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inviato il 21 Gennaio 2017 ore 13:09
Una domanda veloce: per aiutare un amico nei matrimoni più impegnativi mi offro di fare da terzo. Ci metto la mia attrezzatura vado al matrimonio scatto e lascio al fotografo le foto che ho fatto. Vengo pagato quel po' che stipuliamo e fine della storia. Le foto che ho fatto io il fotografo le spaccia per sue, se le firma si vanta e le pubblica ovunque a suo nome. E' giusta questa cosa? Posso comunque esercitare il diritto di possessore delle immagini anche se sono stato "pagato"? |
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inviato il 21 Gennaio 2017 ore 13:59
NO! |
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inviato il 21 Gennaio 2017 ore 23:02
Tendenzialmente la liberatoria degli sposi è concessa al fotografo con cui firmano il contratto....devi metterti d'accordo con lui.. o farti firmare una liberatoria dagli sposi nel giorno del matrimonio (cosa non sempre facile, visto che non conoscendoti potrebbero avere da dire..) |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 2:59
È sbagliatissimo quello che fa il fotografo visto che spaccia tue foto per sue. In un certo modo così facendo inganna le future coppie di sposi mostrando fotografie non sue ... ma oltre a ingannare i possibili clienti inganna in primis se stesso, poveraccio. Nonostante ciò, da quello che so io, tu non potresti rivendicare quasi nulla visto che hai lavorato, dietro retribuzione, per tale fotografo ..e non potresti tantomeno pubblicare nulla in assenza di liberatoria dei soggetti ritratti. In nome della schiettezza ed onestà puoi però far presente la cosa al tuo amico fotografo. Domanda : che k@zzo di fotografo è uno che ai matrimoni si porta anche un fotografo di terza ??? |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 6:52
Tutte le cose di pregio si fanno in più persone. Per cui non ci trovo nulla di strano. Nello sport, ad esempio, si è sempre fatto. Io facevo da spalla a mio padre ed altri fotografi alle gare di sci, dove un tempo bisognava essere per forza in 2-3 non essendoci le raffiche ed i super tele zoom. Se una persona lavora in uno studio di architettura, può solo pensare di essere lui l'artifice del progetto se vi ha dato un contributo anche importante e determinante? Il collaboratore del notaio o dell'avvocato che, di fatto, stende l'atto può pensare di essere il notaio o l'avvocato? Non capisco proprio come si possa solo pensare ciò... |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 7:29
Un fotografo di matrimoni viene scelto per il prezzo e "anche" per la bravura, e questo credo avvenga su un buon 80-90 per certo dei casi; e non ditemi il contrario perché da qualche anno a questa parte, vuoi crisi o altro è così.. Poi che figura ci fa il fotografo dicendo chiaramente questa foto non è mia, ma del "terzo"??? Tu puoi essere anche più bravo di lui, ma in questo caso ci stai lavorando per lui e anche se non è giusto, le tue foto "diventano" sue... se non ti conviene il discorso non andarci più Opinione personale ovviamente, ma io la vedo cosi. Saluti |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 7:42
Concordo.Tu hai lavorato per lui e quindi le foto sono sue. Non capisco perchè la cosa ti dia fastidio...... |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 7:57
Capisco però io onestamente la vedo diversamente. Anche gli sposi pagano il fotografo per avere delle foto ma non diventano poi proprietari delle foto in quanto pagano il servizio tant'è che i fotografi non danno mai gli originali agli sposi. Stessa cosa per l'aiuto fotografo che con la propria attrezzatura scatta delle foto e sotto pagamento del fotografo gliele cede per aiutare a creare il book fotografico o quant'altro. Però le foto le ho scattate io! Sono le mie. Tu non puoi spacciarle per tue stampandole e firmandole col tuo nome. Io è cosi che la penso. Però poi magari sbaglio. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 8:05
Per me sbagli.La ditta Rossi vende a Bianchi un prodotto finito . Cosa e chi sta dietro a Rossi non interessa.....Bianchi paga Rossi che non è tenuto a specificare chi ha fatto la foto. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 8:09
E mi sembra giusto. Agli sposi non interessa se quella foto l'ho fatta io o il fotografo. Ma la foto esposta in negozio con una mega stampa di una mia foto con sotto la firma del fotografo... quello non mi sembra giusto. Poi magari è solo una questione di onestà nei confronti di chi l'ha scattata. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 9:01
Alcuni anni fa lavorai per un fotografo in occasione del Carnevale di Ivrea. 7000 ritratti...... Lui li espose e li vendette col suo nome pagandomi il lavoro.Funziona così. A me rimase la soddisfazione che ne vendette 1200. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 9:05
Capito. Beh l'ho sempre saputo che è un brutto lavoro quello del fotografo! grazie per le delucidazioni! |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 9:07
Ti resta la soddisfazione morale che, in fondo, non è poco. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 9:08
La proprietà intellettuale è tua e non è cedibile per legge. Certo, per dimostrarlo legalmente non avresti.dovuto dargli i raw, ma dubito che sia così. Resta.comunque il fatto che se le avesse scattate lui tu quei raw non avresti dovuto averli, quindi magari è comunque dimostrabile la tua proprietà intellettuale. |
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inviato il 22 Gennaio 2017 ore 9:17
Se tu avessi detto prima di fare il lavoro che volevi la tua firma sui tuoi scatti...... probabilmente non avrebbe accettato la tua collaborazione. La prossima volta lo fai per conto tuo e così ti prendi oneri ed onori. |
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