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inviato il 04 Dicembre 2016 ore 21:30
Ciao a tutti eccomi con un altro quesito strano. Che alzando gli iso aumenta il rumore mi é chiaro. Che ci sono macchine e/o formati che tengono meglio gli alti ISO anche. Ma a parita di macchina e possibile che la grana dipenda anche dagli obbiettivi? Nel caso specifico sto usando su d7200 un 70-210 f4 che ad iso 100 o luce ottimale sforna file stupendi. Ma solo ad alzara un po gli ISO catastrofe. a 1600 il piu delle volte innaccettabile. Con altre lenti tiro la macchina anche a 8000 con risultati piu che accettabili. E un fenomeno conosciuto? Come devo comportarmi? Grazie mille in anticipo per ogni intervento. |
user46920
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 8:30
“ Ma a parita di macchina e possibile che la grana dipenda anche dagli obbiettivi? „ certo! ... le lenti possono essere molto contrastate, oppure "avere una gamma dinamica" molto ampia, ma da come descrivi sembra che ci sia un qualche problema elettrico: forse il diaframma si chiude troppo e sottoespone la ripresa? ... hai qualche esempio? Prova a scattare con due lenti diverse la stessa ripresa, su tripod, impostando un tempo adeguato per 3200 ISO, a 100mm f/8, col 70-200 e col 18-105 ... |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 12:19
Ciao occhiodelcigno grazie mille della risposta. Faro il test alla prima occasione. Problemi elettrici? Tra obbiettivo e macchina o solo macchina? In genere non mi pare che sottoesponga anzi le foto son fin troppo esposte. |
user46920
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 20:04
“ Problemi elettrici? Tra obbiettivo e macchina o solo macchina? „ se gli altri obiettivi funzionano, a logica sarà solo quell'obiettivo .. “ In genere non mi pare che sottoesponga anzi le foto son fin troppo esposte. „ se non sottoespone allora devi fare la prova, e poi vediamo i risultati prima di parlare ancora |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 20:15
“ Ma a parita di macchina e possibile che la grana dipenda anche dagli obbiettivi? „ no |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 20:19
il rumore di una fotocamera dovrebbe rimanere quello, eventualmente anche rimuovendo l'obiettivo e scattando senza, purchè si tratti della stessa esposizione. Ma questo non significa che se scattando con 2 obiettivi differenti usi lo stesso tempo, lo stesso diaframma e gli stessi iso, avrai lo stesso ingresso di luce che poi colpisce il sensore. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 21:30
Al piu tardi questo week end faccio un po di test e posto i risultati. Ho notato che le parti in metallo dell'obbiettivo e della macchina son sporchi. Meglio che do uns pulita. |
user46920
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 21:55
ok, attendiamo ps: “ Alti ISO tanta grana „ in effetti gli scatti che più mi hanno fruttato tanta grana sono stati proprio quelli fatti ad Alti ISO (o meglio, ASA ) |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 22:03
Hehe. Pulito attrezzatura. Prima o poi dovrei devo decidermi a pulire o far pulire il sensore che non e pulitissimo ma per fortuna uso poco diaframmi chiusi. Per il test anche il tempo deve rimanere costante giusto? Prima faccio col 18-105 e setto il tempo in modo da avere 0 sul esposizione. Poi con stessi settaggi testo il 70-210. Cmq su una delle ultime foto che ho postato (vespa con amica) pur avendo passato il noise reduction si vede ancora la grana. Era a 3200. |
user46920
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 22:19
“ Per il test anche il tempo deve rimanere costante giusto? „ eh si, devono esere due riprese praticamente identiche, e l'eventuale differenza serve per capire se e dove c'è un problema. Non capisco perché dovresti aspettare il prossimo week end, sono scatti e prove che puoi fare anche in casa, tranquillamente e in 5 minuti (circa ) “ Cmq su una delle ultime foto che ho postato (vespa con amica) pur avendo passato il noise reduction si vede ancora la grana. Era a 3200. „ tu scatta in raw, che poi li valutiamo insieme ... i vari settaggi per i jpg non devono in nessun modo influire sulla prova. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 22:30
Perche voglio farlo con calma quando figlio dorme e moglie é via. (e anche perche il trepiede e in cantina visto che non lo uso quasi mai purtroppo :)) Si scatto sempre in raw. a parte forse 1 o due foto che ho postato dei tempi in cui salvavo solo in jpg, le altre son tutte raw elaborate con capture nx. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 22:49
Ciao Light Robber. La risposta alla tua domanda è NO. Il rumore del sensore dipende da effetti dovuti ai disturbi elettrici indotti da varie cause nel sensore. Le più importanti tra queste sono: - la qualità della lavorazione in fase di produzione del semiconduttore dove il sensore è stato stampato - la temperatura del sensore stesso mentre si fa la fotografia. Maggiore è la temperatura maggiore è il rumore. - il tempo di esposizione del sensore. Maggiore è il tempo maggiore è il rumore che si accumula. Ovviamente se la macchina è la stessa il sensore, una volta prodotto, è sempre lo stesso (a meno che non venga esposto a massicce dosi di radiazioni ionizzanti o termiche) quindi su quello non puoi minimamente agire. La temperatura di esercizio ovviamente dipende dalle condizioni ambientali (da dove sei) e da quanto stai usando la macchina. La temperatura del sensore si alza principalmente con l'uso dello stesso. Quindi se stai facendo la prima foto puoi avere un certo rumore, se stai facendo la 100a dopo aver scattato continuamente a raffica o usato il live view il sensore sarà più caldo (non è pericoloso eh tranquillo) e genererà più rumore. Il tempo di esposizione, inoltre, al di la delle condizioni ambientali e dall'uso precedente, rappresenta un fattore di aumento del rumore, poiché il rumore stesso si somma nei fotodiodi come la luce catturata, man mano che questo viene prodotto. In astrofotografia, per esempio, ci sono soluzioni (ad esempio le fotocamere modificate da CentralDS) che hanno meccanismi di raffreddamento passivo od attivo del sensore proprio per evitare che, durante le lunghe esposizioni, la temperatura del sensore aumenti troppo. Questo è ovviamente uno dei vantaggi delle reflex rispetto alle mirrorless e compatte che, avendo di fatto il sensore per lo più spento resta anche spesso più fresco e quindi meno rumoroso. Le ML e le compatte (anche i cellulari ovviamente) invece hanno sensori sempre attivi, che consumano e quindi si scaldano. Tornando alla tua domanda, non c'è alcuna correlazione tra il rumore prodotto da un sensore elettronico e la lente utilizzata. PS: per fare una prova dovresti inquadrare la stessa identica scena illuminata con la stessa luce usando, oltre ovviamente alle stesse condizioni ISO, tempi e temperatura sensore (se hai una reflex 10 scatti non influiscono purchè non siano esposizioni oltre il secondo) due obiettivi che hanno, ad un certo diaframma, la stessa trasmittanza T. In questo modo la quantità di luce che raggiunge il sensore dovrebbe essere pressochè la stessa e gli istogrammi dovrebbero praticamente coincidere. In teoria gli istogrammi coincideranno a meno di dominanti colorate di una lente rispetto all'altra. Con gli strumenti aritmetici di PS poi potresti trovare le differenze partendo dai raw. Se le differenze sono minime, distribuite uniformemente e simili al rumore di uno scatto dark (uno scatto di pari tempo col tappo davanti all'obiettivo) allora non c'è differenza tra i due, a meno di dominanti colorate. PS2: nel test occhio al bilanciamento del bianco. Fissalo anche quello ad un valore. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 23:11
Ciao Riccardo grazie mille per il tuo contributo. Mi erano abbastanza chiari i due modi di generazione di rumore ma mi ha fatto piacere e ho trovato molto istruttivo l'approfondimento. Mi rimane il dubbio su come mai con il 70-210 le immagini mi sembrano molto piu sgranate a parità di ISO rispetto al 35mm e in parte al 18-105. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 23:16
Ho visto solo ora i PS. Il bilanciamento lo fisso a un certo kelvin in pp? Ho solo le due lenti sopracitate che si sovrappongono. E non so quale sia la loro la loro trasmittanza. Presumo lo si trova nei datasheet vedo se li trovo. |
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inviato il 05 Dicembre 2016 ore 23:41
Il bilanciamento del bianco lo puoi fare anche in PP purché scatti in raw. Se lo fissi in macchina ad un certo valore kelvin (es 5000, ma non è molto importante, basta sia lo stesso per tutti gli scatti) poi in PP è un problema in meno da stare a dietro. Una misura della trasmittanza (non so quanto corretta) la trovi su DxOMark. Purtroppo per semplificare non c'è l'abitudine di mettere nei risultati le incertezze di misura nei siti "per tutti". Per la trasmittanza delle lenti, non so se serva, ma ti scrivo 2 righe che, spero possano essere utili in anticipo. Ora non conosco le lenti che hai, ma faccio un esempio di cosa potresti trovare (invento i numeri, con un po' di cognizione di causa, ma è importante il concetto). Hai queste 2 lenti: - 35mm f/1,8 T/2 - 18-105 a 35mm f/4,5 T/5,6 Nel primo caso la lente perde circa 1/3 di stop (ovvero circa 1/3 di raddoppio della luce entrante) a causa dell'assorbimento del vetro. In pratica è come se la stessa avesse assorbimento 0 e fosse a diaframma f/2. Nel secondo caso perde circa 2/3 di stop. Sarebbe come se fosse chiusa a f/5,6. Quindi queste due lenti non potresti compararle. Nello specifico caso dovresti trovare che una lente abbia, ad esempio, T/2 e la seconda T/5, oppure allineandosi alla seconda T/2,2 e T/5,6. L'unico modo di "pareggiare" le due lenti in quello specifico caso li è di concedere agli scatti della seconda un terzo di stop dai tempi (non dagli iso visto che sono quelli che testiamo ) Se non ti è tutto chiaro chiedimi pure, sono un po' stanco, ho dormito poco questo week end e potrei essere stato un po' ingarbugliato |
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