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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:05
Titolo volutamente provocatorio... che non mancherà di sollevare obiezioni e reazioni di disappunto... più o meno manifeste... Non è mia intenzione entrare nelle decisioni personali dei propri acquisti... ma semplicemente esprimere un commento da una sensazione emersa in questi giorni in cui sto frequentando il forum, per ragioni personali, più assiduamente che in passato. Avverto una generale attenzione spropositata alle caratteristiche superlative di oggetti prestigiosi, come obiettivi di ampia apertura dal costo "importante", o alle reflex iperpompate di megapixel, o ad accessori "irrununciabili". Tranne casi molto limitati, tuttavia, la convinzione che con questi oggetti avrete fotografie "migliori", è totalmente infondata, e frutto di " distorsioni cognitiv e" abilmente indotte dal marketing, dalla "disinformazione culturale", e dalla propaganda supportata da test strumentali di difficile riscontro pratico. Ma non solo... per la propria autostima personale, è molto più facile attribuire all'attrezzatura la colpa, se le nostre fotografie non piacciono, o non ci soddisfano, piuttosto che ai nostri limiti personali...; da qui nasce l'illusione, spesso destinata al fallimento... , che acquistando l'oggetto più costoso che possiamo permetterci... le nostre foto "magicamente" diventeranno "speciali"... Nella maggior parte dei casi, tuttavia... se le nostre foto fanno cagare (mi si conceda la libertà del termine..), la colpa è solo nostra...! Ricordatevi che è il soggetto che rende bella la foto, ... l'emozione suscitata, l'intenzione trasmessa e percepita... ! La foto non è più bella perchè è stata ripresa con una "Nik-Ca-Fu-Son..." Come diceva Feininger... il fotografo "innamorato" della propria attrezzatura, molto difficilmente riuscirà a fare una bella foto... perchè non è concentrato sul soggetto, ma trae godimento dal maneggiare i propri strumenti... una vera sorta di "masturbazione" inconscia, con libido indotta non più da un oggetto sessuale, ma da un suo temporaneo sostituto .. Pensate pure quello che volete... ma Freud è stato un genio...più di un secolo fa, a scoprire, ma soprattutto a trovare il coraggio di rivelare alcuni meccanismi della mente umana. Ai detrattori della psicologia... ripropongo una metafora di un grande fotografo: Andreas Feininger, il quale sosteneva che un fotografo può essere paragonato ad un pianista. Questi, se abile e virtuoso.. produrrà sempre una piacevole esecuzione di un brano musicale, indipendentemente dal valore del pianoforte, (purchè ben accordato). Diversamente, un pianista mediocre rimarrebbe tale, anche con uno Steinway da 400.000 €..! Indubbiamente questo produrrebbe un bel suono, sfumature più ricche, .. cmq secondario rispetto all'armonia del motivo musicale, e raramente percepibili dall'ascoltatore comune. Chi vuole intendere... in tenda .. !! |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:14
Aspetta che ora arriva quello della volpe e l'uva. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:18
Ma quale volpe e uva: patatine, birra, pantofole e mi siedo sul divano ad assistere allo spettacolo (meglio dell'isola dei fumati) |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:21
Pensa quello che vuoi.. Io ho argomentato le mie considerazioni.. il percorso di un fotografo è contrassegnato dal raggiungimento di alcune tappe fondamentali...come la maturazione di un essere umano... Bambino---> Adolescente--- Adulto E purtroppo c'è chi adulto lo diventa solo esteriormente... P.S: non sto certo parlando di me, o di qualcun altro in specifico. è solo un invito a riflettere. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:22
Daniele Ferrari...:   |
user90373
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:28
A "pelle" son d'accordo con Frank, più avanti cercherò d mettere in riga le mie motivazioni a ciò, i miei 2 cent per intenderci. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:29
Ma guarda che io condivido il tuo pensiero. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:30
Se diventi troppo adulto, hai finito di fare fotografie... Ciao, Roberto |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:34
“ se le nostre foto fanno cagare (mi si conceda la libertà del termine..), la colpa è solo nostra...! „ Vero, infatti io sostengo che spesso abbiamo attrezzature anche sovradimensionate per le nostre (mie e di alcuni) capacità. E' più importante rendersi conto del proprio livello e cercare di migliorarsi. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:45
“ Se diventi troppo adulto, hai finito di fare fotografie... „ Tutto sommato, alla soglia dei sessant'anni mi sento di condividere questo pensiero. Comunque è verissimo che la spasmodica ricerca della perfezione tecnica nasconde spesso una mancanza interiore, ma soprattutto rischia di farci mettere da parte l'importanza della "visione" (intesa anche, e forse soprattutto, nel senso di essere visionari); inoltre, se questa ricerca si focalizza sull'idolatria della tecnologia, uccide paradossalmente anche la capacità di affrontare e risolvere "di persona" proprio quei problemi tecnici che si vorrebbero evitare. Fermo restando che una buona tecnica rimane indispensabile, questa andrebbe sempre considerata come un mezzo e mai come il fine ultimo della fotografia. |
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 15:46
Frank,totalmente d'accordo con te.Se ricordi,un po di tempo fa,anche qui girava un blog in cui si immaginava che i Grandi Maestri postassero le loro opere su un forum.Bene,HBC bocciato,GBG idem.Pensa che anche la mia foto preferita in assoluto,Moonrise,di Ansel Adams,non è perfetta tecnicamente,tanto che l'autore ne fece diverse versioni.Pero,loro sono opere immortali. |
user90373
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 16:47
C'è una cosa che si chiama condizionamento e consiste in questo:- "Una bella foto per noi, o per gli altri?". Se, gli altri rincorrono i correnti canoni che vogliono una foto perfetta "tecnologicamente", per restare sulla cresta dell'onda serve una tavola adatta. Se invece si ritiene superfluo vestire i nostri scatti secondo le mode attuali convinti che un bel volto al naturale sia più espressivo di uno perfettamente truccato allora basta usare tanto quanto necessario per realizzare il nostro scopo. |
user14286
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 22:39
direi...ennesimo tentativo di ri-scoprire l'acqua calda... |
user90373
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inviato il 02 Febbraio 2017 ore 22:44
@ Veleno “ direi...ennesimo tentativo di ri-scoprire l'acqua calda... „ Che, come ben saprai, non è mai la stessa! |
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inviato il 03 Febbraio 2017 ore 1:10
...“ direi...ennesimo tentativo di ri-scoprire l'acqua calda... „ Non proprio... quanto scritto sopra, vale anche per me. Per anni ho coltivato la passione per l'attrezzatura, passione che neppure ora posso considerare sopita.. Anche recentemente ho fatto acquisti scaturiti non da reali necessità, ma dal desiderio di possedere "il meglio" in quella specifica focale... ho venduto la 5D Mk3, che andava benissimo, per prendere la 5D MK4.. Ma.. paradossalmente le foto più belle le ho fatte coi pezzi meno pregiati della mia attrezzatura. Ho riflettuto su questo apparente paradosso.. ed ho capito il perchè: per un motivo molto semplice .. Quando esco con un oggetto nuovo, magari desiderato a lungo... le foto che scatto sono finalizzate principalmente da tentativi di mettere alla prova l'oggetto, di far emergere le sue potenzialità. Non mi concentro sul soggetto... perchè la mia attenzione è dirottata sul mezzo tecnico. Se invece parto con un'attrezzatura minimale... la mia attenzione si sposta istintivamente sul soggetto, non essendo "coinvolto" dal piacere di maneggiare gli strumenti fotografici. Può sembrare banale... ma arrivare a queste "consapevolezze" non è affatto facile... occorre una buona capacità introspettiva, ed una sana autocritica nei confronti delle proprie immagini. Penso a quante volte... in passato, anche in occasione di servizi importanti, portavo con me un sacco di roba, perdendo tempo prezioso, nel tentativo di utilizzare la maggior parte del corredo disponibile al momento. A pensarci bene... tutto ciò è irrazionale.. tuttavia è un passaggio quasi inevitabile. Occorre prenderne consapevolezza ... e saper dirottare le proprie energie, (e le proprie risorse economiche...) dall'oggetto al .. soggetto ! |
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