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inviato il 09 Giugno 2017 ore 5:27
www.juzaphoto.com/article.php?l=it&t=2319588&npost=&show= Ciao a tutti,stavo leggendo un interessante articolo che ho linkato sopra che parla delle volpi,articolo fatto bene,soprattutto nella prima parte dove spiega le tracce lasciate dalla volpe,soggetto dell'articolo. Vengo al punto,il fotografo parla di un gg in cui aveva avvistato dei cuccioli di volpe che stavano per essere nutriti dalle cure parentali del genitore,ma dopo aver avvistato il fotografo il genitore se ne va via con la preda,lasciando i piccoli a bocca asciutta,cosi il fotografo prende delle frattaglie di pollo,che a suo dire si porta sempre a presso e le lascia nelle vicinanze,per rimediare all'errore. Chiedo a voi fotografi naturalisti,qual'è la vostra etica nella fotografia naturalistica legata al fatto di lasciare pasture in giro,per poi fare fotografia di appostamento? secondo voi è lecito lasciare le pasture per accaparrarsi qualche scatto? |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 5:35
assolutamente no!, mai e dico mai interferire in alcun modo con madre natura, questo è ovviamente il mio personalissimo pensiero! |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 5:42
Io ci sto riflettendo su,da naturalista sono propenso a pensare la stessa cosa,anche perchè uno scatto fatto senza aiutini,per cosi dire da molte piu soddisfazioni,ma mi riservo di dire la mia opinione definitiva,prima vorrei vedere altri interventi,magari anche di chi utilizza le pasture. |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 18:35
Pensavo che quest'argomento potesse essere interessante,ma a quanto pare no,è intervenuto solo uno per dire la sua,un vero peccato,poi si parla di tutto e di nulla in altri post,questo mio almeno mi sembrava interessante! |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 18:42
Tutto deve essere fatto con grande senso di responsabilità..... Ogni azione che compiamo ha una conseguenza...a volte niente di particolare...altre volte si fanno veri disastri.... Se ne è già discusso qui e ho già letto cose com cui mi trovavo ben poco d'accordo.... Se da un lato la pastura è senza ombra di dubbio il modo piu efficace per portare a casa super foto, dall'altra è una pratica pericolosa che comporta il conoscere profondamente la specie che vogliamo fotografare..... Ps Il post è intetessante ma porta spesso a discussioni |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 18:46
grazie del tuo contributo,per quanto riguarda le discussioni,sta a noi evitarle e mantenere una certa educazione nello scrivere le proprie opinioni |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 18:51
Eh concordo...non è usanza da parte di tutti esserle controllati qui.... |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 20:16
Io concordo con angus.. È una cosa che va fatta con la testa e, prendendo come esempio altre discussioni, lo scatto perde la natura wild.. Io fotografo avifauna e il mio addurre pasture alla dieta dei volatili ovviamente mi permette di fare scatti che altrimenti non avrei potuto realizzare ma è una pratica che inizio un po prima del periodo freddo per andare a smettere in maniera graduale verso la primavera.. Questo comporta che tanti esemplari superano l'inverno (giusto? Sbagliato?) ma cmq non credo di dare fastidi all'ecosistema.. Un saluto e aspetto la tua storia della volpe.. :) |
user127611
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 20:53
parlare di etica qui.. fra farfalle congelate e pasture oltre ogni senso. dietro la fotografia wildlife c'é un mondo che non conosce limiti... in senso negativo. mi spiace dirlo |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 21:08
Dove dovremmo parlarne? Perché qui non va bene? |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 21:17
“ parlare di etica qui.. fra farfalle congelate e pasture oltre ogni senso. dietro la fotografia wildlife c'é un mondo che non conosce limiti... in senso negativo. mi spiace dirlo „ purtroppo è verissimo,basta vedere cos'è successo al concorso oasis di quest'anno,senza tirare in ballo nessuno “ Questo comporta che tanti esemplari superano l'inverno (giusto? Sbagliato?) „ se pratichi questo tipo di pratica ma non lo fai in maniera sistematica,invasiva e ripetuta sempre nello stesso posto non credo che l'avifauna si abitui e assuefà al cibo,se fatto in modo sporadico può dare anche un piccolo aiutino ai nostri amici pennuti nel periodo invernale,caso diverso invece se lo si fa con mammiferi,ad es come la volpe che ho incontrato io,ma prima di raccontarvi la mia storia vorrei ancora qualche intervento,poi vi prometto che vi racconto il mio incontro ravvicinato del terzo tipo con la volpe |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 21:46
sapete che c'è,bisogna inculcare il rispetto per la natura alle persone,il fargli capire che la natura deve fare il suo corso,nel bene o nel male,bisognerebbe anche acculturare le persone verso il mondo naturale,come quando mi capitò di incontrare questo bellissimo esemplare di Gyps fulvus o grifone,degli escursionisti mi dissero che piu avanti nel sentiero c'era un aquila ma arrivati al punto mi accorsi subito che era un grifone,insomma bisognerebbe far cinoscere alle persone la cultura del naturalista,il rispettare la natura con i suoi percorsi che possono portare alla vita o alla morte della fauna e flora,ma spesso la morte di un animale è la vita per un altro,insomma,troppo spesso guardiamo il mondo in modo troppo antropocentrico,anche quando si devono ad es. trarre delle conclusioni da comportamenti animali,spesso tendiamo all'antropocentrismo,umanizzando cio che è semplicemente un istinto naturale. Volevo poi dire anche che soprattutto nel mondo dei fotografi naturalisti,proprio perchè questi sono piu a contatto con la natura,dovrebbero imparare a rispettarla piu degli altri. qui vi linko la foto della presunta aquila secondo gli escursionisti e naturalisti della domenica,come li chiamo io. www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=938492 |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 21:53
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1945083 la storia della volpe invece è questa,ero in montagna quando a quota 1600 s.l.m. circa ci imbattiamo in questa volpe che da quello che ho appreso da altri escursionisti,si avvicinava a questi senza timore in cerca di cibo,proprio perchè qualche escursionista,e penso piu di uno,nel tempo,passando di li,gli lasciava da mangiare,poi col tempo la volpe ha capito di non temere l'uomo in quanto fonte di cibo,questo perchè tutti gli escursionisti che passavano di li gli lasciavano del cibo,fino a farla abituare alla presenza dell'uomo e ogni volta che passava di li qualcuno,la volpe si avvicinava sperando in un pasto. Ora,quando l'ho incontrata io sembrava molto affamata e magra,purtroppo era gia abituata al cibo da scrocco,ma io non gli ho lasciato cibo,almeno fino a quando questa non se n'è andata,allora impietosito,ho lasciato un paio di fettine di salame in giro,ma solo dopo che la volpe si era data alla macchia,mi sono interrogato molto sul mio gesto pietoso,ho chiesto anche ad esperti e alla fine non me ne sono fatto una colpa proprio perchè purtroppo qualcuno prima di me aveva gia abituato la volpe al cibo gratis dall'uomo. Fosse stato un altro contesto in cui la volpe non fosse abituata all'uomo sicuramente non gli avrei lasciato neanche una briciola,ma purtroppo il danno era gia stato fatto da qualche escursionista della domenica. Per questo dico che bisognerebbe sensibilizzare maggiormente gli escursionisti e i fotografi naturalisti al corso naturale delle cose |
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inviato il 09 Giugno 2017 ore 21:58
“ Chiedo a voi fotografi naturalisti,qual'è la vostra etica nella fotografia naturalistica legata al fatto di lasciare pasture in giro,per poi fare fotografia di appostamento? secondo voi è lecito lasciare le pasture per accaparrarsi qualche scatto? „ Queste discussioni sull'etica così come domande come quella posta: "Chiedo a VOI fotografi naturalisti,qual'è la VOSTRA etica nella fotografia naturalistica legata al fatto di lasciare pasture in giro,per poi fare fotografia di appostamento?" hanno SEMPRE, PER ME, un sapore di "lana caprina". Ma prima di chiedere A NOI, perché non CI dici cosa PENSI TU ? Lo fai sottintendere ma.... Questo é IL motivo per cui diserto e rifuggo da queste discussioni. Spero mi scuserai e mi scuserete (anche perché sono certo che non sentirete la mia mancanza). Buona continuazione e buona serata |
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