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inviato il 12 Maggio 2017 ore 11:16
Scattare migliori foto di viaggio: 5 consigli (credo che possa valere anche per la normale quotidianità) 1. Sfidate l'abitudine e perdete la dipendenza dal vostro amato obiettivo lungo. 2. Lasciate che le lenti veloci vi conducano all'avventura nel crepuscolo. 3. Riprendete il controllo della vostra macchina fotografica imparando ad esporre manualmente. 4. Alzatevi presto, continuate a scattare fino a tardi e lasciate perdere il sole di mezzogiorno. 5. Provate il pulsante di messa a fuoco automatica. Ha funzionato per me e migliaia di altri. l'articolo completo www.cultorweb.com/Travel/TA.html (cosa ne pensate?) |
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inviato il 12 Maggio 2017 ore 19:53
regola aurea sprecare meno tempo sui forum e uscire a scattare... scattare.... scattare.... |
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inviato il 12 Maggio 2017 ore 20:14
Avere qualcosa da dire e da raccontare, andare alla ricerca di se stessi attraverso il mirino, cercare e ricercare. |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 15:46
Il consiglio più importante è risparmiare per poter avere i soldi per viaggiare |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 16:12
Meno obbiettivi più batterie di riserva! |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 17:23
il punto 3 e 4 mi sono estranei mai messo in manuale e ehm e le parole "alzarmi" e "presto" non vanno daccordo per me nella stessa frase per il resto sono daccordo io di solito inizio ad uscire con il 50mm poi metto 24 o 135 a seconda dei casi ma tutto parte dal 50 (o alcune volte addirittura 40) aggiungo il punto scattare poco e bene, quando qualcosa merita e la luce ci è alleata... |
user44306
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 18:18
Questo è il consiglio più stupido che si possa dare in QUALSIASI situazione: 3. Riprendete il controllo della vostra macchina fotografica imparando ad esporre manualmente Bisogna saper esporre. Che è indipendente dalla modalità di esposizione scelta. Ci sono milioni di fotografo dilettanti in erba rovinati dalla mania che "bisogna scattare in manuale" |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 20:09
Anch'io non capisco la mania dell'esporre in manuale come voi comunque, salvo non stiamo facendo un safari, lo scopo per me è viaggiare leggeri. Quindi due obbiettivi da portare dietro: un obbiettivo deve essere normale per dare a chi vedrà le nostre foto la possibilità di "vedere con i nostri occhi" l'altro un grand'angolo. E su questo punto sto preventivando di prendere il 35 perché con quello farei lo stesso del 17-50 e il 10-20 per il resto. Flash dietro? Zero, troppo peso! Con il 35-50 si può girare senza zaino nelle passeggiate serali. Poi anch'io se mi alzo presto in vacanza lo faccio per fare un escursione non per vedere l'alba oppure il tramonto di sera. Poi dipende dalle vacanze/viaggi che fate. Fossi il tipo single da trekking o MTB forse lo farei ma per me le vacanze sono fare il meno possibile guidare poco. Dormire in hotel la tenda non so nemmeno cosa sia, l'ultima ed unica volta che l'ho usata mi sono svegliato con il raffreddore e la schiena a pezzi. No grazie! Quindi conclusione dormire in tenda per vedere il tramonto e godere le luci dell'alba decisamente no. Le foto viste nell'articolo sono bellissime per noi ma alla stragrande maggioranza delle persone non comunicano nulla anche perché sono ritratti non ambientati. Forse ci si potrebbe aspettare di vedere una tribù nelle capanne piuttosto che un bellissimo primo piano. Artistico ed espressivo 100% foto di viaggio 50% potrebbe venire il sospetto che siano foto fatte in studio |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 20:54
ma fare foto che ci piacciano? così,per dire... |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 21:18
Sui punti 1 e 5 avrei da argomentare qualcosa: la 'regola' alla Robert Capa (essere il più possibile vicini alla scena) può pagare esattamente come sortire l'effetto opposto. Insomma: dipende dal contesto. Ho visto fotoreportage e street eccellenti e pulsanti, realizzati sia coi wide sia coi tele. Focheggiare avvalendosi di un motorino AF consente di catturare scene impensabili per chi lo fa manualmente, ma soltanto in alcuni casi, non in tutti. In alcuni casi, la MaF manuale stabilisce un primato irraggiungibile da quella automatica, con tutti i se e i ma del caso, ma ugualmente inoppugnabile. |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 21:22
"(cosa ne pensate?)" Sono delle emerite stupidaggini, praticamente tutte. La stupidaggine più bella è questa: "Riprendete il controllo della vostra macchina fotografica imparando ad esporre manualmente." |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 21:39
Oramai la rete è fatta di persone che della loro personale visione delle cose o delle loro scelte magari bene accette da qualcuno preferisce presentarle al mondo come un sapere universale. Personalmente mi rispecchio sul fatto della focale normale luminosa, mi piace e a volte mi pare più semplice zoomare con i piedi. Comunque se la foto non fosse arte non sarebbe così diversa. Poi in foto ci sono cose condivise dall'intero universo fotografico che a me fanno letteralmente c.....re. Cioè il ritocco fotografico sui ritratti, cambiando colori al viso, cancellando rughe ed imperfezioni, per me suona solo come inganno e maschera eppure sembra che la penso solo io così . |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 22:23
Conosco persone che si sentono raggirate da foto naturali e che poi confidano in falsi ben dissimulati. La questione è sempre culturale individuale. Alcuni osservatori contemplano foto di paesaggi ciclostilate e disdegnano foto di nudo superbe e distintive, a prescindere. La condizione mentale personale è sempre il bilanciere in qualsiasi scelta, in qualsiasi azione e pensiero. Una bella fetta terrestre si indignò dinnanzi al fatto che McCurry si avvalesse di Photoshop, come se usare Photoshop eludesse la competenza fotografica di un autore come Steve McCurry. Anche qui, dipende dalle circostanze e dai risultati ottenuti: esistono foto ritoccate maldestramente, e altre manipolate superbamente. Esistono foto intonse (ma presumibilmente ritoccate) ed altre invece ritoccatissime, ma che passano per naturali in quanto 'veritiere' ad un primo sguardo. L'inganno sta nel non aver conosciuto prima la causa di un impatto emotivo conflittuale. Estremizzando: se si chiede ad un soggetto affetto da manie persecutorie, "da cosa ti senti maggiormente ingannato nella vita?", esso risponderà "da tutto!" |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 22:38
Si va bene sai scrivere bene! Però francamente me ne infischio delle foto panoramiche artefatte, salvo la via lattea appiccicata come si faceva da piccoli con i fogli di giornale. A me irrita non il risultato finale che può pure essere stupendo, quanto scoprire che dietro a una modella bellissima, magrissima, perfetta ci sia una mediocre donna per fare un esempio. Sicchè l'immaginario comune delle adolescenti è portata a pensare che quella bellezza è il proprio punto di arrivo e più ci si discosta da questo più si cade in bruttezza. Poi però per fortuna arrivano i paparazzi che ti scattano la modella al mare in tutta la sua cessezza. Ora sto sconfinando scusate e stiamo andando fuori. Di fatto ciò che mi da più fastidio sono i capolavori di trucchi fotografici quelli che davvero non riesci a spiegarti. Poi il foto ritocco lo faceva pure mio zio sulle diapositive quando scattava in bianco e nero.... |
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inviato il 13 Maggio 2017 ore 22:50
Ah in viaggio si scatta ai pontili...i maestri del forum insegnano..il problema é che ci vole la grana anche se loro dicono di spendere poco,poi bannano e sono a posto. |
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