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inviato il 07 Aprile 2017 ore 11:34
Ciao a tutti. Non sono un paesaggista, le mie foto trattano sempre insetti vari principalmente farfalle, immagini di paesaggio solo a livello di foto ricordo ed anche poche. Ora mi è venuto lo sfizio di volermi cimentare con l'iperfocale. Purtroppo i risultati non sono come immaginavo almeno per quanto concerne i soggetti posti ad una certa distanza dal soggetto preso in esame (distanza valutata ad occhio) ossia dai cento metri all'infinito. Se osservo le immagini a schermo intero potrei dirmi soddisfatto mentre il problema salta fuori se osservo i particolari al 100%, in questo caso si nota che da una certa distanza in poi gli elementi che lo sguardo incontra risultano essere non molto nitidi.....tetti di case, il campanile, alberi e sullo sfondo i monti. La mia prova è stata fatta su cavalletto, scatto remoto e blocco dello specchio. Ho posto un soggetto alla distanza iperfocale che il regolo DOFMaster consigliava per quel diaframma, distanza misurata (non ridete) con misuratore laser, messa a fuoco e scattato. Il soggetto è nitido anche se ingrandito, meno ciò che risulta essere da una certa distanza all'infinito, ripeto è evidente se visto al 100%. Ora, non avendo esperienza mi chiedo se tutto ciò è normale, oppure ho commesso qualche errore. Ottica utilizzata 24/105 Canon con fotocamera 5D MKIII. Diaframmi utilizzati 11 - 14 e 16 distanze iperfocali 1,72 - 1,37 - 1,22 tutto con focale 24mm. Grazie a chi cortesemente vuole illuminarmi. |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 11:44
Il problema è il c.d. "circolo di confusione". In pratica più ingrandisci più l'iperfocale diventa critica (si riduce), meno ingrandisci più c'è iperfocale (nel senso che c'è tanta PDC). Ma è sempre un effetto ottico soggettivo, come il rumore (la grana di un tempo). Fintanto che la foto è piccola non vedi il rumore, quando ingrandisci si (ma il rumore è sempre quello). Lo stesso se Ti allontani o Ti avvicini. Se vuoi fare seriamente (una volta c'erano le scale delle iperfocali sui barilotti delle ottiche, oggi non più a seguito dell'avvento dell'autofocus) carica sul Tuo smartphone un programmino che Ti calcola l'iperfocale in funzione della lunghezza focale, del diaframma e del circolo di confusione che preferisci. Per iPhone c'è l'ottimo SetMyCamMx , che con pochi Euro Ti da quello che cerchi (e mi pare ci sia anche una versione gratuita con meno funzioni). Per ANDROID e ci non so, ma basta cercare in rete. Poi se, come me, usi anche un 12mm (VGT 12/5,6) sappi che anche a TA hai sempre tutto a fuoco da circa 0,7m all'infinito ...   Qui qualche spunto: it.wikipedia.org/wiki/Circolo_di_confusione www.nadir.it/tecnica/CIRCOLO_CONFUSIONE/default.htm |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 12:21
@Pigi 47 per paesaggi dove quello che ti interessa è molto lontano, ma vuoi tenere RAGIONEVOLMENTE a fuoco tutto, segui Merklinger (ci sono pdf gratis da scaricare in rete). - metti a fuoco all'infinito - usi un grandangolo - ti calcoli il rapporto tra lunghezza focale / valore diaframma - per esempio 35/8 = 4.375mm - focheggiando all'infinito, avrai RAGIONEVOLMENTE a fuoco tutti i dettagli > 4.375mm Se fai comparative tra iperfocale e Merklinger e se quello che ti interessa di più è lo sfondo, non c'è storia, provare per credere. Naturalmente devi considerare anche la diffrazione. Anche con una FF non dovresti superare f/13 o giù di lì, con una DX sei al sicuro sotto f/10. Questo è un esempio esagerato, fai copia e incolla: www.flickr.com/photos/127391287@N02/19002638171/in/dateposted-public/ leggiti anche il commento . Vedi che a 4 m funziona, figurati all'infinito |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 12:41
“ La mia prova è stata fatta su cavalletto, scatto remoto e blocco dello specchio. Ho posto un soggetto alla distanza iperfocale che il regolo DOFMaster consigliava per quel diaframma, distanza misurata (non ridete) con misuratore laser, messa a fuoco e scattato. Il soggetto è nitido anche se ingrandito, meno ciò che risulta essere da una certa distanza all'infinito, ripeto è evidente se visto al 100%. Ora, non avendo esperienza mi chiedo se tutto ciò è normale, oppure ho commesso qualche errore. „ Probabilmente hai lasciato per il circolo di confusione il valore predefinito da DOFMaster, che nel tuo caso è risultato inadeguato. Dovresti provare con un valore più restrittivo e comunque sempre verificare in pratica di ottenere davvero il risultato atteso prima di poterti in qualche modo fidare di quei numeri. |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 12:50
Pier non puoi avere lo Spacca pelo anche in paesaggio |
user46920
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 14:48
“ Il soggetto è nitido anche se ingrandito, meno ciò che risulta essere da una certa distanza all'infinito, ripeto è evidente se visto al 100%. Ora, non avendo esperienza mi chiedo se tutto ciò è normale, oppure ho commesso qualche errore. „ innanzi tutto, la PdC e quindi l'Iperfocale sono calcolate per l'osservazione dell'immagine nel suo totale della ripresa ad una distanza pari alla diagonale, per cui al 100% sul PC è normalissimo avere quella esperienza e l'unico errore che hai commesso è quello di non aver seguito la procedura. Secondariamente, la PdC essendo un effetto ottico, dipende principalmente dall'acutezza visiva dell'osservatore: di fronte alla stessa immagine potremmo avere percezioni completamente differenti. Per cui è necessario che ti fai una idea molto chiara di base, per ciò che significa realmente PdC e per come "piegarla" a quello che ti serve effettivamente. |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 17:35
A tutti grazie per aver cercato di darmi una mano. Per Valgrassi. “ focheggiando all'infinito, avrai RAGIONEVOLMENTE a fuoco tutti i dettagli > 4.375mm „ Ho letto Merklinger non ho capito molto ma mi sembra si affermi che con una lente di 27mm il punto più vicino di messa a fuoco accettabile è 3,3mt mettendo a fuoco all'infinito. Dico bene o ho scritto cazzate? I dettagli di cui si parla nel link che mi hai inviato credo dicano sia stato utilizzato uno zoom 30/110 a 82mm con f16, distanza della fotocamera 4,5mt. Mettendo su infinito si è avuta una valida lettura dei caratteri di uno spessore pari a 5mm. Non ho capito la lunghezza focale di 220mm a cui si fa riferimento. Per Ironluke “ Probabilmente hai lasciato per il circolo di confusione il valore predefinito da DOFMaster „ Hai perfettamente ragione, sapendo quale sia il circolo di confusione che dovrei utilizzare si possono sempre tramite il regolo di DOFMaster rifare i calcoli per una differente iperfocale, il problema è che non conosco il suo valore. Per L'occhiodelcigno “ diagonale, per cui al 100% sul PC è normalissimo avere quella esperienza e l'unico errore che hai commesso è quello di non aver seguito la procedura „ Intendi l'aver visionato il fotogramma al 100%? |
user46920
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 17:42
“ Intendi l'aver visionato il fotogramma al 100%? „ esatto! ... ma anche aver ripreso senza una chiara e consapevole certezza del risultato. Nell'insieme poi è normale avere qualche delusione. |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 18:00
“ Hai perfettamente ragione, sapendo quale sia il circolo di confusione che dovrei utilizzare si possono sempre tramite il regolo di DOFMaster rifare i calcoli per una differente iperfocale, il problema è che non conosco il suo valore. „ La scelta dipende fondamentalmente dalle condizioni nelle quali si guarda l'immagine. Si può in ogni caso procedere per tentativi, facendo qualche prova fino a trovare un valore con il quale si ottiene in pratica un risultato soddisfacente e abbastanza corrispondente a quello calcolato. |
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inviato il 07 Aprile 2017 ore 18:00
Se sapeste cosa succede, a proposito di capacità visiva e di risoluzione, nel settore HT ... Pochi sanno che per accorgersi della bontà di un TV da 75'' da 4K bisogna stare a non più di circa 2-2,5 metri e che più da lontano è come un normale HD ... Stesso discorso per la PDC e l'iperfocale. Poi, ad una certa età, come la mia, conta molto se hai gli occhiali da vista su o no! |
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inviato il 08 Aprile 2017 ore 23:04
@Pigi47 onestamente non ricordo quella frase di Merklinger, però ho piena fiducia in lui se l'ha scritta. 220 mm è la focale equivalente data da 82mm x 2.7 (fattore di crop dei sensori da 1", in questo caso Nikon 1 V2). Uno dei pochi vantaggi di un sensore da 1" è che ti dà sempre una pdc più estesa rispetto a un vero 220 mm su una FF. Siccome tu sei un paesaggista, se fai una foto con un 10 mm montato su una V2, hai l'angolo di campo di un 27 mm su FF, non devi diaframmare troppo perché potrebbe danneggiarti la diffrazione, ma anche con f/5.6 descrivi abbastanza bene qualsiasi particolare dell'ordine dei 2 mm. Fai una prova col cavalletto, fili d'erba in primo piano e soggetto principale nello sfondo (come una montagna), sarai stupito dei risultati che ottieni. Se invece vuoi il massimo del fuoco a 7 m, allora tenta l'iperfocale, che può essere problematica se il tuo obiettivo non porta una ghiera delle distanze manuali. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 0:41
Visto che sei uno da macro, ti dovrebbe risultare agevole aggiungere oltre allo scatto fatto anche uno all'infinito ed un altro prima della meta' dell'iperfocale e fondere tutto in post. Focus stacking insomma, applicato alle foto di paesaggio. Se pero' c'è qualcosa che si muove tra uno scatto e l'altro, qualche artefatto lo dovrai clonare. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 9:06
Si, la tecnica del focus stacking può essere una buona idea. Visto che poi mi pare usi sempre il cavalletto ... |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 12:50
Tutto regolare direi: come è giusto che sia hai a fuoco solo il piano sul quale hai regolato la messa a fuoco! O c'è ancora qualcuno che crede che la Profondità di Campo esista davvero? |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 12:54
Certo che esiste, come esiste la persistenza sulla retina e tante altre cose ben note su cui si basano per esempio le tecniche di compressione di immagini fisse e video. Che poi tutto sia a fuoco come il piano focale certo che no, non almeno con un solo scatto. Con infiniti scatti a distanza infinitesima si. E quindi anche lo stacking e' un compromesso. Giusto una riflessione. La definizione di iperfocale stessa considera "equivalente" mettere a fuoco all'infinito oppure alla distanza iperfocale. Ma all'atto pratico a seconda che l'enfasi sia sul primo piano anziché sullo sfondo, la differenza c'è. |
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