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inviato il 05 Febbraio 2017 ore 17:26
Ciao, domani mi arriva il SSD da sostituire con HD nel mio pc desktop. Ho seguito alcune istruzioni lette qua e la per fare il clone del contenuto dell'HD (sistema operativo compreso) ma per poterlo fare vedo che il nuovo SSD lo devo collegare per poter creare il clone ad una porta SATA secondaria interna ma l'unica che potrei utilizzare è quella dove è attaccata l'unità ottica. La mia domanda è appunto questa, se provvisoriamente scollego l'unità ottica e collego l'SSD per clonare l'HD ed una volta fatto ricollego come prima il tutto può essere un idea? Grazie |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 23:17
Se è un PC fisso e hai a disposizione i cavi di collegamento basta che aggiungi il nuovo disco. Quando accendi il PC ti trovi il nuovo disco così ne hai 2. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 23:47
per funzionare funziona, ma ti sconsiglio la clonatura su ssd, conviene sempre reinstallare win da zero |
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 0:42
Con i Samsung EVO 850 c'è un CD con il sw Data Migration per effettuare l'operazione. Con altri SSD ho sempre utilizzato Easeus Todo Backup. Per collegare l'SSD da clonare consiglio adattatori esterni come questo che collegato ad una USB 3 ha un transfer rate abbastanza vicino a quello di un normale SATA III (circa 6 GB). E' una operazione semplice che con quella di stasera avrò già fatto una decina di volte, sia su portatili che desktop (ai clienti che si lamentano che Windows 7 è diventato lento, suggerisco questa soluzione di mezzo, prima di passare a sostituire completamente il computer). Giorgio B. |
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 1:19
dato che è un collegamento provvisorio è inutile comprare adattatori quindi si, puoi farlo |
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inviato il 09 Febbraio 2017 ore 15:56
Importante che non scolleghi il disco sorgente e poi va tutto bene. In ogni caso due cose: avere un box esterno costa pochi euro e viene sempre bene quando si deve ravattare con il pc o da usare con vecchi hd per backup. Seconda cosa anche io ti consiglio invece di clonare di fare una bella installazione pulita, anche se il pc che usi ha meno di due anni la clonazione non é mai una buona via perché ti porteresti dietro tutta la spazzatura del caso e il pc guadagnerebbe in velocità, ma non quanto potrebbe fare se facessi un installazione pulita. Ricordati inoltre di lasciare un 10/20% di spazio non allocato su disco ssd di modo che il controller lo utilizzi via via che con il tempo si creino dei settori danneggiati in loro sostituzione. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 12:12
Grazie a tutti per i consigli ma ho fatto il tutto il giorno seguente alla mio dubbio. Ho praticametr fatto prima il clone nellSSD collegandolo alla sata del lettore ottico e poi ho riposizionato il SSD al posto del HDD e tutto funziona bene. Poi gia che c'ero ho collegato il HDD alla sata che ho liberatondal lettore ottico che non uso piu, se lo faro in futuro lo colleghero tramite appositi cavi al usb. Cosi ora il pc è decisamente piu snello ed ho anche un HDD secondsruo interno! Approposito, ho istallato SSD samsung EVO 850 ma non ho installato il suo cd softeare ma tutto sembra andare bene, almeno fino ad ora! |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 13:28
Installa anche la sua utlility, serve a monitorare lo stato del disco e a fare aggiornamenti firmware. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 13:46
Ok lo farò allora, non sapevo questo ! Grazie |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 15:05
Si, il Magician. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 15:14
sì le utility sono molto importanti per tenere sempre d'occhio lo stato di usura di dischi ed ssd , sul pc trovo che l'utility del produttore dell'ssd (io ho quella sandisk su un pc e quella della intel sul principale) e crystaldisk info siano un assoluto must per evitare sgradevoli incidenti dovuti ad HD prima lenti e che da un momento all'altro defungono oppure in caso degli ssd a monitorarne continuamente l'usura qualora se ne faccia un uso intensivo, oltre a offrire interessanti dai statistici sull'uso del pc, primo fra tutti le ore di esercizio. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 15:23
Cavolo non immaginavo tutto questo! Ma per capire lusura di questo ssd con la dua utility, quale dati devo tenere d'occhio? Memtre per Hd che avevo come e con quale utility posso minitoratlo? |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 16:56
Samsung garantisce i suoi 850 EVO per cinque anni quelli standard, 10 anni i PRO. In genere le scimmie per il cambio PC agiscono più rapidamente dell'usura dei SSD.  |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 17:17
considera che l'utility spesso serve anche ad attivare la garanzia perchè per scaricarla devi registrare il prodotto sul sito, almeno con sandisk mi pare avessi fatto così, quindi l'importanza è doppia. Detto ciò con gli SSD nelle varie utility specifiche è sempre messa in pole position una percentuale o perlomeno un grafico con la vita utile residua in percentuale, essa è ovviamente legata alle scritture e non a caso subito vicino sono sempre indicate le scritture in GB. In generale poi tutte queste utility fanno riferimento ai dati SMART (che è una sigla) che altro non sono che tutti i parametri vitali degli HD e degli SSD, tra di essi figurano le scritture, le ore di esercizio e molti altri. Per gli ssd ho già detto che fanno fede le scritture da cui si deduce la percentuale di vita rimanente, mentre per gli HD sono molto importanti dati come la temperatura di esercizio e soprattutto i settori riallocati e gli errori di lettura\avviamento che vengo tutti registrati. Tra questi molti il nome ne spiega già la funzione, mentre i settori riallocati magari se non si sa cosa sono non dicono nulla, bene in poche parole essi sono parti dei dischi che sono irrimediabilmente danneggiate e via via il firmware del disco le accantona in un angolo e non ci può più scrivere sopra, ovviamente se ci sono troppi settori riallocati oltre un certo limite il disco non sarà più utilizzabile. La causa dei settori riallocati potrebbe essere tra le più disparate, da errori di realizzazione, graffi dovuti a colpi e così via, in ogni caso è sempre opportuno monitorarli. Per gli HD importanti sono anche le ore di esercizio perchè essendo dischi rotativi le ore si tramutano inesorabilmente in usura meccanica, ora mediamente difficile che per usi normali un hd ti vada in crisi per usura, ma io per esempio nel dubbio declasso sempre gli hd dopo le 10000 ore di esercizio a dischi di backup statico o dischi chiavetta da portare in giro, anche se diciamo che in parte lo faccio per evitare problemi, in parte perchè mediamente ogni 10000 ore (che nel mio uso sono circa 3 anni) faccio un bel aggiornamento del pc e ho sempre bisogno di aumentare la capacità dei dischi. |
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inviato il 10 Febbraio 2017 ore 18:08
Grazie @Giobol per l'info e grazie @Matteo.N per la spiegazione chiara e precisa! Un ultima cosa che non mi è chiarissima, per il nuovo SSD caricando il softwer e le sue utility ho compreso troverò da li tutte le info sulla sua vita e stato ma ad esempio avendo lasciato allinterno l HD tradizionale e poi avendo uno esterno, quale utility devonusare per poter verificare la situazione vitale di questi ultimi? |
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