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inviato il 05 Marzo 2017 ore 15:19
Ciao, un noto fotografo naturalista italo-scozzese (Fortunato Gatto) sta parlando molto bene di un nuovo treppiede prodotto dalla Leofoto. Fotografando in ambienti piuttosto ostili, nell'arco degli anni è stato lasciato a piedi da svariati treppiedi, compresi quelli di marche rinomate es Gitzo. Ora sta usando un treppiedi della Leofoto e si dice molto soddisfatto. In particolare, a livelli di materiali e qualità costruttiva lo ritiene anche superiore a prodotti es Gitzo. Non che lo regalino, eh... Costa meno di un Gitzo, ma comunque più di 500 €... Visto che la marca non è popolarissima (almeno, io non l'avevo mai sentita), qui sul forum ha avuto esperienza con treppiedi di questa marca? |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 16:11
Si, in effetti sembrano molto simili... |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 16:22
Puoi provare a chiedere direttamente al buon Fortunato Gatto che è iscritto al forum. |
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inviato il 24 Maggio 2017 ore 19:20
Si, si, però lui è testimonial leofoto, quindi speravo di trovare altre opinioni meno "di parte" |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 1:44
Ciao Essezeta! Non so se il parere non di parte sia ancora di tuo interesse visto che è passato un poco di tempo! Io utilizzo sia una cavalletto in carbonio che una testa Leofoto! Ho messo su questo sito dei link per leggere una mia recensione su questi prodotti. Potrai trovare vari spunti e osservazioni non sempre per forza positive. Fino ad oggi mi trovo bene, anzi molto bene! Ho fatto delle lunghe esposizioni con i filtri (da 10 minuti) con un 70-200 F/2.8 II L e vento abbastanza forte e cavalletto non aperto perfettamente (ero a bordo strada in una posizione scomoda) e nonostante tutto non si è mosso di un millimetro! Non me la sento di affermare (personalmente) che sia meglio di Gitzo visto che per farlo dovrei provarli entrambi! Il mio Leofoto (LN-364C) andrebbe confrontato con la serie Systematic di Gitzo! Come scrivo nella recensione ci sono degli aspetti dell'LN-364C che ricordano moltissimo la seconda versione (2.0) dei Systematic, anche se il carbonio dei Leofoto è superiore al carbonio dei Gitzo seconda serie (10 strati contro 6 strati). La terza versione (3.0) dei Systematic ha invece delle chicche in più anche rispetto al mio Leofoto come ad esempio degli O ring attorno ai meccanismi di serraggio delle varie sezioni di ogni gamba che servono per evitare che polvere e acqua entrino nel meccanismo stesso. Invece il carbonio utilizzato dai Gitzo Systematic terza versione non viene certificato (da quello che so) sulla base del numero di strati che non viene dichiarato a differenza del mio Leofoto che ne dichiara 10! Altri aspetti poi gli accessori e il prezzo, da questo punto di vista è imbattibile! Dimenticavo, sulla carta dichiara 35Kg di portata, contro i 25Kg dei Systematic terza versione serie 3. Un saluto!! |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 7:20
OT Beh, se parliamo di 500 euro circa, darei un occhio anche al rollei solid alpha carbon se si cerca solidità e condizioni d'uso estreme e ai feisol elite o tournament se si cerca la massima leggerezza. |
user12181
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 8:37
“ Fotografando in ambienti piuttosto ostili, nell'arco degli anni è stato lasciato a piedi da svariati treppiedi, compresi quelli di marche rinomate es Gitzo. „ Addirittura lasciato a piedi mi pare estremamente improbabile. Ho letto la pagina del suo sito in cui parla del Leofoto. Parla bene di questo treppiedi, più che parlare male degli altri. E' comunque palesemente una pagina pubblicitaria, con tanto di foto suggestiva (mi fa pensare alla pubblicità dei SUV). L'onestà nella pubblicità credo stia nel non tessere le lodi di una ciofeca, e fin qui si può concedere che quella di F. G. sul Leofoto sia una pagina onesta, certo si potrebbe dire che non è dichiarata come pagina pubblicitaria, ma più o meno lo si lascia capire agli uomini di mondo (come diceva Totò). |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 10:40
Beh lui è sponsorizzato da Leofoto da quello che si intuisce! Io il mio me lo sono pagato e scelto e testato a parte! |
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inviato il 20 Aprile 2018 ore 14:12
Grazie mille per le nuove opinioni e grazie GSfotografia per la recensione che hai fatto |
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inviato il 17 Gennaio 2020 ore 21:00
testa a sfera clone delle really right stuff ... per i trepiedi mi sembrano ben costruiti ma bisogna provarli in campo ... ma la qualità really right stuff è irragiungibile per tutti i marchi più blasonati |
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inviato il 18 Gennaio 2020 ore 19:37
anche il prezzo lo è, siamo sicuri che sia completamente giustificato? ho un prodotto RRS nel mio corredo, ed è fatto veramente bene con prestazioni insospettabili e l'ho pagato di conseguenza (fortunatamente in usd e non in eur)... tra poco scoprirò anche come lavora leofoto |
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inviato il 18 Gennaio 2020 ore 19:54
Molto, molto bene. I migliori twist lock mai visti (feisol, novoflex, ...). Neppure loro pero' li fanno sigillati. Solo alcuni rollei di fascia alta e penso anche la serie Ocean di Gitzo. |
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inviato il 18 Gennaio 2020 ore 20:07
però i leofoto dovrebbero esser semplici da smontare in compenso, dovrebbero avere un sistema che semplifica. comunque son treppiedi ottimi. confermo, Ocean di Gitzo son sigillati e trattati contro salsedine ecc... si fanno anche pagare eh?! |
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inviato il 18 Gennaio 2020 ore 20:22
Esatto, non devi stare a far combaciare gli ammenicoli dentro i twist lock. Fatti benissimo |
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