Samsung Evo da 250GB in futuro. Avendo qualche soldo dalla vendita di una lente sto valutando l'acquisto di un monitor principalmente per riuscire a lavorare le foto con più precisione e meno mal d'occhi ma avendo già un 17" (che comunque non è un 13")e con copertura discreta, non vorrei buttare i soldi per uno schermo troppo mediocre. Vorrei inoltre passare da una copertura sRGB ad una Adobe RGB per gestire meglio il flusso di lavoro al fine della stampa. Dimenticavo di dire che come calibratore ho uno Spyder base che utilizzo con DisplayCal. Ho sentito parlare molto, molto bene del Dell 2516d che ho anche utilizzato e mi è piaciuto sia a livello grafico che meccanico (piedistallo e bordi stretti) ma lo ritengo fuori budget che vorrei far rientrare nei 350. Ho visto che il 2516d si potrebbe trovare in offerta a prezzi simili sull'ammazonia in certi periodi, mentre ora è quasi sulle 500. Alternative più economiche sono ad esempio il 2515h. Al di là di questo sono aperto anche a modelli più economici. Non voglio però trovarmi con un monitor con problemi di differenze di luminosità evidenti, ghosting persistente e trovarmi magari a mandare continuamente in sostituzione il prodotto ad Amazon. Ovviamente vorrei qualcosa compatibile con il mio notebook. Di scimmie ne ho tante ma forse un buon monitor dovrebbe avere la priorità sul resto. |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 2:19
con una scheda geforce scordati l'adobe rgb, per lavorare a 10bit con ps ti serve una scheda nvidia quadro con la display port. nvidia.zendesk.com/hc/it/articles/211970189-Supporto-10-bit-per-colore In ogni caso se vuoi io il 2516 non posso che consigliartelo visto che mi tiene compagnia da natale, valuta però che devi abbinarlo ad un i1 display pro altrimenti non potrai usufruire della calibrazione HW che è una delle caratteristiche principali di un monitor serio e di quel monitor in particolare. Io ad ora pur avendo una quadro lo sto tenendo in s-rgb perchè tanto non è un vero adobe rgb (è un 8bit pannello +2bit simulati via sw) e siccome produco primariamente contenuto web devo usare l's-rgb, ci ho anche fatto qualche stampa con risultati buoni. |
user81826
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 9:27
Dunque, la scheda video pensavo mi servisse per i 10 bit, invece inficia anche sullo spazio colore? Avrei comunque 8 bit più 2 via software come tu con la quadro? Invece per quanto riguarda la risoluzione? Per la calibrazione hardware avevo già valutato ma anche quella è necessario farla spesso? Perché in caso potrei farmi prestare l'x1 rite e poi continuare con lo spyder. Alternative? Il 2515h come va? |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 9:31
Scusa Matteo, ma perchè continui a confondere l'adobeRGB con i 10 bit?????? Sono 2 cose completamente slegate l'una dall'altra. L'adobeRGB è uno spazio colore più ampio dell'sRGB ed è gestibilissimo con schede a 8 bit (come io stesso faccio). La differenza tra 8 e 10 bit determina il numero di colori rappresentabili sia in adobeRGB che sRGB. più ce ne sono meglio è, ma lo stesso vale ANCHE per l'sRGB!!! E' anche vero che più lo spazio colore è ampio più è consigliabile salire di bit per la profondità colore, ma l'adobeRGB è gestibilissimo anche con 8. Io non noto MAI banding nelle mie foto sviluppate in raamielRGB e visualizzate sul mio Eizo CS2420 in nativo con copertura circa 120% adobeRGB. Solo con l'"esuberante" prophoto si consiglia di non stare sotto i 10 bit. “ tanto non è un vero adobe rgb (è un 8bit pannello +2bit simulati via sw) „ Potrebbe avere anche solo 4 bit, ma se i colori rappresentabili sono quelli di adobeRGB allora è COMUNQUE un vero adobeRGB (ma con banding da paura ) Ciao. |
user81826
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 9:38
Dunque come pensavo non ho problemi con il Gamut ma solo col numero di bit che comunque potrei sfruttare in un futuro quando sostituirò il notebook. Per il resto? |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 12:54
bruceas secondo me sei tu che fai caos, i la profondità in bit di qualsiasi apparecchiatura HW o profilo colore rappresenta la massima quantità di colori che è in grado di rappresentare, quindi sono cose strettamente connesse... Se la tua scheda video o monitor non è in grado di produrre a livello di spazio colore i 10bit e si ferma 8bit tu a monitor a prescindere dal profilo colore che userai ne vedrai sempre 8, quindi potrai anche usare il ramiel rgb o il prophotorgb o qualsiasi profilo anche a 300bit, ma sempre 8 bit vedrai e 8bit corrispondono ad un tot di colori, tutte quelle sfumature che scappano fuori verranno piallate e convertite nei colori più vicini a loro che il monitor è in grado di fare realmente. Di conseguenza non ha alcun tipo di senso lavorare con profili più grandi dell's-rgb che corrisponde a 8bit (che sono tot milioni di colori) quando il tuo HW non supporta più di 8bit in quanto tutte le sfumature colore che avresti in più andrebbero perse nel calderone della conversione e del piallamento all'interno dei colori realmente supportati dallo spazio. Riguardo all'esempio del dell che hai fatto dimostra che non hai capito, se il mio HW è in grado di esprimere 4bit di profondità colore io posso anche lavorare in ramiel rgb che tanto sempre 4bit di colori vedrò a monitor con tutti i problemi connessi in termini di affidabilità dei miei colori; il fatto che tu non veda banding a monitor è normale direi, anche io che lavoro a 8bit con un monitor a 8bit (ho il 2516 dell) non vedo alcun tipo di banding al contrario di come dicono molti che schifano l's-rgb. Usare profili mostruosi quando il tuo HW ha spazi colore ridotti è come mettere il tachimetro di una ferrari sulla panda 750, anche con fondoscala a 300 all'ora la panda tirata per il collo al massimo farà sempre i suoi 140. Poi per carità non muori se usi profili colore a 10-12bit su monitor collegati a schede che ne supportano 8, ma semplicemente primo quei colori in più non li vedrai mai e soprattutto non vedendoli mai non ne avrai mai il completo controllo, cosa che è un po' un controsenso visto che si usano monitor wide gamut proprio per avere il pieno e totale controllo sui colori dei nostri preziosi file... e soprattutto butterai via i soldi perchè un vero pannello 10bit non te lo regalano e se lo colleghi ad una scheda che ne supporta 8 non lo sfrutterai mai a pieno. Paolo in sostanza il dell è un ottimo monitor per quello che vuoi fare e ti permette di lavorare ora come ora in s-rgb bello completo e funzionale con la possibilità un domani recuperato un pc con la quadro di lavorare discretamente anche in a-rgb, anche se questa possibilità io la prenderei con le pinze perchè in ogni caso il pannello è 8bit e gli altri due sono emulati via sw, di conseguenza non sono propriamente come avere un 10bit reale. Come ho detto ricorda che con il dell dovrai vendere lo spyder e prendere un i1 display pro altrimenti non potrai fare la calibrazione HW. In conclusione il dell è purtroppo noto per un non precisissimo controllo qualità, cerca di comprare da un venditore che accetti il reso in modo tale da far rivalere le tue posizioni qualora ci fossero problemi. |
user81826
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 12:58
Ma la profilazione / calibrazione hardware va fatta più di una volta all'anno? |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 13:00
dipende quanto usi il monitor io per esempio ho preso il monitor a natale e l'ho ricalibrato ad aprile, ogni tot mesi conviene sempre farla perchè in ogni caso il monitor può stararsi o molto più probabilmente il pannello con il tempo si degrada impercettibilmente e non lavora come appena uscito dalla fabbrica o come lo avevi calibrato. |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:19
Provo a spiegarmi per l'ultima volta, poi mi arrendo Semplifichiamo al massimo: Un solo colore (blu) e numeri inventati per rappresentarlo: sRGB il BLU va da 10 a 60 adobeRGB il BLU va da 5 a 70 Prophoto il BLU va da 0 a 100 (I NUMERI SONO INVENTATI!!!!) Monitor e scheda a 2 BIT: posso rappresentare 4 sfumature di BLU, quindi quindi 0 corrisponde a 10 in sRGB, a 5 in adobeRGB e a 0 in prophoto. Il 3 corrisponde a 60 in sRGB, 70 aRGB e 100 ProPhoto. Quindi più lo spazio colore è ampio più sarà "intenso" il colore rappresentabile e il banding, con 2 bit, ci sarà sempre. Monitor e scheda a 8 bit: posso rappresentare 256 sfumature di BLU, quindi quindi 0 corrisponde a 10 in sRGB, a 5 in adobeRGB e a 0 in prophoto. Il 255 corrisponde a 60 in sRGB, 70 aRGB e 100 ProPhoto. Quindi più lo spazio colore è ampio più sarà "intenso" il colore rappresentabile e il banding, con 8 bit, dipenderà dal tipo di immagine. Se cercherò di visualizzare solo le sfumature di BLU da 50 a 52 su tutto lo schermo ci sarà, mentre con una immagine normale molto difficilmente lo noterò. Monitor e scheda a 10 bit: posso rappresentare 1024 sfumature di BLU, quindi quindi 0 corrisponde a 10 in sRGB, a 5 in adobeRGB e a 0 in prophoto. Il 1023 corrisponde a 60 in sRGB, 70 aRGB e 100 ProPhoto. Quindi più lo spazio colore è ampio più sarà "intenso" il colore rappresentabile e il banding, con 10 bit sarà MOLTO più difficile da ottenere. I BIT indicano quante SFUMATURE è possibile rappresentare. Ad esempio, nel mio esempio, in sRGB con 2 bit hai una sfumatura ogni 12,5 gradazioni di blu. Con 8 bit ogni 0.19 e con 10 bit ogni 0,04. Però in sRGB non potrò MAI vedere un BLU bello carico (70) o super carico che neanche l'aRGB (80). Lo spazio colore indica invece quali tonalità sono visibili e, con adobeRGB, consente di vedere anche quel bel BLU intenso (70), che và oltre le specifiche sRGB. TUTTO ciò INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DI BIT!!!!! Anche con 2 BIT vedresti il BLU 70. (che però sarebbe uguale al BLU 69 e uguale al BLU 68 e via così fino al BLU 53, dato che con 2 bit (e la mia scala di colori INVENTATA) avresti una sfumatura ogni 16 gradazioni di BLU). Sono esausto..... Ciao. |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:43
bruceas nel tuo post ci sono alcune cose giuste in un grande calderone di caos, grande caos. Senza citare esempi che contribuiscono solo ad aumentare la confusione come hai fatto i bit dello spazio colore come ormai spero assodato danno il metro di quante sfumature il tuo HW sia in grado di sviluppare, tot bit corrispondono a tot milioni di colori. Detto questo poi nello spazio colore di tot profondità in bit in cui vai a lavorare per impedimenti o vincoli di HW che quindi potrà essere 4bit o più realisticamente 8-10bit per uso fotografico vai a scegliere un profilo colore per le tue foto, il profilo colore scelto permetterà di esprimere tot colori e si collocherà a suo modo nello spazio colore, nello specifico guarda caso l's-rgb permette di esprimere tutti i colori completi di uno spazio colore 8bit, l'adobe rgb quelli di uno spazio a 10 e così via salendo di profilo tra quelli codificati a livello mondiale senza richiamare cose strane. Detto questo quando tu hai un colore con tutte le sue belle sfumature nel tuo spazio colore di tot bit su cui usi un determinato profilo colore vedrai queste tonalità in un numero proporzionale ai bit supportati dallo spazio colore e quindi dalla scheda video o dal monitor. Ora se tu lavori con un HW che fa 8bit come fanno molti me compreso e scegli di lavorare in s-rgb vedrai tutte le sfumature di colore comprese nel profilo da te scelto perchè il tuo spazio colore le comprende a pieno. Al contrario invece se per esempio con HW a 8bit usi un profilo più ampio le tue sfumature di colore verranno tutte forzatamente mozzate all'interno degli 8bit che il tuo HW può esprimere e quindi non le vedrai mai e poi mai. Di conseguenza è del tutto inutile lavorare con profili colore immensi o in ogni caso più grandi della profondità in bit che è in grado di erogare il tuo hardware perchè le sfumature in più andranno perse e non le vedrai mai, peraltro rischiando magari che quelle sfumature che non puoi vedere a monitor siano falsate o creino problemi nel file finale. Di conseguenza tu potrai anche comprare un monitor a 12 bit, ma se la tua scheda non è una quadro e ne eroga al massimo 8bit tu vedrai un numero di colori pari a quelli della profondità a 8bit, a prescindere che usi s-rgb, adobe-rgb o prophotorgb, di conseguenza l'inutilità di comprare monitor adobe rgb quando la propria scheda video non supporta 10bit. |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:54
esempi di quanto detto da me li trovi nei classici confronti di immagini per differenti profili colore, io che ho una quadro e un monitor 8+2 bit se faccio lo shift tra un file s-rgb e un file adobe-rgb noto ancora differenze, mentre se confronto un file s-rgb con un prophoto rgb non noto alcuna differenza, proprio perchè il mio HW non supporta quelle sfumature in termini di bit. |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:55
“ Provo a spiegarmi per l'ultima volta, poi mi arrendo „ Mi sono arreso..... |
user81826
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:56
Anche io sapevo come detto da Bruceas, credo abbia ragione. Al di là di questo, considerando la mia configurazione, cosa mi consigliate? |
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 14:57
fai come vuoi... ma fidati che probabilmente dovresti approfondire meglio la materia... perchè il tuo post denota grande caos. |
user81826
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inviato il 28 Giugno 2017 ore 15:51
Matteo, domanda. Dov'è la relazione matematica che lega il numero di bit al Gamut? Quale è la relazione tra bit e Gamut che mi evita Banding? Oltre a questo capisco che mantenendo costante il numero di bit vado a stirare le sfumature nel range srgb se prendo un monitor a Gamut Adobe, però la cosa mi interessa molto relativamente, meglio avere uno spazio di lavoro Visibile più ampio e perdere un po' di densità di sfumature. |
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