user90373
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 16:29
Al di là della resa ottica, quando optare per le focali fisse e quando invece per quelle variabili? E perchè? |
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 17:20
Quando viaggio mi porto uno zoom (28-70mm) e un supergrandangolare fisso (18mm), così vado leggero. A casa invece preferisco le ottiche fisse (manual focus), mi ci trovo meglio e mi diverto di più, Saluti, Roberto |
user102516
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 17:32
Dipende se ti puoi avvicinare/allontanare dal soggetto. |
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 18:52
Dipende pure da ogni quando vuoi pulire il sensore, poiché se ti porti tre fissi invece di uno zoom, dovrai cambiare ottica spesso, e le probabilità che si sporchi aumentano. |
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 19:55
Più il sensore è piccolo, più i granelli di polvere appaiono grandi! |
user90373
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 22:07
Nelle mie uscite non può mancare la cara, vecchia, buona Pentax LX con a bordo il Pentax A 28-135/mm f4, caricata perlopiù con negativi B/N 400 ISO. Per esser più versatile affianco anche un 24/mm f2,8 ed un 200/mm f4 sempre Pentax serieM. Non sempre, per il poco colore che mi trovo a fare, mi porto appresso anche una compatta Panasonic Lumix DMC-TZ6 con zoom ottico 12X (equivalente ad un 25-300/mm sul 24X36). Ho anche altre fotocamere (reflex digitali e analogiche) obbiettivi sia fissi che zoom, ma quando esco dal "modus operandi" sopra descritto mi perdo in mille rivoli fatti di tutto e di niente perdendo d'occhio "la sostanza delle cose". Sapere, di altre e diverse modalità d'azione potrebbe essermi di stimolo per affinare e/o modificare le mie attuali. Un saluto. |
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inviato il 21 Novembre 2016 ore 23:21
A me gli zoom nuovi non dicono niente. Mi piacciono i fissi tutti manuali, con i quali posso controllare il diaframma, quindi profondità di campo e bokeh. Non riesco però più a rinunciare ai vantaggi del digitale. Quindi li metto insieme. Ciao, Roberto |
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 5:55
Dimmi quando tu verrai ... dimmi quando quando quando .. paparapa pa pa pa ..non ci lasceremo mai. Dipende...dal fotografo. Optare per un fisso può essere una scelta stilistica , il proprio modo di vedere il mondo. Io lo vedo a 50 mm e so che con quella focale posso fare quasi tutto e che posso esprimermi al meglio, tu magari lo vedi invece a 24 mm ed è una focale che senti più tua... Insomma è una cosa soggettiva e credo nessuno possa dirti quando usare, quale e quanto. Dovresti capire con cosa ti trovi meglio e perché. Io ad esempio ho capito che i tele fissi non fanno assolutamente per me e per il mio modo di fotografare (ho venduto il mitico 135 L proprio per questo motivo) . A loro preferisco il 70-200 L II che mi permette di gestirmi meglio le inquadrature. Studiati, studia il tuo modo di approcciarti, con la macchina fotografica in mano, a un soggetto; studia le tue foto . In questo modo forse avrai le risposte che cerchi. |
user90373
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 9:17
Fermi restando la LX con 28-135/mm che mi danno tranquillità e sicurezza, a volte affianco un secondo corpo con ottica fissa e mi sembra di trovarmi più a mio agio con un il 50/mm, parlo sempre di formato 24x36 analogico. Con i grand'angoli mi sembra sempre di far entrare dentro troppa roba che, se non ben selezionata, finisce per distrarmi. Non gradisco nemmeno sia l'ottica "particolare" a far la fotografia, penso alle prospettive "insolite" ma esasperate di certi ultra grand'angoli o agli sfocati propri dei mediotele molto luminosi piuttosto che delle ottiche vintage, vedi Trioplan su tutti. Leggendo le risposte mi rendo conto che le varie scelte dipendono da fattori personali e che una linea condivisa e/o condivisibile è al di là dal poter venir tracciata e, forse, è proprio questo il bello. Un saluto. |
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 10:07
Ciao Ettore, a me invece al contrario piacciono le ottiche particolari, specialmente le vintage. Il motivo principale è molto semplice: se sono in viaggio i soggetti interessanti me li trovo davanti senza troppi sforzi, quindi per catturarli va benissimo lo zoom, mentre che quando sono qui... non so che fare. Allora apro l'armadio, prendo fra le tante una lente che ha qualcosa di suo, e mi faccio un giro cercando di capire fino in fondo quali sono le sue caratteristiche. La spremo bene. Il soggetto diventa secondario (sono sempre gli stessi...), è quasi più un esercizio che altro. Alla fine però il soggetto ridiventa il centro dell'attenzione, ma visto con un altro occhio, quello della lente che sto usando in quel momento. Trovo che sia un buon esercizio. Saluti, Roberto |
user90373
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 10:46
C'è chi riesce a far foto diverse nei soliti posti, chi invece le solite foto le fa in posti diversi, quelli bravi riescono a fondere le quattro modalità traendone dei buoni lavori, ecc. Se ne avessi la possibilità al tuo metodo applicherei una variante: cercherei soggetti che ben si adattano al tipo di lettura peculiare dell'obbiettivo in uso, in questo modo si potrebbe evitare l'effetto "test ottico", spero si capisca cosa intendo. Un saluto. |
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 11:04
“ Nelle mie uscite non può mancare la cara, vecchia, buona Pentax LX con a bordo il Pentax A 28-135/mm f4, caricata perlopiù con negativi B/N 400 ISO. Per esser più versatile affianco anche un 24/mm f2,8 ed un 200/mm f4 sempre Pentax serieM. Non sempre, per il poco colore che mi trovo a fare, mi porto appresso anche una compatta Panasonic Lumix DMC-TZ6 con zoom ottico 12X (equivalente ad un 25-300/mm sul 24X36). Ho anche altre fotocamere (reflex digitali e analogiche) obbiettivi sia fissi che zoom, ma quando esco dal "modus operandi" sopra descritto mi perdo in mille rivoli fatti di tutto e di niente perdendo d'occhio "la sostanza delle cose". Sapere, di altre e diverse modalità d'azione potrebbe essermi di stimolo per affinare e/o modificare le mie attuali. Un saluto. „ Bella domanda... Il fisso ti mantiene più coerente e meno dispersivo. Lo zoom più libero e versatile. Ma dipende da chi sta dietro all'obiettivo... potresti anche essere coerente con lo zoom e versatile col fisso. Io non ho zoom e sono tendenzialmente "dispersivo" per cui il fisso mi aiuta. Anche se ora dopo un bel po' di pratica sento (finanze e ingombri permettendo) che potrei anche acquistare uno zoom e riuscire ad usarlo con giudizio... Comunque prova a guardare le foto migliori che hai fatto con lo zoom. Se sono tutte intorno a una precisa focale potrebbe avere senso girare solo (o quasi) con quella. Altrimenti... magari sarebbe comunque utile esercitarsi un po' di più coi fissi ma le variabili aumentano... |
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 11:10
Sì Ettore, “ cercherei soggetti che ben si adattano al tipo di lettura peculiare dell'obbiettivo in uso, in questo modo si potrebbe evitare l'effetto "test ottico" „ in fondo lo scopo dovrebbe essere proprio questo: trovare le caratteristiche specifiche di ogni lente, in modo da usare la lente più appropriata in ogni contesto. In pratica però con lenti abbastanza "moderne" (dal 1970 in poi) per il ritratto qualunque medio-tele (75-85) o tele (135) di qualità va piuttosto bene. Parlo di Zeiss, Leitz Nikkor Zuiko Canon, ecc., per i grandangolari stessa cosa, ma bisogna fare più attenzione in quanto i sensori spesso non digeriscono i raggi di luce particolarmente inclinati. I normali invece vanno tutti piuttosto bene (parlo sempre della stessa gamma). Le lenti più vecchie hanno invece caratteristiche e difetti molto più accentuati. Quindi per ottenere risultati interessanti e di qualità vanno usate in modo molto mirato. Per questo le prove e gli esercizi sono utili. Ciao, Roberto |
user90373
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 11:43
Opisso saggiamente consiglia “ Comunque prova a guardare le foto migliori che hai fatto con lo zoom „ cosa che ho provato a fare, ma il 28-135 è di vecchio stampo e montato sulle digitali non mi restituisce l'EXIF e sulla LX men che meno. In ogni caso se monto un 28-80 mi mancano le focali più lunghe, se invece parto con un 40-80 2,8 per motivi di luminosità, resa, ingombri e peso, mi trovo zoppo in alto e in basso. Quindi per il mio genere credo che continuerò sulla vecchia strada lasciando spazio a nuove soluzioni per momenti particolarmente "creativi". Un saluto. |
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inviato il 22 Novembre 2016 ore 12:04
E' così importante per te l'EXIF? E' comodo poter leggere il diaframma e la focale usata, ma non è poi vitale... Gli altri parametri dovresti averli dalla fotocamera (data e ora, tempi e iso). |
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